Mai dire Pol: Intervista a Luana Andreini

MAI DIRE POL: Diretta Instagram dal canale ufficiale della squadra Polisportiva 1980 di Santa Maria Nuova di Bertinoro. 

Nella puntata proposta, Marianna Pepe (portiere della Polisportiva 1980), conduttrice della diretta, ha come ospite il portiere Silvia Bagnolini della ACDF Virtus Romagna Calcio a 5 (militante in serie A2), con cui parlerà del ruolo dell’estremo difensore nel futsal.

A seguire intervisterà il capitano della sua squadra Luana Andreini.

Bagnolo C5 femminile e Polisportiva 1980 parlano del campionato FIGC regionale

Bagnolo calcio a 5 femminile invita nella propria diretta Instagram gli amici ed avversari della Polisportiva 1980 per parlare del proprio campionato. Verranno toccati anche i temi delle giovanili e del calcio a 5 femminile amatoriale.
Ad aprire la diretta però sarà Nicoletta Mansueto del Real Statte (capolista della serie A) che parlerà del suo campionato e di come sta passando la quarantena.

Interviste del Bagnolo C5F: Stefano Valso, Luciano Avellino e Debora Vanin

FUTSAL NEVER DIE

Quarta puntata del format in diretta sulla pagina Instagram del Bagnolo Ca5 femminile. Caratterizzata da tre ospiti che ci hanno raccontato la loro visione sul gioco del Futsal.

Stefano Valso

Il primo ospite a raggiungere Mister Orlando d’Alsazia è stato il Mister Stefano Valso , allenatore del Padova Calcio Femminile C5 squadra partecipante al campionato di serie A2, che ci ha raccontato come è strutturata la società, mettendo in risalto il grande spirito di sacrificio che ogni giocatrice mette sempre al servizio della squadra.

Luciano avellino


Un bel momento di condivisione tra le due squadre (Bagnolo e Padova) accomunate dall’amore per questo disciplina.
Secondo grande ospite è stato il giocatore dell’Acqua e Sapone e della nazionale Argentina, Luciano Avellino il quale ha ripercorso la sua carriera, partita da Rosario, sua cittá natale in Argentina, fino all’arrivo in Italia dove ha vestito le maglie di Domus, Latina per 7 anni, Kaos Reggio Emilia e da due anni a questa parte, Acqua & Sapone.
Ci ha raccontato dove bisognerebbe agire per far crescere questo sport, seguendo il modello del Sud America dove lo si insegna fin da piccoli e poi c’è stato spazio per bellissimi ricordi legati alla città di Reggio Emilia dove ha vinto la Coppa della Divisione, esperienza che gli ha permesso l’approdo in Abruzzo nella squadra più importante d’Italia.
Sicuramente la semplicità e il grande spessore umano uniti alla grande intelligenza tattica fanno di Avellino uno dei protagonisti di questo Futsal.

debora vanin


Terzo ospite è stata la campionessa del Kick Off, Débora Vanin una delle giocatrici più rappresentative in Italia, appena entrata nell top ten (ottavo posto) nella classifica delle migliori giocatrici al mondo stilata da Futsal Award.
Ci ha spiegato cosa si cela dietro al suo grande successo, partito dal lontano Brasile fino ad arrivare qui in Italia dove ora è capitano della sua squadra.
La sincerità nel discutere di alcune tematiche la rendono sicuramente campionessa dentro e fuori dal campo.

Ringrazimenti finali doverosi al numeroso pubblico, che da casa ha interagito con i nostri ospiti, dando lustro anche a questa puntata.

Il Fustal è di TUTTI!!! 

CALCIO A 5 E BASKET: UNA RELAZIONE STRETTA E DA SFRUTTARE

Calcio a 5 vs Basket: un confronto che ha più analogie che differenze, perché?

 

 

 

 

 

Parliamo di due sport che hanno origini estremamente diverse, ma che si incontrano sotto una moltitudine di aspetti. Oggi proveremo ad analizzarli per capire se queste due discipline posso integrare le proprie metodologie di allenamento a vicenda in modo tale da migliorare la prestazione.

Partiamo confrontando la partita: nel Futsal vengono giocati 80′, suddivisi in due tempi da 40′ con 15′ di pausa fra i due; nel Basket poco cambia, perchè anche se sono 4 i tempi di gioco, i minuti totali sono tra i 40 e i 48 (in NBA), e solo tra 2° e 3° quarto la pausa dura più di 10′.

Andando più nello specifico, un’azione di gioco nel futsal dura massimo 20”, con una media di 10”; la durata è simile nella pallacanestro, anche se i secondi massimi di un’azione sono 24.

Da questi due aspetti possiamo quindi dedurre che stiamo parlando di due sport intermittenti, ossia caratterizzati da un’alternanza di metabolismo aerobico e anaerobico, dove la tecnica è la componente preponderante che influenza in gran parte la qualità del giocatore e le sue prestazioni.

Oltre alla componente metabolica, anche la componente di forza è da considerarsi fondamentale: essendo entrambi gli sport giocati ad intensità elevate o molto elevate e in spazi stretti, sarà altresì elevata la quantità di arresti, cambi di direzione e, nel caso della pallacanestro, di salti.

Ora che sappiamo quali sono le proprietà che li descrivono dal punto di vista metabolico e neuromuscolare, ne conseguirà una metodica d’allenamento rivolta verso la potenza aerobica, la capacità anaerobica lattacida (tolleranza al lattato e recupero) e la forza.

Sui vari libri ci sono decine di esempi su come allenare queste capacità, io però consiglio di partire sempre dalla richiesta specifica della partita, scomporre il gesto e allenarlo.

Per esempio, la potenza aerobica mi serve per avere una base organica solida tale da gestire la prestazione senza cadere a causa della fatica, perciò cercherò di allenarmi mantenendo l’intensità appena sotto la soglia anerobica (quindi ripetute sub-massimali, variazioni di ritmo, circuiti funzionali).

La capacità anaerobica lattacida invece è importante perchè più è allenata e più riuscirò a mantenere una certa intensità di gioco senza andare in acidosi, pericolosa sia per la prestazione in sè sia per il recupero attivo o passivo. Anche qui ripetute e circuiti tornano utili, bisogna cercare però di tenere il lavoro sopra soglia e indicativamente tra i 30” e i 3′, dove il metabolismo anaerobico lattacido è attivo.

Infine la forza. Sia basket che futsal richiedono una produzione di forza per più tempo, spesso in quantità maggiore verso fine gara. Dovrò quindi direzionare il lavoro verso metodi che mi obbligano a fare questo (circuiti di forza, cambi di direzione). Importante però sarà anche la forza in ottica prevenzione (cambi di direzione…LCA?) quindi sarà bene dedicare tempo al rinforzo di tutte quelle strutture muscolo-tendinee che sono deputate alla stabilizzazione articolare.

Per altri esempi o eventuali approfondimenti, personalmente trovo spesso risposte in “l’allenamento ottimale” scritto da Weineck, completo e affidabile.

Calcio a 5 e basket, due sport che si conoscono poco, ma che, almeno dal punto di vista fisico-atletico, sono parenti dalla nascita.