Futsal femminile: BeBraveRagazze a Bitonto

 Andiamo a conoscere le società USD Olimpia Bitonto e la Polisportiva Bitonto femminile C5 che ospiteranno la tappa di Bitonto del Be Brave.

Il progetto Be Brave, nasce dall’idea della giocatrice della Nazionale e della Kick Off Milano Arianna Pomposelli di portare il futsal alle bimbe ed alle ragazze in tutta Italia.

Collaborano al progetto lassociazione Ragazze nel Pallone e Anygivensunday.

Il calcio a 5 ha bisogno di ripartire dalle giovanili, per crescere e per ritrovare un po’ di quella normalità che la pandemia ci ha tolto!!!

Calcio a 5 femminile UISP: Quando la ripartenza?

Dopo un anno di inattività del capionato di calcio a 5 femminile UISP, i protagonisti della diretta parleranno degli orizzonti per la ripartenza.

Le attività dell’Ente di Promozione Sportiva rientrano ora ufficialmente nello “Sport dilettantistico”, permettendo così la prosecuzione dei campionati di “Interesse Nazionale” per l’anno sportivo 2021/2022.

Perchè lo sport di “interesse nazionale” è quello che non discrimina nessuno a priori dal poterlo praticare.

Corridoio delle abilità individuali

Semplice esercizio che mira a portare un’abilità individuale (finta, dribbling, ecc)  in un contesto di gioco.  Nella prima parte di questa esercizio i giocatori utilizzano l’abilità senza un opposizione avversaria. 

abilità individuali

Dividiamo i giocatori in tre gruppi. Tutti i giocatori corrono nella zona centrale dell’esercizio. Il giocatore centrale corre verso il cono più lontano e fa un’abilità che lo porta attraverso una delle porte. Gli altri due giocatori vanno a destra e a sinistra, usando un’abilità per girare e un’altra abilità per superare il cono.

abilità individuali

Nella sequenza successiva i giocatori devono toccare ogni lato della zona centrale. Un successivo sviluppo per la prova finale è aggiungere difensori in modo da provare dal vero le abilità.

Il mister dovrebbe per ogni singola abilità evidenziare le modalità tecniche di esecuzione le gestualità in una situazione di gioco effettiva in modo che i ragazzi possano vedere il gesto tecnico e capire quando è opportuno farlo.

Nel momento di mettere i difensori valutate se è il caso di inserire il mister tra questi. Finta e dribbling al mister in genere motiva molto i ragazzi e crea un divertimento per tutti.

I Rondos di Felipe Ragel

Filipe Ragel è l’allenatore dell’Under 19 della Marcet Academy di Barcellona e ​​condivide su youtube un video della sua squadra mentre svolge sei diversi rondos con i suoi giocatori.

RONDOS UNO 5 CONTRO 2
Classico Rondos 5 contro 2 con tocco di prima per tenere la palla lontana dai due difensori. 

RONDOS DUE 4 + 1  CONTRO 2
Hai bisogno di 4 giocatori – uno per lato all’esterno e un compagno di squadra all’interno contro 2 difensori. Il possesso palla avviene tra i quattro giocatori e quello al centro. I difensori premono per cercare di vincere la palla

RONDOS TRE 4 CONTRO 2 + 1
I giocatori ai lati si muovono su e giù tra le due metà con i giocatori su ciascuna estremità e il giocatore al centro rimane dove si trovano. 

RONDOS QUATTRO 3 CONTRO 3 + 1
Gioca 2 CONTRO 2 al centro con un giocatore per ogni squadra su una delle estremità e un uomo SPONDA che gioca per la squadra in possesso

RONDOS CINQUE 2 CONTRO 2 + 3
La squadra da tre ha un giocatore in alto, uno in mezzo e uno in basso che gioca per la squadra in possesso. Le due squadre di 2 giocatori devono mantenere il possesso utilizzando i tre giocatori neutrali.

RONDOS SEI 3 CONTRO 1 + 3 CONTRO 0
Entrambe le squadre di tre passano la palla tra di loro. Una squadra di tre gioca contro 1 giocatore, quando vince la palla chi ha vinto la palla deve andare nell’altra casella e cercare di vincere la palla. Chiunque vince la palla deve tornare nella prima casella … e così via.

Simone Giovanelli ci racconta il calcio femminile e giovanile in Repubblica Dominicana

Video di un allenamento
Ciao Simone, facci una breve presentazione di te!

Sono Simone Giovanelli, sono formatore di calcio base e ho 46 anni. Vivo e lavoro in República Dominicana da 6 anni.

Come è iniziata questa esperienza?

Ho iniziato a lavorare come professore di educazione física in un collegio privato. Ho deciso di proporre il calcio. Qua è poco conosciuto perché lo sport nazionale è il baseball.

la proposta ha avuto successo?

Ai bambini è piaciuto molto, così ho formato una Scuola calcio aperta a tutti dai 4 a 18 anni.

Squadra femminile di categoria Under 15
Torneo di futsal giovanile
Quindi lavori sia a livello scolastico che di scuola calcio privata?

Sì, lavoro tanto con le categorie del collegio, che si chiama Colegio Dominicano, e per la Scuola calcio privata che si chiama Proyecto Italia.

In Italia, a causa della pandemia l’attività giovanile ha avuto un rallentamento… com’è la situazione da voi?

Quì, in questo momento, è tutto bloccato per il Covid, ma sino a qualche tempo fa si poteva fare allenamento individuale.

In Repubblica Dominicana esiste un movimento di calcio femminile?

Sì, in República Dominicana il calcio femminile è molto praticato. Si parla soprattutto di tornei di futsal a livello scolastico, ma da qualche anno è iniziato il campionato di serie A di calcio a 11 . Adesso però è tutto fermo.

Le ragazze del Colegio Dominicano nel torneo nacional Futsal Copa Claro 2019
Ragazze del Colegio Dominicano
Avete qualche rapporto con l’italia?

Io ho aperto da poco una collaborazione con lo Spezia Calcio Femminile, una Academy di calcio Femminile italiana, i cui progetti non rientrano solo in ambito sportivo calcistico, ma anche di carattere socio-culturale, promuovendo nelle scuole la lotta alla violencia di genere.

A che età iniziano a giocare le ragazze e che fasce di età accoglie l’Academy?

Ho molte ragazze che partecipano nella mia Academy dai 7-8 fino ai 15-17 anni. Come ti ho detto ci sono campionati giovanili solo a livello scolastico.

L’allenatore deve essere un educatore, quindi occorre avere persone adeguatamente formate, no?

In questo momento, in República Dominicana, stiamo sviluppando con un gruppo di allenatori italiani un progetto di Formazione per giovani allenatori.

Il corso quest’anno è iniziato il 30 di dicembre e finirà a marzo.

Il 50% sono alunne femmine.

quindi anche le donne hanno il loro spazio all’interno del mondo sportivo?

Le donne amano lo sport, a pari livello degli uomini, quindi hanno molto spazio sia a livello educativo sportivo che istituzionale. Abbiamo arbitri, allenatrici e dirigenti federali.

In Italia, il futsal è visto come uno sport minore rispetto al calcio a 11, amatoriale o per calciatori a fine carriera, mentre da voi?

Il futsal è molto praticato, sia a livello di club che scolastico, forse molto di più che il calcio a 11..

“Il futsal come mezzo di Formazione. L’importanza del futsal nell’insegnamento verso il giovane calciatore: uno sportivo di calcio a 5 può giocare a calcio a 11, ma non siamo certi del contrario. Il futsal è propedeutico per il calcio a 11 ed è importante praticarlo sino dalla scuola calcio come avviene in Spagna e Brasile.”

Esercitazione Podalica per Portieri

Bentornati a tutti !!! Spero abbiate passato buone feste anche se limitate dalla situazione contingente…..

Oggi vorrei proporvi una semplice esercitazione che unisce la capacità podalica a quella di scelta e alla capacità di ragionamento.

Esercitazione Podalica per Portieri

Si posizionano tre porte piccole nelle posizione che più ritenete opportune, in base alla tipologia di gioco della squadra, che verranno nominate con un numero, con un colore  di un cinese messo dentro alla rete e con il nome, se ci sono abbastanza compagni, di un portiere che sta dietro la porta . Il Mister, in blu, calcia un pallone verso il portiere che è in porta e chiama il colore corrispondente alla porta in cui vuole far direzionare il calcio dando anche il comando Bassa ( Palla rasoterra ) o Alta ( Palla a scavalcare ). A seconda del tempo di chiamata il portiere dovrà essere sempre più veloce a decidere ed eseguire il comando. A queste indicazioni ho aggiunto poi anche il nome del compagno in maniera da avere tre indicazioni e, quindi, a complicare ancora di più la scelta.

Esercitazione Podalica per Portieri

Una volta assorbita la tipologia di esercizio metto un compagno che simula il movimento della punta limitando a due, in questo caso, le linee di passaggio libere dando comunque l’indicazione Bassa o Alta. Questa situazione comincia ad aumentare la capacità di scegliere velocemente e di adattarsi alle possibilità di gioco.

Un’altra variante, che aumenterà esponenzialmente il ragionamento ed il tempo di scelta, è l’inserimento di un’altra “punta” che quindi concorrerà a lasciare libera solo una linea di passaggio. In questo caso la capacità di adattarsi sarà ancora più sotto pressione.

Qui bisognerà insistere anche sul lavoro di calcio con il piede debole proprio per ottenere una migliore e più efficace distribuzione con ambo i piedi che aumenterà le difficoltà generali dell’esercizio.

E’ logico che questa è una esercitazione che necessita almeno 6 portieri nell’ultimo sviluppo e quindi non semplicemente ripetibile con pochi portieri ma si potrebbe integrare con i difensori.

Spero che questa semplice esercitazione sia stata di vostro gradimento e come al solito se volete aspetto commenti.

Alla Prossima !