Attacco e difesa

Questa esercitazione aiuta  i giocatori a cambiare ruolo tra attacco e difesa e viceversa il più rapidamente possibile creando continui 2 contro 1.

Attacco e difesa

Dividiamo i giocatori in due squadre giocando con i portieri. I giocatori della stessa squadra sono posizionati alle estremità opposte in diagonale. Una squadra parte a fare la parte di attacco ed ha due giocatori (rossi) contro uno (blu) della squadra che gioca in difesa.

I giocatori per entrare in campo devono correre intorno al campo prima di raggiungere il pallone. Se vincono i rossi si gioca un 2 contro 1 fino a che la palla non entra in porta o esce o per un tempo limitato dettato dal mister.

Se invece il difensore blu vince la palla, gli attaccanti rossi escono dal gioco ed entrano in campo senza fare il giro due giocatori (uno per i rossi e uno per i blu) cambiando il rapporto 2 contro 1: i blu adesso sono gli attaccanti e il rosso diventa il difensore.

Per tenere attenti i ragazzi che non sono coinvolti un successivo sviluppo potrebbe essere quello di chiamare dopo un certo tempo altri due giocatori (uno per squadra) e trasformare il 2 contro 1 in un 3 contro 2  e ovviamente, a seconda delle età, delle abilità e delle dimensioni del campo anche un 4 contro 3.

E’ utile specialmente dai giovanissimi in su dividere le squadre battezzando già la difesa e l’attacco in modo opportuno a seconda dei giocatori che si trovano più a loro agio con la palla.

I ragazzi devono essere stimolati in genere sulla comunicazione tra di loro, cambiare atteggiamento tra il ruolo di attacco e di difesa e soprattutto sul decidere velocemente.  

Difesa dello spazio su palla lontana – Posizionamento

Ciao a tutti, come al solito mi auguro che stiate tutti bene.

Purtroppo, per vari  motivi che non sto ad elencare, è un pò di tempo che non scrivo e la cosa mi dispiace.

Dopo la partecipazione al seminario con Mister Mauro Marchisio indetto da APPORT, di cui sono il referente di Parma e provincia ( A proposito, se qualcuno ha bisogno mi contatti pure ), ho pensato di scrivere qualcosa sugli argomenti trattati e che mi trovano concorde su quasi tutti i punti.

Nello specifico vorrei scrivere del posizionamento del portiere su palla lontana dalla sua area ed in particolare dalla tre quarti avversaria alla linea di centrocampo; qui i pareri sono discordi sentendo anche domande poste al Mister dai colleghi ma io sono concorde con il posizionamento codificato in serata che riporto nell’immagine qui sotto.

Come vedete la posizione del portiere è sulla linea immaginaria che congiunge il centro porta alla palla quello che varierà sarà il posizionamento in profondità in funzione della distanza dalla palla e non dimentichiamoci della linea difensiva.

Ma perchè sono concorde con questa posizione e non voglio il portiere più “centrato” rispetto alla porta ?  Semplicemente perchè nel calcio di oggi dove le squadre sono sempre più corte, e quindi la difesa dello spazio è sempre più importante, una posizione in ampiezza mi permette di arrivare in porzioni di campo dove da una posizione più centrale non potrei arrivare .

             

Come vedete la porzione di campo che il portiere può coprire è ridotta in funzione della mancata ampiezza.

Un’altra considerazione da fare riguarda il fatto che questo posizionamento deve, comunque, essere concordata con il Mister della squadra che, specialmente nelle prime squadre, potrebbe avere esigenze diverse.

D’altro canto penso che nei Settori Giovanili la proposta debba essere quella con più ampiezza perchè dobbiamo dare ai nostri ragazzi più nozioni possibili in maniera da dargli le possibilità di risolvere più situazioni possibili. E’ più semplice adattarsi a coprire meno campo in una seconda fase di formazione, quando si passa dalle giovani alle prime squadre, che viceversa; dover cambiare atteggiamento, se non si è mentalmente aperti, diventa più complicato e più “stressante”.

Come al solito aspetto considerazioni o domande in merito.

Alla Prossima !

Cambiare passo e reagire

Quando una squadra vince o perde palla, deve cambiare passo e reagire. In questa esercitazione i difensori devono reagire velocemente o prenderanno un tiro in porta ed un possibile goal.  Il mister deve incoraggiare le squadre  a chiudere il centro del campo, per forzare il gioco lontano dalla porta.

Giochiamo con il portiere in porta, sette giocatori rossi e cinque blu. All’interno del quadrato si posizionano 3 giocatori rossi e unno blu. Altri 4 giocatori blu attorno al bordo del quadrato e due giocatori rossi vicino alla porta e due giocatori rossi fuori dal quadrato all’altra estremità.

I giocatori blu devono fare cinque passaggi tra loro e attaccare la porta che i rossi stanno difendendo, ma i rossi possono usare solo i due difensori a fine area e non i due giocatori larghi. Se invece i rossi vincono la palla possono usare i giocatori larghi ma non i due giocatori vicini alla porta che i blu stanno difendendo.

Questo allenamento serve per per stimolare le reazioni dei giocatori al cambiamento delle situazioni e aiuta a mostrare come la pressione sulla palla impedirà il movimento in avanti e come tornare indietro velocemente per sostenere il gioco.

E’ importante che il mister sottolinei e curi la corsa dei difensori che escono per contrastare il portatore di palla avversario. L’uscita deve avvenire con i tempi giusti.

Dopo una prima fase di conoscenza e ambientazione è importante stimolare la fase di transizione con attacco veloce ed adattamento difensivo immediato.

Tiro da lontano

Partitella 8 contro 8 per insegnare ai giocatori a tirare da lontano. Tenere un po di palloni a lato del campo per evitare che si perda intensità quando la palla esce. Il mister deve richiedere ai giocatori di prendere decisioni e reazioni rapide. I giocatori dovrebbero cercare costantemente lo spazio per ricevere la palla e tirare. Più giocatori tirano, più possibilità ha la squadra di segnare gol. 

Tiro da lontano

Dividiamo i nostri giocatori in una partitella 8 contro 8 giocando nella zona centrale. La squadra in possesso cerca di creare opportunità di tiro, ma inizialmente può tirare solo dalla zona centrale. L’unico momento in cui i giocatori possono entrare nell’area è per raccogliere un passaggio dal loro portiere senza opposizione, o seguendo la palla per evitare una possibilità di segnare. Se la palla esce a bordo campo dell’area di tiro, la squadra che ha vinto la palla batte la rimessa laterale nella zona centrale.

Quindi un’ipotetica azione parte con un giocatore che entra in area per ricevere un passaggio dal suo portiere. Passando ai suoi compagni tentano di creare un’opportunità di tiro senza entrare nell’area avversaria.

Un giocatore può entrare in area solo sulla ribattuta del portiere o su un eventuale rimbalzo dei legni della porta. Attaccanti e difensori devono quindi stare attenti sulla eventuale ribattuta e reagire per fare goal o impedire che questo accada.

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Inserimenti da centrocampo

Esercizio adatto ad aiutare gli inserimenti da centrocampo per entrare in area e per segnare goal. Correre in avanti, giocare in combinazione con gli altri centrocampisti, avere un buon movimento, un buon controllo ravvicinato e passaggi rapidi e precisi sono tutti elementi importanti in questo esercizio.

Inserimenti da centrocampo

I giocatori S4 e S2 hanno la palla mentre i giocatori S1 e S3 no. Si preparano i 4 attaccanti con una palla ciascuno. Il primo attaccante (A1) prende la palla e la passa al giocatore S1 poi si gira e riceve la palla dal giocatore S2. Avanza passando la palla al giocatore S3 e girandosi ancora riceve la palla dal giocatore S4 e poi corre nel area e tira in porta.

Il secondo attaccante (A2) ripete la stessa sequenza ribaltata. Passa la palla passa a destra (S2 e S4) invece che a sinistra e riceve la palla dai giocatori di sinistra (S1 e S3).

Quando i 4 attaccanti hanno fatto cambiano posizione con i 4 difensori e viceversa.

A seconda delle età si possono inserire diverse varianti. Particolarmente adatta al movimento del centrocampista è quella di aumentare l’ampiezza della giocata aumentando la distanza tra i giocatori che trasmettono e ricevono il pallone.

Inserimenti da centrocampo

Un successivo sviluppo è quello di giocare una partitella dove il centrocampista crea superiorità e si inserisce in un 3 contro 2 con i portieri. Il centrocampista gioca un uno – due con uno degli attaccanti e attira il difensore passando dal centro o fuori. Una volta che ha creato lo spazio, attraversa per l’attaccante libero o gioca un altro uno-due per lui nell’area. Non è consentito tirare da fuori area.

I Rondos di Felipe Ragel

Filipe Ragel è l’allenatore dell’Under 19 della Marcet Academy di Barcellona e ​​condivide su youtube un video della sua squadra mentre svolge sei diversi rondos con i suoi giocatori.

RONDOS UNO 5 CONTRO 2
Classico Rondos 5 contro 2 con tocco di prima per tenere la palla lontana dai due difensori. 

RONDOS DUE 4 + 1  CONTRO 2
Hai bisogno di 4 giocatori – uno per lato all’esterno e un compagno di squadra all’interno contro 2 difensori. Il possesso palla avviene tra i quattro giocatori e quello al centro. I difensori premono per cercare di vincere la palla

RONDOS TRE 4 CONTRO 2 + 1
I giocatori ai lati si muovono su e giù tra le due metà con i giocatori su ciascuna estremità e il giocatore al centro rimane dove si trovano. 

RONDOS QUATTRO 3 CONTRO 3 + 1
Gioca 2 CONTRO 2 al centro con un giocatore per ogni squadra su una delle estremità e un uomo SPONDA che gioca per la squadra in possesso

RONDOS CINQUE 2 CONTRO 2 + 3
La squadra da tre ha un giocatore in alto, uno in mezzo e uno in basso che gioca per la squadra in possesso. Le due squadre di 2 giocatori devono mantenere il possesso utilizzando i tre giocatori neutrali.

RONDOS SEI 3 CONTRO 1 + 3 CONTRO 0
Entrambe le squadre di tre passano la palla tra di loro. Una squadra di tre gioca contro 1 giocatore, quando vince la palla chi ha vinto la palla deve andare nell’altra casella e cercare di vincere la palla. Chiunque vince la palla deve tornare nella prima casella … e così via.

Congela i giocatori

Spesso in allenamento mi ritrovo a sottolineare di passare e stare in movimento per creare continuamente spazi ed opportunità. Questa semplice esercitazione incoraggia i ragazzi a fare movimenti per liberarsi e ricevere la palla  tra le linee degli avversari.

Ovviamente a seconda delle età possiamo poi cambiare dimensioni campo, numero giocatori, ecc. ma le indicazioni che dobbiamo ricevere sono queste:

I giocatori sono in grado di ricevere il passaggio in movimento?
Riescono a tenere la palla sotto controllo rapidamente mentre si muovono?
La tecnica sul primo controllo è appropriata? 
La squadra è in grado di mantenere la palla in movimento?

Congela i giocatori

Per avere queste risposte ed eventualmente poi andare a fare singoli esercizi per migliorare i vari punti organizziamo una partitella 5 contro 5 dove le squadre devono mantenere il possesso palla.

Quando il mister chiama “CONGELA” la squadra NON in possesso deve restare ferma mentre la squadra con la palla deve effettuare 10 passaggi tra i giocatori avversari in 5 secondi senza mai passarla al giocatore che ha appena trasmesso la palla.

Questa esercitazione porta i giocatori a muoversi rapidamente nello spazio, chiamare la palla e controllarla prima di trovare il passaggio successivo.

Un successivo sviluppo è inserire una porta con relativo portiere e tiro in porta. Ora, quando chiami “CONGELA”, la squadra in possesso deve utilizzare tre passaggi rapidi e movimenti per creare e completare un’opportunità di segnare un gol.

Congela i giocatori

Alla fine giochiamo una partitella in un campo con piccole dimensioni con due porte e portieri. Ogni tanto urla “CONGELA ROSSI” o “CONGELA BIANCHI” e vedi se le tue squadre possono completare un movimento di tre passaggi per segnare.

Importante sottolineare spesso di stare sempre in movimento, mantenendo la palla e usando l’immaginazione per ingannare l’avversario.

Gemelli del goal!

Nel calcio è pieno di esempi di coppie di attaccanti che per utilizzare il maggior numero di soluzioni offensive possibili devono intendersi e lavorare assieme per dare la caccia alla palla e poter creare  occasioni da goal. 

Spesso e volentieri le coppie d’attacco più efficaci sono state composte da un giocatore più fisico e finalizzatone ed da una seconda punta tecnica che forniva assist. Vialli e Mancini della Samp,  Skuhravy e Aguilera nel Genoa  ad esempio.

Ma anche simili nelle caratteristiche fisiche e tecniche come negli anni settanta Pulici e Graziani, i veri gemelli del goal del Torino.

Comunque scegliate le caratteristiche della coppia di attacco è importante che i due ragazzi sappiano ed imparino a lavorare assieme conoscendo i pregi e i difetti di entrambi.

Gemelli del goal

In questa esercitazione abbiamo 4 centrocampisti che devono fare possesso palla contro due attaccanti. I giocatori di possesso hanno anche 2 giocatori in difesa nell’altro campo. Ovviamente in base all’età e alle caratteristiche tecniche dei ragazzi le dimensioni del campo e il numero di giocatori in superiorità può variare.

I quattro giocatori di possesso giocano ad un tocco e devono cercare di mantenere la palla facendo punto se riescono a fare 5 passaggi.

I due attaccanti invece premono per vincere la palla e poi devono attaccare i due difensori e cercare di segnare in porta.

Se la palla esce dal gioco prima che i due attaccanti possano controllarla si ricomincia dal campo dove si gioca il possesso palla.

Gli attaccanti devono collaborare e comunicare in modo che possano vincere la palla e combinarsi per segnare.

E’ opportuno cambiare spesso la coppia di attaccanti in modo da fargli recuperare le energie.

A seconda delle caratteristiche fisiche , tecniche e mentali dei ragazzi che vengono accoppiati il mister deve aiutare i ragazzi stimolandoli a riconoscere i pregi calcistici e a valorizzarli in modo da affiatare la coppia d’attacco.

Consapevolezza dello spazio

Lo si fa da piccoli ma serve molto anche ai più grandi. Migliorare la consapevolezza dello spazio e cambiare gioco spesso per trovare possibilità di attaccare.

In questa semplice esercitazione  quando la squadra è in possesso palla deve valutare se riesce ad andare avanti ed attaccare o se cambiare rapidamente area del campo per trovare subito spazio in avanti e ricominciare verso il proprio obiettivo. 

Consapevolezza dello spazio

Si gioca un 3 contro 3 in un quadrato di 30 metri quadri circa con due giocatori che fanno la sponda fuori dal quadrato per ogni squadra .

L’obiettivo è passare la palla da sponda a sponda sia in orizzontale che in verticale.

A seconda dell’età la dimensione del campo può ovviamente cambiare ma l’importante è che si giochi a due tocchi e palla a terra in modo da avere un gioco veloce.

Un successivo sviluppo è che il giocatore all’interno del campo che riesce a portare palla all’esterno si cambia con questo giocatore diventando sponda. IN questo caso il giocatore che era sponda entra in campo favorendo il cambio continuo dei giocatori durante l’esercitazione.

Consapevolezza dello spazio

Come partitella finale giocare un 5 contro 5 – attacco contro difesa – dove la squadra in attacco riceve un passaggio dal mister e deve costruire per segnare in una della due porte.

Il posizionamento delle porte consente alle squadre di valutare l’obiettivo migliore da attaccare, quindi cambiare rapidamente il gioco per farlo. La squadra che ha segnato recupera la palla dal mister e attacca di nuovo.

Se i difensori vincono la palla, cercano di restituire la palla al mister per far ripartire l’azione e fare goal a lor volta.

A seconda dell’età conviene nella partitella applicare le regole del fuorigioco.

Centrocampista in superiorità numerica

Esercitazione che sviluppa le possibilità di superiorità numerica in attacco attraverso il movimento del centrocampista.

Per creare superiorità numerica e sfruttarla al meglio il centrocampista deve avere essere veloce, muoversi correttamente ed avere una buona precisione nei passaggi. 

Centrocampista in superiorità numerica

Giochiamo con due squadre da 6 giocatori e centrocampista neutrale. In un campo giochiamo un 3 contro 3 mentre nell’altro campo giochiamo un 2 contro 2 con i portieri.

Il centrocampista gioca nella zona centrale ma può spostarsi in qualsiasi zona mentre gli altri giocatori non possono uscire dalle loro zone.

Il portiere gioca nella zona centrale del centrocampista che gioca la palla ad una delle due squadre nei due campi. Il centrocampista  non può essere contrastato nella sua zona ma può uscire con la palla liberamente e una volta fuori può essere contrastato. 

A tempo si finisce l’azione e poi si riparte sempre dal centrocampista per iniziare un altro attacco. Conviene tenere due o tre centrocampisti a rotazione per tenere alta l’intensità dell’esercitazione.

Ogni azione sarà verso un obiettivo diverso. Se il primo attacco del centrocampista sarà fatto verso il campo del 2 contro 2 il successivo attacco sarà verso il 3 contro 3 e così via in sequenza.

I giocatori di ogni zona devono muoversi per sfruttare al meglio la superiorità creata dal centrocampista.