Allenare l’inizio Azione

Ciao a tutti ! Spero stiate tutti bene e mi auguro che siate ritornati in campo !!!

Oggi vorrei proporvi una seduta di allenamento in cui proporrò un lavoro sull’inizio azione che è sempre più richiesto dai Mister.

Per prima cosa il  controllo sul retropassaggio e le posture dei portieri sono fondamentali, a me piace un portiere tendenzialmente sempre fronte campo che vuol dire utilizzare sia piede forte che piede debole e nel controllo e nella transizione.

Come prima esercitazione utilizzo due portieri posti lateralmente fuori area che passano la palla al portiere che si sposta dal centro porta verso il lato da cui arriva il passaggio per restituire il pallone. I vincoli sono quelli di spostarsi piò velocemente possibile ed arrestarsi il piò piatto possibile, quindi fronte campo, e controllare la falla dentro il quadrato in maniera da mantenerne il possesso vicino per poi restituire il passaggio. In questa fase è il portiere in porta che comanda il passaggio.

In questa seconda fase il tempo di spostamento ed arresto è determinato dalla velocità di passaggio che dal Mister arriva ad uno dei due portieri laterali che poi deva realizzare l’esercitazione come nell’esercizio precedente.

In questo sviluppo eliminiamo la zona di controllo e rispetto all’esercitazione precedente il portiere dovrà, dopo aver ricevuto in postura e controllo corretti, cambiare gioco sul portiere dal lato opposto, che si può spostare, ed andare velocemente a sostegno sempre nella posizione base fronte campo.

Ora inseriamo, sostanzialmente, un portiere che simula una punta in pressione e che quindi rende più complicata la scelta del portiere che deve trovare la linea di passaggio corretta. Qui cominciamo a lavorare per prepararci alla situazione di gara.

Per ultimo inseriamo un altro portiere che fa da punta e quindi simuliamo due punte in pressing che lasciano libera solo una linea di passaggio aumentando di molto la difficoltà del portiere sia in sostegno che in costruzione. In questa ultima esercitazione se le due punte riconquistano palla devono segnare in 1 Vs 1 con il portiere in maniera da inserire anche la reazione veloce all’errore che fa parte integrante, secondo il mio modo di vedere, dell’inizio azione.

Quest’ultimo sviluppo, dopo averlo lavorato tra portieri,  lo farei con i difensori e gli attaccanti in maniera da avere un situazionale a tutti gli effetti sia per velocità dei giocatori che come velocità di palla.

Come sempre se volete lasciare un commento sono a disposizione !

Alla prossima !!

Uscita dal pressing e uomo tra le linee

Obiettivo dell’esercizio è dare sempre al portiere la possibilità di uscita dal pressing con scelte diverse a seconda del tipo di pressing che attuano gli avversari.

Uscita dal pressing

Si gioca un due conto due in ogni metà campo. I giocatori in attacco 3 e 4 giocano sempre molto aperti mentre i giocatori 1 e 2 giocano molto chiusi davanti all’area.

Al segnale del portiere uno dei due giocatori di attacco (nell’esempio il giocatore 3) finta lo scatto in profondità ma con un contromovimento viene a prendere palla in mezzo alle linee mentre il secondo giocatore (es. giocatore 4) scatta in avanti dando profondità alla squadra.

Nello stesso momento i due giocatori in difesa si allargano ed arretrano portandosi all’altezza dei due angoli in basso al lato del portiere.

Il portiere si trova a questo punto nelle condizioni di avere tre soluzioni per l’uscita dal pressing:

  1. palla lunga al giocatore 4 per andare al tiro diretto se la squadra avversaria pressa alto
  2. se la squadra avversaria non pressa alto scarica ad uno dei due giocatori bassi (giocatore 1 o 2)
  3. se la squadra attua un buon pressing ma non è abbastanza veloce  palla al giocatore fra le linee (giocatore 3).

Ogni volta che la palla esce ai lati si ricomincia dal portiere per permettere di allenare il più possibile questo tipo di uscita.

Particolare attenzione va posta sulla palla scaricata al giocatore in mezzo le linee.

Se il giocatore sbaglia il controllo e di conseguenza la protezione della palla gli avversari si troverebbero la strada aperta verso la nostra porta.

Successivi sviluppi sono previsti dall’inserimento di un jolly per ogni squadra. Sempre un 4 contro 4 dove però il jolly ha libertà di movimento nella zona difensiva mentre può giocare solo a due tocchi nella metà campo avversaria.  In questo modo è costretto ad andare spesso a cercarsi lo spazio tra le linee per poter effettuare giocate efficaci.