Copa Libertadore(a)s Femenina

libertadores o libertadoras?

Il 3 di novembre è iniziata in Paraguay la tredicesima edizione della Copa Libertadores Femminile dove si svilupperanno le varie fasi sino al 18 di novembre. La finale si terrà invece a Montevideo in Uruguay il 21 di novembre.

Molto si discute sul nome che definisce la versione femminile della coppa: molti ritengono opportuno che si sostituisca il sostantivo maschile Libertadores con Libertadoras, che è il corrispettivo di genere femminile.

Tale discussione è particolarmente accesa in Argentina per effetto della “Ley Micaela” che sta portando l’educazione alla parità di genere oltre che nei contesti istituzionali anche all’interno dei corsi di formazione per i dirigenti sportivi.

L’obiettivo principale, oltre a sensibilizzare alla parità di genere, è di stroncare ogni evento di abuso o violenza verso le donne in ambito sportivo.

Modificare il nome della competizione potrebbe essere un segnale simbolico di sostegno alla campagna di sensibilizzazione.

il formato

A contendersi la Coppa più prestigiosa del continente Sudamericano saranno 16 squadre: Parteciperanno le campionesse nazionali di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile (nonché campionesse uscenti della Copa Libertadores 2019), Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. A completare il tabellone saranno le campionesse e vicecampionesse del campionato brasiliano 2020, le vice campionesse dei campinati cileno e paraguaino e infine la seconda e terza classificata del campionato paraguayano che ospita la competizione.

Le squadre sono state suddivise in 4 gruppi per la prima fase a gironi che si è appena conclusa a cui seguirà la fase ad eliminazione diretta con i quarti di finale.

https://fb.watch/9fjnhLBmmI/

Al primo posto della fase a gironi si sono imposte le tre squadre brasiliane del Corinthians, Ferroviária e Avaí-Kindermann e le campionesse boliviane del Deportivo Cali, che affronteranno rispettivamente le campionesse peruane dell’Alianza Lima, le campionesse paraguayane del Cerro Porteño, le vicecampionesse colombiane del Santa Fe e le campionesse uruguayane del Nacional.

Non passano il turno le campionesse uscenti del Santiago Morning

Partite trasmesse su DEPORTV

Se in Italia molto fanno discutere le emittenti sportive di streaming On-line, in Argentina DEPORTV ha permesso la visione gratuita delle partite della massima competizione femminile CONMEBOL aumentandone la popolarità.

Molti dei paesi da cui provengono le squadre partecipanti alla Coppa stanno ancora vivendo un momento difficile dal punto di vista economico e sanitario nel contrasto alla pandemia, ma sicuramente la ripresa dell’attività sportiva, dopo la cancellazione dell’evento nell’anno passato, dà linfa e speranza verso il futuro.

Granzette vittorioso all’Emilia-Romagna Arena.

Grande sfida quella tra Granzette e Kick Off Milano che è andata in scena domenica nel palazzetto dello sport di Salsomaggiore Terme, con un successo delle venete che le proietta in cima della classifica della massima serie femminile.

Le ragazze di Rovigo hanno lo stesso passo delle vice-campionesse d’Italia del Città di Falconara, mentre Milano dopo tre partite è ancora a secco. Se di questi tempi, l’anno scorso, Ilaria Andreasi mi presentava la prima contro il Kick Off come una montagna quasi impossibile da scalare, oggi il capitano del Granzette guarda le sandonatesi dall’alto della vetta.
“L’anno scorso, al debutto nella massima serie, per noi era stata un vero e proprio battesimo di fuoco con tanto di bruciatura – ricorda scherzando su quel ko – adesso ci siamo arrivate con un’altra situazione in classifica”.

Il Granzette è arrivato forte del successo del derby, una scarica di adrenalina non da poco per una veneta doc che in quella partia ha messo a segno il gol della certezza a 20” dalla sirena.
“Non sono una che segna tanto, ma quando succede è importante – sorride -. D’istinto mi sono girata verso gli spalti e sono andata ad abbracciare mio fratello Mattia. Mia madre era a casa con la nipotina appena nata (ora sono due volte zia), ma è stato lo stesso come averla lì, tra tutti i tifosi che numerosissimi ci hanno seguite”.
I tre punti, il secondo successo consecutivo (“già un record per noi”, mi fa notare), la prima rete stagionale: tutto bellissimo, ma qualcosa lo è di più.
“Non aver preso gol. È il primo dato che ha sottolineato mister Marzuoli e sono la più felice del mondo, insieme a lui. Stiamo lavorando tantissimo sulla fase difensiva, mi segue curando ogni dettaglio con i suoi modi pacati – ride – e inizio a trovarmi molto bene, pur essendo tutto nuovo”.

Anche nella sfida di Salsomaggiore si è fatta sentire la nuova esperienza acquisita dopo un anno di serie A, riuscendosi a imporre sugli errori delle milanesi.

Le nero-arancio restano comunque con i piedi per terra consapevoli che il campionato è ancora lungo e le sfide importanti non mancheranno.

Nuovi obiettivi per le Nero-Arancio

“E’ una sensazione strana perché siamo sempre partite da un profilo bassissimo. Naturalmente la salvezza rimane l’obiettivo stagionale, ma avere anche altre prospettive ti dà più forza e stimoli diversi. I risultati stanno aiutando e anche gli innesti sono stati fondamentali: non sono prime donne – questo a Granzette è fondamentale – e in più danno tanta tranquillità. Il mio ruolo oggi è molto più semplice, specie in sede di intervista: parlare con 6 punti in tasca, è molto più semplice che farlo con 3 rosicchiati al Pelletterie”, sorride ancora.
Quindi Kick Off a Salsomaggiore, poi Bisceglie e Statte (sempre in trasferta).
“Pensiamo a vincere domenica, poi guarderemo più in là, ma questo mese potrà dirci già tanto sul nostro futuro”.

Futsal Femminile FIGC in Emilia Romagna

Serie C regionale

Dopo una stagione bruscamente interrotta dalla emergenza sanitaria nel 2019-2020, che ha visto la promozione della Polisportiva 1980 nella serie cadetta di A2 (dove ha disputato un buon campionato nella passata stagione) a seguirla sono state le società del Bagnolo Calcio a 5 e dalla San Marino Academy nel campionato 2020-2021 iniziato lo scorso aprile e terminato a giugno.

Il 24 ottobre ha preso il via il nuovo campionato regionale, come di consueto con le partite della Coppa Italia.

A seguito di promozioni, rinunce e adesioni di nuove squadre, il campionato avrà estensione territoriale nella sola provincia di Bologna, tra Futsal Molinella, Corticella, Aposa, Futsal Imola ed Atletico Castenaso.

Coppa Italia Under 19

La Divisione Calcio a 5 ha reso noto il regolamento della Coppa Italia Under 19.
19 squadre al via col primo turno del 13 novembre dal quale si avranno poi le partecipanti alla Final Eight delle date 8-9 e 10 aprile 2022.

I gruppi sono divisi in tre triangolari  e cinque abbinamenti come di seguito definito, dove l’unica squadra emilianoromagnola a partecipare sarà A.S.D. FUTSAL MOLINELLA 2018 :

TRIANGOLARE A
SSDARL AOSTA CALCIO 511 – A.S.D. U.S. SAINT PIERRE
Riposa: S.S.D. TOP FIVE

ABBINAMENTO B CUS MILANO ASD– KICK OFF C5 FEMMINILE

ABBINAMENTO C A.S.D. SOLARITY – A.S.D. ACCADEMIA CALCIO BERGAMO

ABBINAMENTO D A.S.D. REAL THIENE – DUEVILLE CALCIO A.S.D.

ABBINAMENTO E A.S.D. FUTSAL PERUGIA – A.S.D. FUTSAL MOLINELLA 2018

ABBINAMENTO F A.S.D. CITTA DI FALCONARA – A.S.D. FLORIDA

TRIANGOLARE G
LAZIO C5 GLOBAL – A.S.D. NORDOVEST
Riposa: S.S.D. FB5 TEAM ROME A R.L.

TRIANGOLARE H
CIRC.CULT.AIACE TELAMONIO – SANTU PREDU
Riposa: MEDITERRANEA CALCIO A 5

DATE
I° Turno
1^ giornata Triangolare 13 novembre 2021
Abbinamenti andata 13 novembre 2021
2^ giornata Triangolare 20 novembre 2021
3^ giornata triangolare 27 novembre 2021
Abbinamenti ritorno 27 novembre 2021
FINAL EIGHT 8-9-10 aprile 2022

Campionato under 15

Il futsal non ha avuto il grande boom che ha avuto il calcio femminile, quindi per il momento non ci sono molte società interessate, ma per la società Molinella è stato possibile iscriversi al campionato under 15 della regione Veneto, sperando che da qui si possa far partire un movimento che coivolga nei prossimi anni nuove squadre.

Calcio femminile: Montanara Ducale61

https://www.facebook.com/101003755490793/videos/403785394708034

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Montanara Ducale61 è una società calcistica presente a Parma, e il club ha una squadra maschile che partecipa al Girone C di Seconda Categoria emiliana. La dirigenza gialloblù, coadiuvata dal presidente Matteo Pasquali e dal vice Luca Bevilacqua, ha deciso di voler investire anche nel calcio femminile: a spiegarci nel dettaglio il progetto è il dirigente del Montanara Gian Luca Berni.

Gian Luca cos’è per te il Montanara?


«Il Montanara è una società che, oltre ad avere una maschile in Seconda Categoria, tutto il Settore Giovanile, una Under 12 e Under 16 Femminile. Siam partiti tardi, perché siamo giovani e volenterosi. Speriamo di fare del nostro meglio».

Perché la tua società deciso di puntare sul femminile?


«Perché io ho sempre creduto nel calcio femminile, non a caso ho una pagina Facebook e Instagram con Calcio a tacco 12».

Cosa ne pensi del calcio femminile emiliano-romagnolo?


«Secondo me andrebbe pubblicizzato meglio, soprattutto per le Prime Squadre».

Eravate ad un passo dal partecipare al campionato di Eccellenza Emilia-Romagna, poi cosa è successo?

«Il Parma aveva deciso di darci delle ragazze per disputare il campionato. Purtroppo, a causa dell’esiguo numero, non siamo riusciti a fare la squadra quest’anno, ma sicuramente ci riproveremo. Intanto, parteciperemo al campionato di calcio a cinque provinciale».

Sul professionismo?

«Ben venga il professionismo, ma non vorrei che rovinasse tutto il giocattolo».

https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/eccellenza/gian-luca-berni-montanara-ducale61-io-credo-molto-nel-femminile-speriamo-di-fare-leccellenza-il-prossimo-anno/?fbclid=IwAR22ATw2shPdHfH-0ZdK0_A1NSp8sg26OThoRQlzmET861a-4QMBnnuNvZM
Quali sogni vorresti realizzare col Montanara?

«Col femminile vorrei disputare il prossimo anno in Eccellenza, col maschile abbiamo fatto una squadra per andare in Prima e puntare su alti livelli in futuro».

Facciamole giocare! Campionati femminili giovanili al via.

L’entusiasmo dei Mondiali del 2019 ha portato una rivoluzione. L’entusiasmo espresso in quel autunno è stato solo messa in pausa dalla pandemia, ma è riemerso più forte di prima. 

Il movimento del calcio femminile sta crescendo e tantissime bambine stanno iniziando a giocare e crescono i numeri di ragazze che approcciano a questo sport a tutte le età.

Quest’anno, nella nostra regione, oltre ai campionati nazionali, si svolgono campionati di 4 categorie diverse organizzati dalla FIGC andando dalla Under 12 sperimentale alla Juniores.

Sembrano passati secoli pensando che solo pochi anni fa, molte erano costrette a giocare con i maschi per finire a fare la gavetta in squadre di adulte che non permettevano grandi spazi se non a ragazze particolarmente dotate, si può quindi affermare che si siano compiuti passi da gigante. 

Di seguito i calendari delle varie competizioni:

Calendario Campionato Under 12 sperimentale
Campionato Under 15 giovanissime
Campionato Under 17 Allieve
Campionato Under 19 Juniores

Per chi fosse curioso di vedere alcune partite, sarà possibile seguire quelle del Parma Calcio sul canale youtube:

https://www.youtube.com/channel/UCqiRtTmiS9S_4aBvYIsKv-w

Oltre alla FIGC anche il CSI ha rinnovato il proprio impegno per dare spazio alle ragazze:

continua il lavoro del csi per il calcio femminile giovanile
Grande successo della prima giornata dei campionati dei calcio femminile, targati CSI, che hanno preso il via sabato 9 e domenica 10 ottobre sui vari campi della provincia di reggio Emilia, oltre che su quelli di Parma, Modena, Mantova e Carpi.
Il Centro Sportivo ha voluto raccogliere infatti le richieste di molte atlete che si sono appoggiate alle società di zona, chiedendo di giocare a calcio e così è stato, tant’è che, dopo tanti anni nei quali il CSI ha sempre proposto un’attività allargata per le Under 16, quest’anno, visto il crescente interesse, è riuscito a creare ben due campionati: uno Allieve e uno di Under 13, entrambi di calcio a 7 e non a 11 per non creare problemi alle squadre a livello di organici.
Campionto allieve calcio a 7 femminile (Parte 1)
“Sono molto contento – commenta Giovanni Codazzi,direttore Tecnico del CSI di Reggio Emilia – Da anni organizziamo campionati per le ragazze, ma non siamo mai riusciti ad andare oltre a un’Under 16 con le età allargate e al calcio a 5 femminile, che sta andando a gonfie vele. Quest’anno, però, le richieste sono state davvero tante, soprattutto dalla fascia di età delle più piccole, tant’è che abbiamo dato vita a ben due campionati: l’Under 16, con le ragazze dalle 2005-2006 alle 2009 e l’altro gruppo con le piccoline, dalle 2008 alle 2012. A chiedercelo sono state le stesse società che hanno dovuto dare risposte concrete all’aumento delle richieste provenienti da un movimento femminile in costante crescita”.
Campionto allieve calcio a 7 femminile (Parte 2)
 
“Abbiamo ampliato la platea delle protagoniste coinvolgendo dalle 2012 alle 2005, quindi dalle ragazzine di quarta-quinta elementare, fino a quelle di quarta superiore. Ci sono formazioni che vengono da Mantova, Modena, Parma e Carpi, oltre che da Reggio, che danno vita quindi a un campionato interprovinciale. L’altra splendida notizia – conclude soddisfatto Codazzi – è che, malgrado l’anno della pandemia, non abbiamo perso neppure una squadra di calcio a 5 femminile, dove ci sono ancora ben 17 formazioni iscritte, a conferma della solidità di un movimento che interesse sempre più persone”.
Campionato Under 13 Calcio a 7 Femminile

Le partite del calcio femminile a 7 si giocano sui vari campi delle società iscritte al sabato e domenica, a seconda delle esigenze dei singoli gruppi sportivi.

Per quanto riguarda il calcio a 5 femminile giovanile, siamo in attesa di conferme da parte della Federazione e dalla UISP che proporranno sicuramente dei campionati anche per questa disciplina.

Futsal femminile sbarca all’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme

Il futsal femminile è su http://www.anygivensunday.it/home/

Il futsal femminile della massima divisione inaugura la stagione 2021-2022 alla nuova casa del calcio a 5 a Salsomaggiore Terme con una gara ad alta intensità dove le giocatrici hanno dimostrato eccellenti qualità tecniche.

https://www.facebook.com/anygivensundayit/

Quaterna arbitrale completamente al femminile:

A dirigere la partita è stata una quaterna arbitrale femminile composta da Chiara Perona (Biella), Alessandra Carradori (Roma 1), Elena Lunardi (Padova) e Martina Piccolo (Padova) al cronometro. Vedere una partita diretta completamente da donne può essere considerato un ulteriore avvicinamento alla parità di genere in tutti i ruoli sportivi.

Finisce in parità la gara tra il Pescara campione d’Italia e il Bitonto neo promossa della serie cadetta.

La prima trasmessa in differita su Sky e che si è disputata all’Emilia Romagna Arena. L’accordo con Sky ha permesso sicuramente di disputare la partita in una arena di eccellenza e di dare visibilità al movimento femminile, benché il fatto che fosse in differita lascia l’amaro in bocca per tutti gli appassionati.

Partenza shock quella delle pugliesi che con un bis di Taina Santo obbligano le campionesse d’Italia a rincorrere. Poi rimonta biancazzurra, dettata da un cambio di ritmo delle abruzzesi che con Amparo, Boutimah e Belli rovesciano il risultato. A chiudere il rigore di Lucilèia divide la posta in palio sul 3 pari.

Il Pescara parte con Sestari, D’Incecco, Amparo, Ortega e Boutimah. Risponde il Bitonto con Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Lucilèia e Taina Santos. Presenti sugli splati il CT della Nazionale femminile, Francesca Salvatore, e il Ct della Nazionale maschile, Massimiliano Bellarte. Dopo il “pasillo de honor” con cui il Bitonto omaggia le campionesse d’Italia, si parte.

Prima conclusione in porta da parte di Amparo che colpisce di sinistro al volo sull’assist di D’Incecco, attenta Tempesta. Dopo 4′ abbastanza contratti, è Taina Santos a sbloccare con una perfetta azione di contropiede con Diana Santos e Lucilèia: 0-1. Xhaxho da distanza ravvicinata di poco a lato, poi Pernazza da lontano senza troppa convinzione, mentre è ancora Lucilèia ad accendere la luce per Taina Santos che in scivolata mette dentro il raddoppio al 10°. Altro pericolo creato dal Bitonto con Tempesta che con i piedi pesca Cenedese sola in avanti, trovando però una chiusura perfetta da parte di Sestari. Al 14° Amparo prova a dare due volte la scossa senza riuscire ad abbattere il muro eretto da Tempesta nell’intervento ravvicinato. Un minuto più tardi, numero di Cenedese che va via con un tunnel alla diretta marcatrice e colpisce da posizione defilata trovando le manone di Sestari. Il mancino ad incrociare di Belli e poi il nuovo diagonale dalla destra portano all’ultimo minuto di gioco, in cui Amparo su punizione dimezza lo svantaggio. Intervallo.

Boutimah per Ortega che arriva sul secondo palo in scivolata mandando la sfera sull’esterno della rete. Fallo su Ortega (ammonita Cenedese), gioco interrotto per circa 2′. Alla ripresa lungo lancio di Diana Santos per la testa di Lucilèia che anticipa l’uscita di Sestari, pallone di poco fuori dallo specchio della porta. Al 6′ guizzo di Riso dai 10 metri e risposta in tuffo dell’estremo difensore neroverde che si ripete due volte sulle impegnative conclusioni mancine di Xhaxho. C’è Cenedese in copertura ancora su Rozo, ma il Bitonto si riaffaccia in avanti con Lucilèia: diagonale insidioso sul quale Diana Santos arriva al tap in non inquadrando la porta. 10′ esatto, solita imbucata di Lucilèia per Taina Santos che in corsa centra il palo. Sul rovesciamento di fronte, reazione letale del Pescara che trova il pareggio con Boutimah dopo un perfetto scambio partito da centrocampo con Ortega. Straordinari di Tempesta per evitare il sorpasso con Coppari dalla distanza. Al 13′, da un altro possibile gol in azione insistita con Lucilèia e Taina Santos, il Pescara ribalta il risultato con Belli, servita al bacio da Amparo. Subito portiere di movimento Bitonto con Pernazza, la superiorità porta alla trattenuta in area su Diana Santos e al conseguente rigore: dal dischetto va Lucilèia che non sbaglia. Ultimi 3′, slalom di Pernazza che sfugge via a tre avversarie ma non riesce a concludere in porta, poi Rozo che costringe Tempesta alla parata in spaccata. Al 19′ traversa di Taina Santos, secondo legno di giornata per lei.

FUTSAL PESCARA FEMMINILE-MARBEL BITONTO 3-3 (1-2 p.t.)
FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, D’Incecco, Amparo, Ortega, Boutimah, Soldevilla, Coppari, Belli, Guidotti, Xhaxho, Rozo, Esposito. All. Santangelo

MARBEL BITONTO: Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Lucilèia, Taina Santos, Pezzolla, Loth, Mancini, Diodato, Othmani, Pernazza, Tardelli. All. Santos

MARCATRICI: 4’05” e 10’27” p.t. Taina Santos (B), 19’33” Amparo (P), 10’20” Boutimah (P), 13’35” Belli (P), 15’33” rig. Lucilèia (B)

AMMONITE: Taina Santos (B), Cenedese (B)

Le prossime partite in programma all’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore dopo la pausa per la nazionale saranno:

7 NOVEMBRE ore 15.00
ASD.PM GRANZETTE – KICK OFF C5 FEMMINILE

14 NOVEMBRE ore 12.30
A.S.D. 1998 AUDACE C5 VERONA – F.C. REAL STATTE

21 NOVEMBRE ore 12.30
U.S.D. BITONTO CALCIO A 5 – A.S.D. 1998 AUDACE C5 VERONA

28 NOVEMBRE ore 12.30
ASD.PM GRANZETTE – A.S.D. ATHENA SASSARI FC5

https://www.anygivensunday.it/home/2021/10/pescara-bitonto-quintetti-e-aggiornamenti-live-dallemilia-romagna-arena/?fbclid=IwAR3tj1O5B6sSSebV0lAo7x8LIOcY7mEVNxwMZ5vl32M4VgM7Rx84j4Xvw_8

“Perché non esiste la nostra Coppa del Mondo?” Le ragazze del futsal chiedono alla FIFA che organizzi un mondiale

“Siamo tante giocatrici che si chiedono perché il Mondiale di futsal non esiste. Perché c’è questa disuguaglianza? Che spiegazione ci possono dare? E soprattutto, quanto ancora dobbiamo aspettare?”

La voce della calciatrice argentina Julia Dupuy fa eco alla richiesta delle calciatrici di oltre 50 paesi che in vista dei Mondiali di Futsal Maschile hanno presentato una lettera inviata al presidente della FIFA, Gianni Infantino, chiedendo l’organizzazione di una propria Coppa del mondo.

Nazionale Italiana Calcio a 5

All’inizio della 12° edizione maschile, con questa lettera, l’Associazione Calciatori Futsal Argentina (AJFSF) chiede la fine della propria “emarginazione” e sollecita la Federanzione a rendere prioritario la creazione di un evento femminile, nel quadro della crescita del disciplina, praticata in tutto il mondo da oltre 60 milioni di donne.

L’Argentina, in effetti, è l’ultima nazione campionessa del mondo maschile e dove ancora di più si avverte questa disparità.

In Wikipedia sembra che il paese sudamericano abbia organizzato i Mondiali femminili, ma in realtà si tratta di campionati autorizzati della FIFA, ma non direttamente organizzati dalla Federazione.

“In effetti, molti paesi non sono stati invitati a quei tornei. Quello che ti chiediamo è di prenderci con la stessa serietà. Finora la FIFA non ha mai parlato di fare un progetto di futsal femminile quando è responsabile della disciplina mondiale”

racconta Dupuy dalla Spagna, dove gioca per Poio Pescamar (in Galizia) a Relatores.

La richiesta include la propria Coppa del Mondo, il calendario ufficiale, il piano di sviluppo strategico. Le calciatrici avvertono disinteresse e dicono di vivere questa situazione come un abbandono pubblico.

“È una discriminazione, un atto di disuguaglianza di genere”, afferma il calciatore ventunenne che fa parte della nazionale argentina.

La Futsal Players Association è stata creata nel 2010 e nonostante abbia sede in Spagna, rappresenta giocatori di diversi paesi ancora non è riuscita ad avere ascolto a livello internazionale.

L’associazione aveva già avviato misure per rivendicare la Coppa del Mondo, infatti, nel 2015 fu creato l’hashtag #WomenPlayFutsalFIFA che diventò virale.

Oggi il futsal femminile è praticato in un totale di 50 paesi e ci sono campionati in Spagna, Italia, Brasile, Ucraina, Russia, Giappone, Portogallo e persino paesi come Iran e Afghanistan vantano una propria nazionale. Ci sono tornei internazionali organizzati dalle Federazioni continentali, come la Coppa d’Asia, la Coppa dei Campioni (UEFA) e la Coppa Sudamericana (CONMEBOL).

Ci racconta Ayelen Pujol, giornalista sportiva argentina:

“L’Argentina ha un campionato organizzato dall’AFA, che ha due categorie. Alla Prima Divisione partecipano 15 squadre, mentre la B conta 23 squadre. I numeri mostrano la divulgazione della pratica sportiva nel Paese: si stima che ci siano un totale di 700 giocatori tesserati (ogni club deve necessariamente avere la Quinta, Quarta e Terza categoria). Ferro è stato l’ultimo campione della Prima Divisione e si è qualificato per la Copa Libertadores Femenina de Futsal. L’attività della Nazionale è stata interrotta dalla pandemia, ma la nazionale ha vinto la medaglia di bronzo nella Copa América 2017 e seconda nell’ultima Copa América disputata in Paraguay nel 2019. Il contraccolpo della richiesta sta già facendo il giro del mondo: il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato oggi la lettera delle calciatrici e ha rimarcato che in Inghilterra la Federazione non ha mantenuto la promessa di creare una squadra femminile in quel Paese e che ha anche annullato la sua squadra maschile per tagliare i costi all’inizio della pandemia di Covid nel 2020. La FIFA si era impegnata a lanciare una competizione di futsal femminile come parte della sua prima strategia per il calcio femminile nel 2018. Inoltre, non è riuscita a fornire risultati. Natalia Orive, una giocatrice spagnola di prima divisione e presidente della Spanish Women’s Futsal Association, ha detto a The Guardian di non capire perché ciò accada. “Non hanno risposta. Ma va anche contro le sue stesse regole e principi di governance etica. Hanno parlato di uguaglianza, di inclusione, con uomini e donne uguali. Ma si dimenticano del futsal”.”

In Argentina, chi può avere la possibilità di giocare all’estero non ha dubbi: partecipare a campionati professionistici dà loro la possibilità di vivere e crescere nello sport che amano. “Sono campionati competitivi che ci fanno crescere individualmente ed essere migliori per la squadra nazionale”, afferma Julia Dupuy. Per citare solo alcuni nomi, Sofía Florentín gioca per Padova in Italia, Carina Nuez gioca per Atlético de Madrid in Spagna, Agostina Chiesa per Poio Pescamar, Ana Ontiveros per Telde nello stesso paese. Tutti stanno già diffondendo la lettera inviata alla FIFA.

Già circola il grido: i giocatori del mondo chiedono parità. Sostengono una Coppa del mondo di Futsal femminile.

Futsal femminile: Il triangolare di Bagnolo va al Granzette

È stata una bella giornata di futsal al Palazzo dello Sport di Castelnovo Sotto.
Nella tana pre-campionato delle Tigri del Cà Rossa Bagnolo, ospiti di eccezione del triangolare sono state il Futsal Pistoia , prossima a partecipare al campionato cadetto e il Granzette Calcio A Cinque , protagonista della massima serie per il secondo anno consecutivo.
BAGNOLO-F. PISTOIA 2-0
 
GRANZETTE-PISTOIA 5-0
 
BAGNOLO-GRANZETTE 1-3
 
Il triangolare se lo è aggiudicato, come da pronostico, il Granzette di mister Chiara Bassi che ha vinto entrambe le partite, al secondo posto però, si è piazzato il Bagnolo, offrendo buone impressioni a mister D’Alsazia che si ritiene molto soddisfatto del perscorso di crescita della squadra fino a questo punto.
Il torneo si è svolto su partite di venti minuti effettivi.
Nella prima sfida tra Bagnolo e Futsal Pistoia, sono le padrone di casa ad aggiudicarsi la partita con il finale di 2-0 grazie alle reti del capitano Silvia Iemmi e del bomber Giusy Faragò, dimostrando sin dal primo minuto un buon ritmo, creando molte occasioni, al cospetto comunque di un avversario che sicuramente dirà la sua nel girone B del campionato di A2, essendo la rosa composta da giocatrici che conoscono bene questa categoria.
 
La seconda partita ha visto il Granzette battere il Futsal Pistoia per 5-0, dimostrando già un bel gioco apportato dal nuovo mister Marzuoli, con Iturriaga e Da Rocha sugli scudi, leggittimando la categoria di differenza,nonostante le toscane non abbiamo mai mollato, cercando di impensierire le venete fino alla fine.
 
L’ultimo match vede affrontarsi il Bagnolo contro il Granzette, con la vittoria finale delle rovigotte per 3-1 che, dopo essere passate in svantaggio grazie alla rete di Giusy Faragò, reagiscono gonfiando tre volte la rete giallonera, aggiudicandosi con merito il torneo.
Ringraziando di cuore il Futsal Pistoia e il Granzette per aver partecipato e ai quali auguriamo un grosso in bocca al lupo per il campionato, possiamo dire che è stata senza dubbio una bellissima giornata di futsal.
Un ringraziamento speciale va ai direttori di gara Mattia Casali e Davide Pezzi per la gentilezza e la professionalità dimostrata.

“Volevo essere Maradona” – Intervista a Valeria Ancione

Virginia De Vivo di RNP intervista la scrittrice Valeria Ancione, autrice del libro “Volevo essere Maradona” ispirato alla biografia della calciatrice Patrizia Panico.

Il libro immerge il lettore in un mondo visto con gli occhi di una ragazza che voleva giocare a calcio, quando questo sport a livello femminile non era ancora molto diffuso.

Si parla di una passione nata con il calcio di strada, con le porte improvvisate tra due zaini, e delle difficoltà incontrate lungo il cammino. 

Studiare in America, giocare a calcio, ma poi tornare o restare?

Sempre più ragazze decidono di fare una esperienza di studio e sport negli Stati Uniti. 

Da Eleonora Goldoni alla parmigiana Rita Marseglia sono passate per il programma di borse di studio organizzato dalle università statunitensi.

Ascoltiamo da altre protagoniste come Beatrice Abati e Raffaella Giuliano, ospiti della rubrica Ragazze Ribelli & Sport, i punti forti e i punti deboli del sistema calcio italiano e statunitense.