Futsal femminile: Progetto Be Brave Ragazze

Ragazze nel Pallone e Any Given Suday parlano del progetto Be Brave: Un evento sportivo in 6 tappe italiane da nord a sud, rivolto particolarmente alle bambine ma all’interno di un percorso che coinvolge donne di tutte le età. La mission? Dare un calcio agli stereotipi che suddividono gli sport secondo distinzioni di genere. 

Presentazione dell'evento sportivo be BRAVE RAGAZZE

Un evento sportivo in 6 tappe italiane da nord a sud, rivolto particolarmente alle bambine ma all'interno di un percorso che coinvolge donne di tutte le età. La mission? Dare un calcio agli stereotipi che suddividono gli sport secondo distinzioni di genere

Pubblicato da Ragazze nel Pallone su Martedì 20 ottobre 2020

Calcio a 5: #Pompofutsal intervista Roberto Marchesi

#AriannaPomposelli ha intervistato una persona davvero speciale: #RobertoMarchesi.
Giornalista di Dazn, presenter per gli eventi #NBA in Italia, allenatore di #futsalfemminile, candidato consigliere della divisione a5 di #futsal, ideatore di #calcettoeleganza e molto, molto altro ancora.
 

Mai dire Pol: Intervista a Luana Andreini

MAI DIRE POL: Diretta Instagram dal canale ufficiale della squadra Polisportiva 1980 di Santa Maria Nuova di Bertinoro. 

Nella puntata proposta, Marianna Pepe (portiere della Polisportiva 1980), conduttrice della diretta, ha come ospite il portiere Silvia Bagnolini della ACDF Virtus Romagna Calcio a 5 (militante in serie A2), con cui parlerà del ruolo dell’estremo difensore nel futsal.

A seguire intervisterà il capitano della sua squadra Luana Andreini.

#ragazzeinquarantena: Intervista a Sara Iturriaga

#ragazzeinquarantena, ovvero la diretta #IG della 📺 di #rnp, intervista Sara Iturriaga.
Inizia a giocare dai 4 agli 11 anni nella squadra maschile fino a che non entra nella femminile nella sua regione: La Rioja.
A 17 anni si trasferisce a Madrid per studiare continuando a giocare, vincendo 5 Campionati di #Spagna, 5 #CampionatiUniversitari e 2 Europei Universitari Calcio a 7.
🏅🏅🏅
Con la Nazionale Spagnola di #futsal vince 4 Tornei Mondiali e 2 Tornei Internazionali in Russia.
💣 💣 💣
Curriculum sportivo:
4 anni giocatrice dell’ #AtleticoMadrid C5.
🇮🇹 Dal 2013 inizia la sua avventura Italiana:
– 2013/2015 #MontesilvanoC5
– 2015/2016 #OlimpusRoma
– 2016/2017 #Kickoff Milano
– 2017/2019 #Grisignano
– 2019/2020 #Granzette
(attualmente prime in classifica in A2)
🏆🏆🏆
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#ragazzenelpallone #rnp20 #futsal

Rondo veloci

Gli esercizi che si svolgono con i Rondo veloci sono sempre creativi e costringono il giocatore a risolvere diverse situazioni di gioco che si vengono a creare utilizzando  varie risorse sia tecniche che tattiche.

Rondo veloci

Nell’esercizio specifico ci sono 3 rondo a circa 15 metri l’uno dall’altro. Ogni rondo ha 5 giocatori e giocherà un’attività 4 contro 1 su un quadrato di circa 10 metri quadri (la distanza può variare a seconda dell’età).

I giocatori esterni si devono passare la palla facendola transitare nel mezzo del quadrato senza che il difensore in mezzo la intercetti. Durante il gioco, se il difensore nel mezzo tocca la palla si scambia con un altro giocatore all’esterno.

Al segnale dell’allenatore, i giocatori gireranno in senso orario sul rondò successivo situato a 15 metri circa di distanza. L’ultimo giocatore a raggiungere la griglia inizierà nel mezzo.

Questi tipi di attività sono ottimi per lo sviluppo della velocità atletica. I tempi di riposo dovrebbero essere estesi per recuperare completamente al segnale successivo.

È importante che il mister sottolinei come ogni sprint debba essere eseguito al massimo. Personalmente, nei giovanissimi, lascio sempre almeno 30 secondi 1 minuto di recupero nel rondo tra uno sprint e l’altro.

Dopo una decina di sprint cambio generalmente gruppi e si riparte per una seconda sessione ampliando i tempi di recupero e riducendo gli sprint.

Uno sviluppo cognitivo potrebbe essere dato dal fatto che ad un semplice fischio del mister si gira in senso orario mentre al doppio fischio si gira in senso antiorario.

RELOAD Rubrica RNP : La psicologia dello sport

Ripropongo un interessante incontro organizzato da Ragazze Nel Pallone in cui si parla di psicologia dello sport. 

Questo ambito sta diventando sempre più centrale nello sport moderno, dove assieme alla cura del corpo viene data sempre maggiore attenzione alla cura della mente e degli stati emotivi in funzione del livello prestazionale dell’atleta.

Psy&Sport
Dalla puntata di Giovedi 25 GIUGNO alle ore 20.30 – PSY&SPORT – una rubrica  condotta da…
📌 DOTT.SSA STEFANIA STRANIERO
Psicologa Clinica iscritta all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Veneto
📌 DOTT. MICHELE COSI
Psicologo Clinico iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Veneto
Psy&Sport

Stasera, giovedi 25 GIUGNO alle ore 20.30 – PSY&SPORT – una nuova rubrica 🗓 condotta da…📌 DOTT.SSA STEFANIA STRANIERO Psicologa Clinica iscritta all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Veneto📌 DOTT. MICHELE COSI Psicologo Clinico iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del VenetoVolete saperne di più? A questa sera in live streaming sulla pagina facebook di RAGAZZE NEL PALLONE

Pubblicato da Ragazze nel Pallone su Giovedì 25 giugno 2020

Gioco di forza 2 contro 2

Esercizio che ci permette di lavorare sulla forza specifica per il calcio (a seconda delle dimensioni del campo) attraverso il gioco di 2 contro 2.  

Oltre ai due giocatori in campo per ogni squadra ci sono due giocatori esterni al campo che possono giocare solo a lato della metà campo avversaria.

I giocatori esterni possono giocare ad un solo tocco (a seconda delle età anche a due o più tocchi). In questo modo i giocatori all’interno del campo possono lavorare sui tagli e sugli appoggi sviluppando azioni specifiche per la forza muscolare sia aerobica che anaerobica.

Se i giocatori hanno un tiro pulito e chiaro verso la porta devono eseguirlo.

Ovviamente esistono tante varianti. L’importante è che i livelli di concentrazione e di difficoltà siano sempre adeguati ai ragazzi facendogli eseguire esercizi che possono interpretare e sviluppare la loro creatività.

Per i giovanissimi in genere io faccio fare l’esercizio per due minuti ad alta intensità e quando si cambiano con i giocatori esterni riposano ancora per due minuti per un totale di 16 minuti. In pratica ogni coppia di giocatori gioca 4 sessioni di 2 contro 2.

Ovviamente i tempi possono variare ma è importante rispettare i parametri del tempo di allenamento e la programmazione settimanale dell’attività.

Negli obiettivi specifici di questo esercizio c’è anche l’adattarsi al ritmo dell’esercizio che nel tempo permette ai giocatori di allenare non solo il corpo ma anche mente ed emozioni.

Ovviamente la mobilità, la comprensione del gioco rispetto al compagno e all’avversario sia in attacco che in difesa restano gli obiettivi calcistici principali.

#Lacasadiorla: Chiara Bassi – Giampiero Piovani – Jessica Parmiggiani

#Lacasadiorla 

Mister Orlando D’Alsazia presenta ed intervista Chiara Bassi, Giampiero Piovani  e Jessica Parmiggiani. 

Con Chiara Bassi (allenatrice del Granzette Calcio a 5 militante in A2) sviscera alcune delle problematiche per le squadre che militano nella serie cadetta del calcio a 5 italiano.

Giampietro Piovani (ex calciatore del Piacenza e mister del Sassuolo Femminile) parla da professionista del pallone delle soddisfazioni che provengono dal calcio femminile. Chiara la passione e l’entusiasmo espressi dalle parole di chi ha allenato molte delle ragazze mondiali.

Jessica Parmiggiani (giocatrice del Bagnolo calcio a 5 femminile) mette a confronto il calcio a 5 amatoriale con quello di Federazione.

Il possesso palla visto da Jurgen Klopp

Athanasios Terzis qualche anno fa ha curato un libro “Jurgen Klopp’s Attacking Tactics” dove descrive l’analisi completa e approfondita del team Borussia Dortmund di Jürgen Klopp. In questo libro appare questo esercizio di possesso palla dove sono fondamentali precisione, velocità nel passaggio e nel dribbling  in uno spazio limitato.

Jurgen Klopp

Klopp prevede un campo in cui sono disposte due squadre da 6 giocatori che si affrontano più 4 giocatori neutrali (due all’esterno del cerchio centrale e due all’interno).

Il gioco si sviluppa in una delle due meta campo in modo da avere le due squadre dimezzate che giocano 3 contro 3 + 1 giocatore neutro.

Dopo un minimo di 3 passaggi la squadra in possesso utilizzerà il giocatore neutrale per passare la palla ai propri compagni nell’altra meta campo.

I giocatori neutrali (i giocatori blu nella foto) all’interno del cerchio devono giocare ad un tocco (a seconda delle età possono gestire anche i due tocchi o più).

Se la squadra in difesa (gli arancioni nella foto) vincono la palla, continuano l’esercizio prendendo il posto della squadra in attacco (i giocatori grigi) con lo stesso obiettivo di passare la palla dall’altra parte.
La squadra che ottiene il maggior numero di cambi di gioco in 4-5 minuti vince la partita.

Esistono molte varianti naturalmente ma questo possesso palla con i giocatori neutrali è possibile gestire i ruoli all’interno dell’esercizio.

Come riscaldamento prepartita ad esempio si può lavorare su attacco e difesa (giocatori arancioni e grigi) e centrocampo (giocatori neutrali) sottolineando appunto precisione, pressing, dribbling, movimento ma allo stesso tempo facendo divertire i ragazzi .

L’attuale tecnico del Liverpool Jurgen Klopp ha guidato il Borussia Dortmund alla conquista di due titoli della Bundesliga, una Coppa di Germania e la finale di Champions League nel 2013. Nel libro ci sono diversi spunti ed esercizi.

Jurgen Klopp