Zig zag a centrocampo

Questo esercizio serve a migliorare la capacità della tua squadra di giocare attraverso aree centrali affollate del campo usando passaggi veloci a zig zag

E’ opportuno insegnare ai ragazzi le giuste posizioni a centrocampo in modo da favorire questo tipo di passaggi. 
I centrocampisti non devono mai stare completamente in linea (orizzontali o verticali) con un compagno di squadra del centrocampo, ma devono sempre posizionarsi su angoli in modo che non possano essere marcati facilmente e possano coprire un’area più ampia di spazio.

Per iniziare  fai giocare i ragazzi 3 contro 3 senza opposizione degli avversari in un quadrato di 20 metri circa.. Ogni squadra ha tre giocatori dentro al quadrato  e anche tre giocatori fuori dal campo.

 

Uno dei giocatori esterni passa ad un compagno di squadra nel quadrato. La palla viene quindi passata ad ogni compagno all’interno del quadrato posizionato a zig zag e poi l’ultimo la passa fuori dal quadrato.

I giocatori non possono essere affrontati, quindi devono concentrarsi sulle loro posizioni tra i tre avversari e passare rapidamente a zig-zag.

Dopo ogni turno, si sostituiscono i giocatori esterni con quelli interni al quadrato e viceversa effettuando una rotazione continua. E’ importante lavorare sulla concentrazione dei ragazzi e ricordare spesso le posizioni.

Dopo una decina di minuti dove hanno allenato soprattutto la capacità mentale di restare concentrati su quello che c’è da fare si può variare l’esercizio.

 

Come nel primo caso, ci sono tre giocatori di ogni squadra sparsi fuori dal quadrato, e tre giocatori all’interno del quadrato.

Ci sono però adesso due porticine per lato e le squadre devono giocare un 3 contro 3  affrontandosi provando i passaggi a zig zag per liberarsi e poter concludere a rete.

La prima squadra che  segna tre gol vince. I perdenti vengono sostituiti dai tre giocatori fuori dal quadrato.

Inserisci la regola che la palla si può toccare due volte al massimo in modo da aumentare la pressione per i giocatori che imparano a passare e muoversi rapidamente su precise posizioni. i 3 fuori dal quadrato diventano parte attiva del gioco per segnare nelle porticine.

 

Come ultima fase fai giocare ai ragazzi una partita normale ma inserendo all’interno del campo un ipotetico quadrato (delle stesse dimensioni usate negli esercizi precedenti. Partita normale ma sempre con la regola che quando la palla è nel quadrato, i giocatori possono fare uno o due tocchi. 

Questo assicura un gioco veloce nelle aree centrali e costringe i centrocampisti e gli attaccanti a combinare con passaggi a zig-zag per tagliare  fuori dal gioco gli avversari.

Comanda la tua zona – Posizionamento del portiere

Il portiere può fare un’enorme differenza per una squadra: considerarlo un difensore aggiunto alla difesa in grado di liberare la palla togliendo la pressione ai difensori (diventa fondamentale utilizzarlo quando si usano alcune tattiche di gioco); il posizionamento del portiere è determinante per dare fiducia ai propri difensori e poter giocare la palla con loro.

A)  L’inizio del gioco lo comanda il portiere che si muove lateralmente in maniera veloce (come ad uscire dalla sua porta immaginaria) in una posizione leggermente piegata in avanti, per raccogliere il passaggio del giocatore. Una volta ricevuto e stoppata correttamente la palla si muove in diagonale portando la palla e la ricalcia al giocatore che gli ha effettuato il passaggio.

B) Aumentiamo un movimento oltre a quello laterale inseriamo anche il movimento frontale. Il portiere inizia sul cono posteriore, avanza verso il cono frontale e poi di lato per calciare la palla. Ricevuta correttamente la palla la allarga ad un altro giocatore sull’ampiezza. In questo caso la porta immaginaria e posta dal cono di partenza e la ricezione avviene fuori dallo specchio in avanti di cinque dieci metri.

C) Aumentiamo ancora i movimenti del portiere iniziando dal cono laterale, come se fosse fuori dalla porta per una azione sul lato sinistro. Ritorna al cono dietro (sulla linea di porta) e poi in avanti come nel punto B. Dopo aver ricevuto la palla o si ripete il punto B in ampiezza o si chiede al portiere di muoversi in diagonale al portiere e calciare sulla fascia in corsa.

I portieri devono muoversi rapidamente e portare i loro corpi in traiettoria con la palla per poterla ricevere bene. Sarebbe necessario riuscire ad impostare il portiere in maniera che sia il più”aperto” possibile rispetto al campo ed al senso di gioco in maniera da poter vedere quasi a 180° il fronte di attacco per decidere la soluzione migliore da adottare. Una posizione leggermente in avanti dovrebbe essere mantenuta in ogni momento per essere reattivi in caso di anticipo dell’avversario  e con conseguente tentativo di parata in 1 contro 1.Nel video allegato potete vedere un rigore procurato da una errata posizione non frontale al fronte di attacco.