Centrocampo utile all’attacco

Mi piace molto che le mie squadre arrivino spesso al tiro davanti alla porta avversaria e per fare questo è necessario lavorare molto in modo da avere un centrocampo utile all’attacco.

Per fare in modo che il gioco possa coprire tutte le aree del fronte di attacco compresa quella del terzo attaccante ho bisogno quindi del supporto del centrocampo che sia creativo e si muova rapidamente per utilizzare frequentemente le due corsie laterali cambiando gioco in modo da indurre in errore la difesa avversaria.

Centrocampo utile

Con questo esercizio abituiamo i giocatori al movimento per occupare zone di campo utili al passaggio e alla ricezione dividendo i giocatori in due squadre da 5 ciascuna con 3 giocatori al centro e 2 fuori dall’area sulle sponde.

Una squadra inizia con la palla al centro e deve mantenere il possesso palla tramite le sponde (creando così un 5 conto 3). I giocatori esterni possono essere uno o due tocchi per rendere l’esercizio più difficile.

Come per ogni possesso palla ci sono mille varianti ma in questo caso in cui l’obiettivo è mantenere occupate le zone del campo utili e pericolose per andare a fare goal è utile ricordare ai ragazzi di gestire bene il passaggio e la ricezione (sotto pressione avversaria) sia riguardo l’angolo di passaggio che la direzione.

Se non avviene naturalmente ricordare il cambio campo con palla alta al terzo uomo e se possibile mantenere le corsie laterali utili allo smarcamento.

E’ importante infatti cercare passaggi che aprano l’area di gioco e non chiudersi su un lato solo. Sulle corsie laterali i giocatori esterni devono cercare continuamente la zona luce rendendosi disponibili per il passaggio. Valutare gli uno-due per creare spazio e portare la palla a un giocatore esterno sfruttando la superiorità numerica.

A seconda delle età e delle capacità tecniche è opportuno definire dimensioni adatte di campo ma cercando sempre di rendere più reale possibile la situazione che andiamo a ricreare.

Per sfruttare soprattutto le corsie esterne è opportuno quindi che il campo non sia troppo corto ma che permetta sia l’ampiezza che la profondità. Nell’esercizio infatti è necessario muovere la palla per abituarsi a farlo in partita in modo da avere il centrocampo utile all’attacco soprattutto sulle corsie laterali.

Buon lavoro!

Passaggi brevi e passaggi lunghi

E importante con i ragazzi aumentare la consapevolezza del gioco ed effettuare esercizi con passaggi brevi e passaggi lunghi.

I passaggi brevi sono necessari per guadagnare ritmo nel gioco mantenendo il possesso palla. I passaggi lunghi sono necessari quando si cerca di avere un impatto rapido sugli avversari cercando di giocare nello spazio per attaccare o cambiare gioco.
Avere un gioco dove si varia la lunghezza dei passaggi è molto importante per costruire un gioco di attacco mascherando le proprie intenzioni all’avversario.

Passaggi brevi e passaggi lunghi

Dopo aver diviso il campo in 3 parti posizioniamo 4 attaccanti per ciascuna zona esterna e quattro difensori invece nella zona centrale.

Il gioco inizia con gli attaccanti di una zona che devono cercare di mantenere il possesso 4 contro 2 (due dei difensori che escono dalla loro zona e si inseriscono nella zona degli attaccanti).

Gli attaccanti devono completare quattro passaggi brevi all’interno della loro zona e poi fare un lancio più lungo (attraverso la zona centrale) agli attaccanti dall’altra parte.

I difensori si alternano. I due difensori che erano nella zona centrale vanno ad attaccare i 4 attaccanti nella zona dove è arrivata la palla mentre gli altri due rientrano nella zona centrale.

Agli attaccanti viene assegnato un punto per ogni volta che completano con successo il possesso palla e trasferiscono la palla con un lancio più lungo. Se i difensori intercettano per tre volte la palla prendono il posto di una delle squadre attaccanti (quella che ha perso la palla per più volte).

Anche in questo esercizio esistono mille varianti. Ad esempio possiamo inserire due porte e permettere ai difensori se intercettano di andare al tiro e guadagnare cosi il punto in caso di goal. E importante con i ragazzi aumentare la consapevolezza del gioco.

Nelle partite, i giocatori devono effettuare una serie di passaggi su varie distanze. Questo esercizio è utile per migliorare nei giocatori la consapevolezza di quando utilizzare un passaggio corto e quando è necessario un passaggio più lungo.

Effettuare passaggi lunghi precisi

Per trovare il compagno di squadra nello spazio spesso devi ricorrere ad un passaggio lungo alto che porti la tua squadra dalla difesa all’attacco in poco tempo. Effettuare passaggi lunghi precisi è l’obiettivo di questo esercizio.

Effettuare passaggi lunghi precisi

Importante ricordare ai ragazzi di colpire la palla sotto la metà e di lasciarsi cadere leggermente all’indietro prima di colpire la palla.

Nella prima parte dell’esercizio la coppia di giocatori con il pallone gioca un uno-due tra di loro prima di effettuare un passaggio lungo all’altra coppia di giocatori lontani circa 30 metri (la distanza dipende sempre dall’età e dalle potenzialità dei ragazzi).

All’altra estremità, la coppia di giocatori in ricezione restituisce la palla con un altro passaggio lungo dopo uno-due. Se possibile dopo qualche lancio provare ad effettuare lancio lungo anche il piede debole.

Effettuare passaggi lunghi precisi

Un successivo sviluppo potrebbe essere quello di inserire un attaccante in ogni zona che va a disturbare i due difensori sia nell’impostazione del tiro che nella ricezione.

Nessun giocatore può entrare nella zona centrale “neutra”. E’utile cambiare ruolo regolarmente in modo che ogni giocatore abbia la possibilità di essere un difensore.

Effettuare passaggi lunghi precisi

Un successivo sviluppo è giocare un 4 contro 4 dove nessun giocatore può entrare nella zona centrale “neutra”.

Ogni coppia di giocatori deve cercare di effettuare passaggi lunghi precisi per trovare i propri due compagni di squadra nell’altra parte di campo. In caso di successo, i loro compagni di squadra devono tentare di portare la palla oltre la linea per segnare un punto.

Se gli avversari vincono la palla, devono ritentare un passaggio lungo ai propri compagni di squadra nell’altra parte di campo per poi tentare di segnare a loro volta.

Ogni punto segnato permette il possesso palla. La squadra che segna più punti vince.

Anche qui è possibile inserire molte varianti. Personalmente inserisco la condizione che un passaggio lungo debba essere effettuato ogni quattro passaggi altrimenti la squadra con la palla perde il possesso, e cosi via.

A seguire un video con alcune perle di Tony Kroos per molti il centrocampista migliore nell’effettuare passaggi lunghi precisi.

Buon allenamento!

Giocare larghi

Oggi un esercizio di tecnica e tattica dove si lavora sul passaggio e la recezione per giocare larghi con palle giocate ad incrociare il campo. È un buon esercizio per esercitarsi in attacco e finitura.

Giocare larghi

Simulando una partita creiamo l’azione con il giocatore A che gioca un passaggio corto a B che gioca un passaggio lungo a C nell’altra metà.

Il giocatore C restituisce un passaggio a D, che gioca largo a E (palla indietro e avanti). Su questo passaggio i giocatori F e G si girano ed entrano in area mentre il giocatore E corre lungo la fascia e crossa.

I giocatori F e G devono controllare e finire l’azione con un tocco. Poi si esegue l’esercizio sulla fascia opposta scambiando i ruoli ogni 4 o 5 esecuzioni.

Quando l’esercizio comincia funzionare inserisco alcuni giocatori della squadra avversaria (un difensore, un centrocampista e un attaccante) in modo da disturbare i passaggi e vedere di creare movimento nella squadra che attacca.

Più reagiscono positivamente i ragazzi e più avversari inserisco per creare la situazione ideale da partita.

Alla fine partitella in superiorità numerica con goal che vale doppio se costruito con azione in cui il giocare larghi porta frutto come nell’esercizio appena proposto.

Creare spazio

Questo esercizio incoraggia le squadre a cambiare gioco in un altra parte del campo e a creare spazio per ricevere la palla lontano dal gioco. Per segnare le squadre devono cambiare lato del campo passando la palla prima di poter attaccare la porta.

Sottolineare ai ragazzi come sia importante giocare a testa alta e allenare la visione di gioco cioè cercare di vedere dove si trova lo spazio libero dagli avversari per mettere in condizione i compagni di creare opportunità di goal.

Creare spazio

Due squadre di sei giocatori giocano divisi nei due campi con una terza squadra di sei giocatori che si dispone a bordo campo e viene utilizzata come sponda dalla squadra che è in possesso palla .

Entrambe le squadre all’interno delle aree sono libere di spostare i loro giocatori dove vogliono. Per essere in grado di segnare o attaccare la porta, la squadra in possesso deve passare il gioco da uno spazio all’altro almeno una volta.

A seconda dell’età e della tecnica dei giocatori si può impostare la regola dei due tocchi in modo da creare movimento senza palla e concentrazione sul passaggio per mantenere il possesso della palla. Visione di gioco e passare la palla nello spazio è l’aspetto importante di questo esercizio.

Personalmente faccio giocare partite brevi. Chi segna regna e la squadra che perde va a fare la sponda in modo da avere ricambio dei giocatori e dei modi di giocare. La prima tra le tre squadre che arriva a 5 goal fatti vince.

Creare spazio è fondamentale per una squadra. allenare i ragazzi in una partita 6 contro 6 con sponde che possono giocano con la squadra in possesso permette di ricreare molte delle condizioni che possono avverarsi in partita. I ragazzi si divertono e allo stesso tempo il mister può lavorare sia sulla fase difensiva che sulla fase di attacco.
Fondamentale il gioco sulle sponde perché i giocatori esterni sono spesso quelli che possono vedere dove si trova lo spazio, quindi un loro passaggio può stabilire un goal nell’altra zona.

Attivazione per bambini – Battaglia navale

Oggi proponiamo un gioco veramente semplicissimo, ma che si rivela sempre molto divertente. Generalmente l’ho utilizzato con bambini della fascia della scuola primaria.

Le due squadre andranno a collocarsi in una metà campo divise da una riga centrale che non potranno inizialmente superare (questa regola varia a seconda dell’obiettivo che ci diamo).

Dentro ogni metà campo, in un’area piuttosto distante dalla riga che divide il campo, andremo a collocare un buon numero di birilli distanti tra loro e scaglionati in due file in modo che i birilli della prima fila non coprano quelli dell’altra. 

Più palloni si utilizzano, più il gioco sarà veloce. Ovviamente sta all’allenatore valutare le potenzialità dei bambini e le loro capacità per stabilire questo.

Il gioco prevede due obiettivi:

-per chi difende, quello di coprire i propri birilli ed evitare che vengano abbattuti.

– per chi attacca, quello di essere rapidi a muovere la palla (lavoro sull’egocentrismo del bambino) per trovare l’opportunità più veloce per abbattere i birilli avversari.

Dopo pochi minuti, la competizione sarà alle stelle e l’intensità raggiunta sarà alta, permettendo un buonissimo lavoro su possesso palla, precisione e sviluppo dell’attenzione. 

Le varianti, possono anche in questo caso, infinite.

Generalmente ne ho utilizzate tre:

-palla bassa; modalità normale, ai giocatori è concesso il passaggio a palla bassa e il calcio subito dopo il controllo

-palla in mano; i giocatori si passano inizialmente la palla con le mani per andare a calciare al volo 

-palla alta; i giocatori hanno l’obbligo di passare a chiudere l’azione senza far stoppare il pallone, che dovrà essere quindi sempre tenuto in alto o rimbalzante

Con poco materiale e pochi minuti di preparazione, questo gioco garantisce un’intensa attivazione e un ottima occasione di divertimento per i bambini.  

 

Cross e traversoni

Esercizio semplice  per allenare i cross e traversoni adatto soprattutto alle fasce giovanili.

In un campo si lasciano due corridoi per le ali e si fanno giocare due squadre tre contro tre facendogli sviluppare il gioco in ampiezza verso i giocatori che scendono sulla fascia e compiono un cross e traversoni.

Il cross è una palla alta in mezzo all’area per favorire colpo di testa mentre il traversone è un passaggio rasoterra alle spalle dell’ultima linea di difesa avversaria per favorire gli inserimenti  degli attaccanti.

Cross e traversoni

Ogni squadra attacca e difende. I giocatori che giocano sulle fasce tentano di stare sempre nella metà di attacco del campo.

Per non fare confusione si può giocare con una sola squadra che sfrutta il gioco delle ali mentre l’altra costruisce all’interno.  Successivamente aprire il gioco sule ali ad entrambe in modo che si esercitino entrambe sui movimenti di difesa ed attacco.

Giocare una partitella da due tempi da 5 minuti ciascuno in modo che nell’intervallo (breve) le due squadre si mettano d’accordo per la strategia più opportuna.

Un ulteriore variante potrebbe essere quella di coinvolgere l’ala che non ha ricevuto il passaggio. Mentre i difensori non possono entrare nel corridoio delle ali, l’ala che non ha ricevuto il passaggio può entrare in campo e supportare la squadra da attaccante per concludere a rete (utile soprattutto per il cross sul secondo palo).