Tappeto Elastico e 2 Vs 2

Ciao a tutti,

oggi vorrei presentare un gioco che ho fatta qualche Domenica fa in allenamento con tre miei portieri per farli divertire e giocare un pò insieme.

Credo sia un bellissimo gioco che sviluppa un sacco di capacità sia atletiche, che di ragionamento e di acrobatica.

Io ho solo aggiunto qualche vincolo come  ad esempio l’uso sempre di una sola mano oppure solo l’uso del pugno oppure anche l’utilizzo, insieme alle mani, di altre parti del corpo come piedi e testa.

Ci siamo divertiti u sacco e sto già pensando come modificare la situazione mettendo dei vincoli diversi e magari cambiando i punteggi da raggiungere.

Ringrazio chi ha inventato questo gioco perchè è veramente divertente e credo utile.

Se qualcuno vuole commentare lo aspetto.

Alla prossima !!

Difesa dello spazio su palla lontana – Posizionamento

Ciao a tutti, come al solito mi auguro che stiate tutti bene.

Purtroppo, per vari  motivi che non sto ad elencare, è un pò di tempo che non scrivo e la cosa mi dispiace.

Dopo la partecipazione al seminario con Mister Mauro Marchisio indetto da APPORT, di cui sono il referente di Parma e provincia ( A proposito, se qualcuno ha bisogno mi contatti pure ), ho pensato di scrivere qualcosa sugli argomenti trattati e che mi trovano concorde su quasi tutti i punti.

Nello specifico vorrei scrivere del posizionamento del portiere su palla lontana dalla sua area ed in particolare dalla tre quarti avversaria alla linea di centrocampo; qui i pareri sono discordi sentendo anche domande poste al Mister dai colleghi ma io sono concorde con il posizionamento codificato in serata che riporto nell’immagine qui sotto.

Come vedete la posizione del portiere è sulla linea immaginaria che congiunge il centro porta alla palla quello che varierà sarà il posizionamento in profondità in funzione della distanza dalla palla e non dimentichiamoci della linea difensiva.

Ma perchè sono concorde con questa posizione e non voglio il portiere più “centrato” rispetto alla porta ?  Semplicemente perchè nel calcio di oggi dove le squadre sono sempre più corte, e quindi la difesa dello spazio è sempre più importante, una posizione in ampiezza mi permette di arrivare in porzioni di campo dove da una posizione più centrale non potrei arrivare .

             

Come vedete la porzione di campo che il portiere può coprire è ridotta in funzione della mancata ampiezza.

Un’altra considerazione da fare riguarda il fatto che questo posizionamento deve, comunque, essere concordata con il Mister della squadra che, specialmente nelle prime squadre, potrebbe avere esigenze diverse.

D’altro canto penso che nei Settori Giovanili la proposta debba essere quella con più ampiezza perchè dobbiamo dare ai nostri ragazzi più nozioni possibili in maniera da dargli le possibilità di risolvere più situazioni possibili. E’ più semplice adattarsi a coprire meno campo in una seconda fase di formazione, quando si passa dalle giovani alle prime squadre, che viceversa; dover cambiare atteggiamento, se non si è mentalmente aperti, diventa più complicato e più “stressante”.

Come al solito aspetto considerazioni o domande in merito.

Alla Prossima !

Esercitazione Podalica per Portieri

Bentornati a tutti !!! Spero abbiate passato buone feste anche se limitate dalla situazione contingente…..

Oggi vorrei proporvi una semplice esercitazione che unisce la capacità podalica a quella di scelta e alla capacità di ragionamento.

Esercitazione Podalica per Portieri

Si posizionano tre porte piccole nelle posizione che più ritenete opportune, in base alla tipologia di gioco della squadra, che verranno nominate con un numero, con un colore  di un cinese messo dentro alla rete e con il nome, se ci sono abbastanza compagni, di un portiere che sta dietro la porta . Il Mister, in blu, calcia un pallone verso il portiere che è in porta e chiama il colore corrispondente alla porta in cui vuole far direzionare il calcio dando anche il comando Bassa ( Palla rasoterra ) o Alta ( Palla a scavalcare ). A seconda del tempo di chiamata il portiere dovrà essere sempre più veloce a decidere ed eseguire il comando. A queste indicazioni ho aggiunto poi anche il nome del compagno in maniera da avere tre indicazioni e, quindi, a complicare ancora di più la scelta.

Esercitazione Podalica per Portieri

Una volta assorbita la tipologia di esercizio metto un compagno che simula il movimento della punta limitando a due, in questo caso, le linee di passaggio libere dando comunque l’indicazione Bassa o Alta. Questa situazione comincia ad aumentare la capacità di scegliere velocemente e di adattarsi alle possibilità di gioco.

Un’altra variante, che aumenterà esponenzialmente il ragionamento ed il tempo di scelta, è l’inserimento di un’altra “punta” che quindi concorrerà a lasciare libera solo una linea di passaggio. In questo caso la capacità di adattarsi sarà ancora più sotto pressione.

Qui bisognerà insistere anche sul lavoro di calcio con il piede debole proprio per ottenere una migliore e più efficace distribuzione con ambo i piedi che aumenterà le difficoltà generali dell’esercizio.

E’ logico che questa è una esercitazione che necessita almeno 6 portieri nell’ultimo sviluppo e quindi non semplicemente ripetibile con pochi portieri ma si potrebbe integrare con i difensori.

Spero che questa semplice esercitazione sia stata di vostro gradimento e come al solito se volete aspetto commenti.

Alla Prossima !

Allenamento con Jonathan Zappieri

Ciao a tutti e ben ritrovati…..

Oggi vi propongo un allenamento che Jonathan Zappieri, consigliere APPORT e collega nel corso da “Allenatore dei Portieri Dilettante e di Settore Giovanile” nonchè avversario spesso sul campo, mi ha gentilmente inviato dopo che ci siamo sentiti spesso in questi giorni per vari confronti sul ruolo.

Nello specifico ho pensato di allegare un video montato proprio per l’occasione in cui sentirete proprio i consigli dalla voce del Mister verso i suo ragazzi.

Si tratta di un allenamento improntato sulla tecnica sia di tuffo che di posizionamento delle mani senza tralasciare, visto che si tratta di attività di base, sia coordinazione oculo-manuale che sensibilità coordinativa per gli appoggi . Nel cuore dell’esercitazione Jonnhy ha richiesto ESPRESSAMENTE ai ragazzi  di cercare di colpire la palla orientandola .

Ultima Nota : Portiere Felpa Rossa classe 2008 e Portiere Felpa Blu 2011 .

Credo che altre descrizioni siano superflue per cui buona visione …..

Come al solito vi chiedo commenti ed eventualmente domande che girerò direttamente a Jonathan…

A presto !

Il Doppio Allenatore dei Portieri

Buongiorno a tutti !!

Spero stiate tutti bene, purtroppo siamo ritornati in una situazione border line che ci impedisce, se non a tutti a molti, di ritornare sui campi a fare quello che più ci piace….

Speriamo di ritornare ad un briciolo di normalità….

Oggi volevo proporvi una considerazione che, dal titolo dell’articolo, avrete già individuato. Durante questa mia esperienza da allenatore in una squadra professionistica ho rafforzato, se ce ne era ancora bisogno, la mia convinzione che allenare in due è estremamente utile e formativo per i ragazzi. 

Avendo la fortuna spesso di avere i video degli allenamenti si nota una grande differenza tra quando l’aiuto viene richiesto ai ragazzi a quando invece sono due Mister che operano insieme; la velocità di palla, di esecuzione e la concentrazione sono assolutamente migliori rispetto a quando i ragazzi vedono di fronte a loro un amico a cui non vogliono fare un torto”.

Gli ultimi allenamenti che abbiamo eseguito in coppia, anche con l’ausilio di un deviatore artigianale e di uno scudo, hanno prodotto una intensità importante ed un adattamento alla situazione che mi sono piaciute molto e credo abbiano stimolato molto i ragazzi .

Bastano situazioni molto semplice ma l’attenzione che i ragazzi hanno sapendo che in tutte e due le fasi dell’esercitazione può capitare qualcosa che li mette in difficoltà, visto che in tutte le azioni entriamo in gioco noi Mister, aumenta sensibilmente la concentrazione dei ragazzi.

Doppio Allenatore dei Portieri

In questa esercitazione il portiere parte da una posizione di palla in possesso del Mister 2 che passa la palla al Mister 1 al limite dell’area ( E qui primo spostamento del portiere che si deve regolare sulla velocità di palla concentrandosi sul timing di stop del Mister 1 ) il quale può calciare o ripassare la palla al Mister 2 che nel frattempo è scattato per effettuare un cross su una delle tre posizioni segnalate ( Qui abbiamo un potenziale tiro oppure un secondo spostamento sia in profondità che in lateralità sempre dettato dalla velocità di palla ) il Mister 2 effettua il cross per un colpo di testa al volo del Mister 1, o degli altri portieri che diventano attivi sul cross, oppure effettua un passaggio arretrato per il Mister 1 che può scegliere come concludere.

L’esempio che riporto sopra è banale ma pensate se al posto del Mister 1 ci fosse un ragazzo, come si svolgerebbe l’esercitazione ?  La velocità della palla potrebbe essere la stessa ? La precisione   e l a consapevolezza di piazzare il pallone dove si vuole potrebbe essere la stessa ? La voglia di far migliorare il portiere spingendolo al limite o lavorando sui suoi difetti potrebbe essere la stessa ? 

Questo è solo un possibile esempio di una esercitazione che cambia radicalmente con l’utilizzo del Doppio Allenatore dei Portieri quando non si può utilizzare la squadra per un esercizio situazionale che comprenderebbe attacco e difesa .

Cosa ne pensate ? 

Aspetto commenti e pensieri…..

A presto !!!

 

Scontro Tra Portieri

Ciao a tutti e bentornati !

Finalmente siamo tornati a respirare un pò aria di campo….noi siamo alla terza di campionato ma giocate due per aver rinviato la prima partita.

Oggi non voglio presentare un’esercitazione particolare e complessa anzi ho pensato di postare la classica, nel senso che va di moda, battaglia tra portieri ma con varianti che, a mio parere e se eseguite correttamente, possono migliorare alcuni aspetti dei nostri portieri .

Scontro Tra Portieri

Lo schema lo conoscete tutti ed è molto semplice la distanza delle porte viene delimitata dall’area e va individuata la “metà campo” per dare indicazioni sulle varie regole dello “scontro”. Io di solito ho le varianti che vi propongo qui sotto :

  • Scontro con le mani : si utilizza solo il rilancio con le mani e mi permette di far migliorare la precisione e la forza dei rinvii che ad oggi vedo mancare in molti giovani portieri forse perché ci si è focalizzati troppo sull’aspetto podalico;
  • Scontro con tiro : si utilizzano i piedi per calciare verso l’altro portiere. In questo tipo di gara di deve individuare un limite massimo da cui calciare. In questo caso si sviluppa l’aspetto podalico dei portieri e anche qui la precisione;
  • Scontro su uscita alta : qui interviene il Mister che scodella un cross e i due portieri devono eseguire l’uscita alta per intercettare il pallone, una volta entrato in possesso si mette a terra e poi si calcia dalla posizione in cui ci si trova. Questa è un pò più complicata da eseguire ma mi permette di migliorare il duello aereo ma nello stesso tempo l’eventuale rientro porta;
  • Scontro 1 Vs 1 : anche qui interviene il Mister che deve servire la palla rasoterra su cui i portieri eseguono una uscita in attacco, chi riesce ad intercettare il palone parte velocemente ed iniziare 1 Vs 1 contro il compagno nell’altra porta.

Vedete che le possibilità, con un pò di fantasia e regole diverse, sono tantissime io metto anche come vincolo che se la palla non si trattiene bene e ritorna nella metà campo di chi ha giocato la stessa rientra in possesso del primo portiere ed ha un jolly a disposizione.

Tendenzialmente si tende a fissare un punteggio di arrivo oppure un tot di goal per dare un po di pepe alla competizione.

Probabilmente lo farete già in  tanti ma credo che a volte il far giocare e basta i ragazzi gli dia una mano a staccare, specialmente in questo periodo, dai vari problemi che ci circondano.

A presto !

 

 

Deviazione in tuffo e rialzata

Buongiorno a tutti, spero stiate tutti bene !

Oggi vorrei proporre una progressione sulla deviazione ad una mano con la relativa rialzata e riposizionamento su una eventuale seconda palla.

Premetto che in questa fase non curerò in maniera troppo analitica il gesto del tuffo ma mi concentrerò sulla deviazione, sulla rialzata e sul riposizionamento corretto.

Come primo esercizio andrò a posizionare palla i fil di palo spostata in avanti di una ventina di cm ed il portiere da centro porta effettuerà un passo spinta andando in deviazione ad una mano verso il compagno che attende la deviazione, qui mi soffermo solo sul fatto che, a mio modo di vedere, la mano e l’avambraccio DEVONO rimanere al suolo strisciando.

Ho notato, invece, che la tendenza è quella di sollevare l’avambraccio in tanto che avviene l’impatto con il pallone e questo, se non c’è una perfetta coordinazione, rischia di non impattare bene il tiro ma soprattutto di far passare il pallone tra mano e suolo. 

Ne secondo esercizio inserirò un pallone sotto il mio controllo su cui il portiere dopo aver effettuato la parata si rialzerà con il metodo tradizionale all’italiana quindi piegando la gamba  omologa al lato di tuffo facendo perno sul ginocchio contestualmente ad uno sbilanciamento del busto in avanti e utilizzando la mano, sempre del lato omologo al tuffo, come appoggio per poi sposate la gamba superiore in avanti per rialzarsi .

Nel terzo esercizio aggiungo sola la variante che il Mister, dopo la rialzata del portiere, si sposta la palla e tira in porta e qui si ha un nuovo riposizionamento sulla seconda palla ed una parata.

L’ultima parte è molto più dinamica e sostanzialmente unisce tutte le esercitazioni precedenti .

Il mister calcia la palla verso la porta dove il portiere dovrà effettuare la deviazione al compagno che, a seconda delle indicazioni del Mister ( di prima o con controllo), gli passerà la palla .

Nel frattempo il Mister si sposta verso la direzione del passaggio per ricevere la sfera in maniera da concludere a rete; allo stesso modo il portiere dopo aver effettuato la deviazione dovrà rialzarsi e riposizionarsi sul  secondo tiro.

Come notate il secondo tiro avviene dalla stessa parte della deviazione perché a mio parere è impossibile deviare ad una mano verso dx e dover compiere una rialzata verso sinistra fermo restando un eventuale rimpallo che cambia completamente la traiettoria ma che, comunque , non permetterebbe al portiere di fare la prima parata .

Credo sia molto importante lavorare bene sull’avambraccio della mano che devia perché troppe volte, come dicevo prima, la mano si alza troppo velocemente durante l’impatto.

Come al solito non vedo l’ora di avere dei feedback !!!

Vi aspetto !!! Alla prossima. !!

 

IL TIMING SUGLI SPOSTAMENTI

Ciao a tutti ! Eccoci di nuovo qui….Come al solito spero stiate tutti bene….

Oggi vorrei parlarvi del timing sugli spostamenti cioè la ricerca dello stop in posizione corretta del portiere in funzione della trasmissione di palla avversaria. Sembra una cosa banale ma in realtà il corretto posizionamento unito al corretto timing di stop sul controllo avversario permette al portiere di poter essere efficace in molte occasioni cosa che, essendo in movimento, diventa difficile. 

Ricominciando a fare allenamento mi sono accorto che i ragazzi avevano perso proprio il corretto tempismo sull’arresto della palla in possesso all’attaccante per questo ho proposto una banale esercitazione per riprendere i tempi corretti.

Innanzitutto la premessa è che per gli spostamenti corti si usa un passo accostato mentre per gli spostamenti lunghi si usa la corsa, questo deve essere molto chiaro ai ragazzi come deve essere altrettanto chiaro che differenza c’è stra le due tipologie di spostamento. E’ logico che in tutti i casi comanda la velocità della trasmissione di palla su cui il portiere si deve regolare.

Per stimolare proprio questo gesto ho proposto una semplicissima esercitazione che riporto qui sotto:

timing

Nella prima parte i portieri ed il mister si passano il pallone e con obbligo di controllo. Il portiere si deve spostare e fermarsi in posizione corretta sul controllo del compagno. Si finisce il giropalla con un tiro che in questa prima fase viene fatto solo dal Mister (Per correggere la posizione) e che nelle ripetizioni si sposterà volta per volta in posizioni diverse.

Le varianti che interverranno in un secondo momento sono le seguenti :

  • Passaggio di prima intenzione ( Quindi molta più velocità di esecuzione ) e di conseguenza ancora più stress nella ricerca dello stop in posizione corretta ;
  • Libertà di tiro a tutti e di conseguenza soglia di attenzione ancora più alta ;
  • Anticipo del tiro da parte dei compagni con spostamento quindi entra in gioco anche la visione periferica e la velocità sulla presa di decisione.

Sicuramente questa è una esercitazione semplice ma, a mio parere, di una valenza importante per dare principi corretti ai ragazzi. Ricordo sempre ai miei portieri che, nel caso non riescano a posizionarsi correttamente, ” Meglio fermi messi in posizione sbagliata che in movimento ma in posizione corretta”  questo perchè da fermi possiamo eseguire il gesto richiesto dall’eventuale conclusione ma se siamo in movimento il gesto non si riesce ad eseguire in maniera efficace.

Sperando che vi sia piaciuta questa semplice esercitazione vi esorto a darmi le vostre opinioni se volete.

 

A presto !

Cosa fare alla ripresa post Covid?

Ben ritrovati a tutti, spero stiate tutti bene….

Tra un pò, si spera, si riprenderanno gli allenamenti e mi sono posto la domanda di cosa fare una volta ripresa l’attività.

Credo che riprenderò con la linea che avevo postato nei precedenti articoli e che riporto :

  • Test e Misurazioni : credo che sia fondamentale, ed ultimamente ne sono ancora più convinto, monitorare i nostri atleti sia che siano adulti sia che siano ragazzi. Per questo motivo oltre ai canonici dati di peso ed altezza nel mio caso opterò per testare i ragazzi su Squat Jump ( SJ ), Counter Movement Jump ( CMJ ) e Counter Movement Jump a Braccia Libere ( CMJ BL ) . E’ logico che per fare questi test servirebbe attrezzatura che tutti non abbiamo come il sistema ” OptoJump “ ma quando non l’avevo mi sono realizzato un plinto graduato e utilizzando una ripresa video e un software libero chiamato ” Kinovea “ con cui ho monitorato gli eventuali progressi dopo un paio di mesi;
  • Posture e Posizioni : passando sul campo direi che come prime eserctazioni, che non sto ad elencare perchè ne sapete a milioni, ritrovare le posture e riprendere le posizioni sia a difesa della porta che a difesa dello spazio siano fondamentali ( è logico che do per scontato che i ragazzi abbiano fatto il programma pre-preparazione che ho postato nell’articolo precedente in maniera da potermi concentrare più sulla tecnica che non sull’aspetto fisico);
  • Spostamenti e prese : sullo stesso concetto riportato sopra si passerà poi a passare da posizioni e posture su palle ferme alle stesse posizioni con spostamenti su palle in movimento tenendo ben presente di cercare di ritrovare il ” Timing sullo Stop “ che sicuramente sarà una delle cose più difficili da recuperare insieme alla lettura delle traiettorie. Allo stesso modo bisognerà riprendere il gesto della presa controllando bene la posizione delle braccia e delle mani che seguono il gesto stesso;
  • Tuffi con Prese e Deviazioni : stesso concetto di cui sopra ma con l’approccio al tuffo sia con presa che con deviazione. Qui a mio parere quello che diventa importante in questo momento è far approcciare i portieri all’impatto al suolo che potrebbe provocare, specialmente nei più piccoli, traumi e dolori che potrebbero ostacolare il proseguo degli allenamenti, se fosse possibile un materasso potrebbe essere importante per diminuire gli impatti e dare sicurezza ai portieri;
  • Difesa dello Spazio e Uscite :  dopo avere ripreso tutti i movimenti base è logico riprendere la difesa dello spazio e per i più piccoli la valutazione delle traiettorie da poi unire agli spostamenti che abbiamo ripreso nell’inizio dell’attività;
  • Tecnica Podalica : ho lasciato questa parte per ultima ma non perchè sia meno importante rispetto al resto ma perchè credo si debba integrare anche con il resto della squadra e, specialmente in questo “Nuovo Inizio”, proporrò ai Mister principali di attivare anche i portieri con i giocatori di movimento con dei possessi o dei giochi di posizione per riprendere il gesto e soprattutto la velocità di pensiero e di azione .

In proporzione penso che io lavorerò nella prima settimana più sui primi tre punti, ad esclusione dei test che verranno fatti a prescindere, e toccherò con una percentuale più bassa gli ultimi punti per dare delle sicurezze ai ragazzi dopo questo lungo stop. Non trovo utile in questo momento iniziare con tuffi a ripetizione o migliaia di balzi per non traumatizzare ne articolazioni ne fisico con impatti troppo frequenti a maggior ragione non sapendo esattamente quando si inizieranno i campionati ed eventuali gare amichevoli. Prevederò dei microcicli settimanali fermo restando un lavoro di forza funzionale che i ragazzi eseguiranno a secco prima di tutte le sedute di allenamento e che sarà personalizzato per ogni atleta ( Mi riporto ai Test ).

Con queste righe mi riallaccio al pensiero generale che ho sulle priorità degli allenamenti e che avete visto anche in passato sui miei articoli ma mi piacerebbe avere qualche indicazione su come intendete cominciare la preparazione in questo momento. 

Aspetto delle vostre idee o delle considerazioni che possano essere utili ad una migliore programmazione per tutti.

A presto !!! E Buon Nuovo Inizio !!!!

Pre-Preparazione Estiva Portieri

Ciao a tutti ! 

Spero stiate tutti bene e immagino siate smaniosi quanto me di riprendere l’attività e calpestare di nuovo l’erba verde dei campi da calcio !!!

Oggi vorrei proporre una mia idea di pre preparazione estiva per i portieri in previsione della nuova stagione agonistica 2020-2021. Troverete l’allegato in calce all’articolo.

Volevo, però, condividere una considerazione che è nata durante la realizzazione del programma stesso. In linea di massima non ho mai inserito la corsa, se non a livello di riscaldamento e mobilitazione, nei programmi pre stagionali ma, vedendo comunque come si è evoluto il ruolo e valutando anche i dati quantitativi relativi al movimento dei portieri in una singola partita ( Dai 3 ai 5 Km di media ), ho pensato di introdurre anche un programma di corsa, con pochi minuti, tutti i giorni della settimana.

Mi sono interfacciato con il Preparatore Atletico e ho chiesto specificatamente il tempo al Km dei centrali difensivi per poi utilizzarli come riferimento; come vedrete dalla tabella, che si ripete per 4-5 settimane a seconda del tempo disponibile prima dell’inizio della stagione, ho dato l’indicazione che dalla terza settimana fino alla fine il tempo al Km deve essere mantenuto sui 4′ 30″ in maniera da avere un tempo simile ai centrali difensivi che sono i giocatori  a cui il portiere come, tipologia di movimento e come zona di competenza, assomigliano di più. E’ logico che poi durante la stagione agonistica mi concentrerò di più sulla velocità in distanze brevi che sul fondo ma almeno avremo una base aerobica su cui lavorare.

La valutazione di poter inserire la corsa, come scrivevo prima, è nata considerando tutti i dati anche degli interventi che i ragazzi hanno compiuto durante l’anno a livello di transizioni positive, di sostegni e di difesa dello spazio fuori dall’area di rigore, che si aggirano intorno al 70% delle azioni compiute dal portiere durante una gara. E’ stato logico, quindi, pensare di inserire la corsa proprio per dare un sostegno ai ragazzi per questo tipo di azioni anche se, come dicevo prima, non è mai stata una delle mie priorità specifiche.

Mi sono soffermato su questo punto perchè volevo proprio condividere un aspetto che non ho mai sviluppato e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate….spero di avere buoni riscontri poi durante l’annata che cercherò di studiare per avere più dati ancora per modificare e migliore le sedute di allenamento e renderle sempre più vicine alla realtà del match.

Attendo le vostre considerazioni che anche per mail se volete e via auguro di ritrovarci al più presto sui campi !!!!!

Alla prossima !!!!

PrePreparazione_Portieri_2020