Scontro nei quadrati

Navigando su internet in un sito inglese (Smedley’s Soccer) ho trovato un video con un esercizio fatto fare con i giocatori della prima squadra del Southampton ma che può diventare carino anche per i nostri ragazzi. 

Il gioco inizia con un 3 contro 1 con palla in un quadrato e 1 contro 1 senza palla negli altri quadrati. Nel quadrato con superiorità si effettua un possesso (nell’esempio 5 passaggi ma con i più piccoli meglio 3) con successivo passaggio al quadrato vicino.

I difensori devono rimanere all’interno dei loro quadrati fino a quando non vincono la palla,  quando questo succede tutti e quattro possono spostarsi in un quadrato per giocare 4 contro 3. Quando gli attaccanti riprendono il possesso, i difensori tornano nei loro quadrati.

I difensori nei quadrati dove non si sta giocando devono restare in movimento per farsi trovare sempre in zona luce per un eventuale passaggio. 

Quando i ragazzi hanno capito il meccanismo dei vari cambiamenti tra quadrati si può lavorare sulla velocità di gioco costringendo gli attaccanti ad effettuare il possesso con uno e due tocchi in modo da aumentare l’intensità.

Per il mister è importante anche sottolineare chi tra i ragazzi anticipa il gioco e inizia le rotazioni prima del passaggio.

A seconda delle età possono esserci tante evoluzioni inserendo, ad esempio, anche il dribbling nel quadrato vicino dopo il possesso.

Mesociclo di allenamenti categoria allievi

Riporto oggi una tesi di calcio un po’ datata (2012) ma comunque interessante perché approfondisce con esempi e spiegazioni un mesociclo di allenamenti categoria allievi.

L’autore si chiama Luca Bertolini attuale allenatore degli under 17della Piccardo Traversetolo Asd (PR). Oltre alla tesi tanti spunti interessanti anche nel sito   lucamistercalcio.wordpress.com creato e sviluppato dallo stesso Luca.

L’obiettivo della tesina in particolare è quello di creare un mesociclo (Ottobre) di allenamenti di una squadra di Allievi di una società a conduzione famigliare (16 giocatori+2 portieri) come ce ne sono tante in regione, con 2 allenamenti settimanali (martedì e venerdì h 18;30-20;00 ca.) e con la partita della domenica mattina.

 

Il portiere e la squadra

Penso che tutti i mister delle squadre dovrebbero avere più conoscenze possibili sul ruolo del portiere (oltre ad avvalersi del preparatore dei portieri).

Migliorare la costruzione dal basso partendo dal portiere, fargli bloccare i cross e posizionare la difesa in modo giusto e compiere parate sulle prime o seconde palle sono tutte attività che possono essere costruite ed allenate anche con il resto della squadra.

Il portiere e la squadra

Due portieri lavorano contemporaneamente. Lanciano o passano la palla al loro giocatore largo.

Quando un cross arriva dalla fascia opposta, i portieri provano ad avvicinarsi e ad bloccare il cross. Subito dopo, il portiere deve reagire per effettuare una parata su un tiro di un attaccante.

Importante dare il giusto riposo al portiere e scambiare l’ala su cui poi effettuare il cross.

Il portiere e la squadra

Un successivo sviluppo si può giocare in un campo ridotto dove ogni squadra posiziona un giocatore largo con una scorta di palloni. Dopo un tiro in porta, il giocatore largo della squadra in attacco può effettuare il cross in area di rigore.

Questa regola costringe il portiere a reagire rapidamente a una seconda palla per venire a prendere il cross o salvare un colpo di testa / tiro dal cross.

La partita successiva vede la squadra al servizio dei portieri. I punti si ottengono rispetto a tre situazioni riguardanti i portiere: arresto del tiro, uscita e blocco del cross e rimessa in gioco.

I portieri guadagnano un punto per ogni tiro fermato, cross preso e passaggio effettuato. Ne perdono due per ogni goal preso.

Dopo il primo tempo si cambiano le squadre ma i portieri rimangono nelle stesse porte in modo che nessuno dei due abbia il vantaggio di avere una difesa o un attacco migliore.

Il portiere con il maggior numero di punti vince. E la squadra con il maggior numero di gol vince la gara.

Movimenti attaccante per perdere un difensore

Spesso nei ragazzi chi gioca in attacco fa fatica ad essere allenato sui movimenti che deve fare per perdere il difensore. Spesso infatti gli attaccanti sono marcati da vicino, quindi è necessario che sviluppino una serie di movimenti per guadagnare un po’ di spazio per ricevere un passaggio o creare uno spazio per un altro compagno di squadra per ricevere la palla.

Movimenti attaccante

Un giocatore inizia nel quadrato centrale con un giocatore su ciascun lato del quadrato più grande. Il giocatore centrale si sposta su un bordo del quadrato prima di spostarsi su un altro bordo per ricevere la palla ed effettuare il passaggio.. Il giocatore si sposta da sinistra a destra o da destra a sinistra.

Il giocatore che ha effettuato il passaggio si sposta nella casella centrale per il tentativo successivo.

Movimenti attaccante

In un sccessivo sviluppo aggiungiamo 4 miniporte. L’attaccante deve fare un movimento per perdere il difensore e ricevere un passaggio. Quindi dovrà cercare di segnare in uno qualsiasi dei mini goal utilizzando un massimo di due tocchi.

La situazione di gioco che si può creare dopo è quella in area di rigore dove giocano tre attaccanti contro due difensori. I tre attaccanti devono muoversi per ricevere un passaggio (un attaccante sarà sempre libero di riceverlo) e tirare in porta.

Fuorigioco: sintonia tra centrocampisti e attaccanti

Tutti i giocatori della squadra devono essere a conoscenza di come funziona la propria strategia del fuorigioco. In questo allenamento dividiamo il campo in 3 parti dove ogni “terzo finale” ha tre difensori e due attaccanti, e il centrocampo contiene quattro centrocampisti contro una squadra invece schierata con due difese a 3 e un centrocampista.

Fuorigioco

Il mister inizia ogni fase passando la palla a un qualsiasi centrocampista. I centrocampisti fanno girare la palla prima di passare a uno degli attaccanti nelle aree di attacco.

Giochiamo una palla avanti – indietro – avanti. Sotto la pressione dei difensori, gli attaccanti tengono alta la palla sul primo passaggio dei centrocampisti e la passano indietro facendo un movimento a smarcarsi.

Sull’ultimo passaggio tra centrocampisti e attaccanti, tutti i difensori avversari devono “farsi avanti” per cercare di mettere gli attaccanti in fuorigioco.
I centrocampisti possono compiere inserimenti ma l’attenzione deve essere posta a mantenere il possesso palla per trovare gli attaccanti con passaggi tempestivi e angolati.

Importante che ci sia sintonia tra centrocampisti e attaccanti. Gli attaccanti devono con il movimento tentare di aprire la difesa stando attenti a rimanere in gioco mentre i centrocampisti devono considerare il tempismo, la velocità e l’angolazione delle loro corse e passaggi.

Il 2 contro 2 difensivo del Liverpool

Quello di oggi è un ottimo esercizio 2 contro 2 utilizzato dal Liverpool per migliorare l’abilità di difesa. L’attenzione  viene posta sulla pressione e sulla copertura.

Abbiamo un giocatore in ogni angolo con due difensori che iniziano al centro dell’area. La pratica inizia con i due giocatori esterni che si passano la palla tenendola per alcuni secondi per consentire ai giocatori interni di fare pressione sul portatore.

I giocatori esterni passano la palla avanti e indietro per 5-6 passaggi, quindi scambiano la palla con un giocatore sul lato opposto dell’area. Mentre il giocatore in difesa si riposa i giocatori esterni che passano diventano i due giocatori interni che pressano. Questa sequenza viene ripetuta durante l’esercitazione varie volte.

Affrontare la pressione

Esercitazione e partitelle di oggi per abituare i giocatori ad affrontare la pressione avversaria. 

Ci sono 3 giocatori attaccanti (rossi) in ogni quadrato con la palla. I restanti sei giocatori bianchi- i difensori – si allineano fuori dalla prima casella.

Una volta che gli attaccanti effettuano il loro primo passaggio, il primo difensore entra nella prima casella per vincere la palla o costringere gli attaccanti a perdere il possesso in un 3 contro 1 mentre gli attaccanti cercano di trattenere la palla per cinque passaggi. Quando si verifica uno degli eventi, il primo difensore entra nella seconda casella per ripetere.

Quando ciò accade, il secondo difensore entra nel secondo quadrato. Dopo aver tentato di conquistare il possesso o forzare un errore, il primo difensore si unisce alle retrovie della coda dei difensori.

L’esercizio è continuo, ma bisogna assicurarsi che in ogni quadrato sia presente un solo difensore alla volta.

Un successivo sviluppo potrebbe essere cosi impostato. La prima coppia di difensori bianchi entra in campo. Dalla loro metà campo giocano un passaggio lungo a uno dei tre attaccanti rossi. Non appena la palla supera la linea di metà campo, entrambi i difensori esercitano pressione.

Se i difensori vincono il possesso, cercano di segnare nella porta a grandezza naturale mentre gli attaccanti cercano di segnare nelle porticine.

Una volta segnato un goal o la palla esce dal gioco, una nuova coppia di difensori entra in campo per ripetere l’esercizio.

Dividendo il campo in 3 partii di può strutturare una situazione di gioco in una partitella 6 contro 6.

Una squadra gioca conuna difesa soggetta ad alta pressione avversaria mentre l’altra gioca con una difesa a bassa pressione.

La squadra che gioca in pressione quando la squadra avversaria perde il possesso manda tutti i suoi giocatori nelle zone più lontane dalla sua porta. L’opposizione gioca una tattica di contropiede e quando perde palla si ritira nelle due zone più vicine alla sua porta, lasciando i difensori avversari liberi da pressioni alle spalle.

Ogni squadra gioca una tempo in alta pressione e un tempo in bassa pressione. Vince la squadra che segna più gol.

Attacchi centrali veloci

Questo allenamento aiuta a migliorare il movimento e l’interazione tra centrocampisti e attaccanti.

La corsa degli attaccanti, la precisione del passaggio e i movimenti senza palla dei compagni sono decisivi per la buona riuscita e finalizzazione dell’esercitazione.

Attacchi centrali veloci

Il mister inizia l’esercitazione passando la palla al centrocampista, che si apre con un primo tocco sul piede destro.

Contemporaneamente l’attaccante 3 si inserisce in area con un movimento prima corto poi lungo ad aggirare dietro il difensore centrale mentre si inseriscono in area anche il centrocampista 1 e 2.

Il primo centrocampista ha cosi 3 possibilità di passaggio con palla alta a coprire tutta l’area. alcune varianti si possono fare anche con passaggi filtranti sulla corsa dei compagni.

Ovviamente il centrocampista deve lavorare bene sulla tecnica del passaggio e sui calibrare bene i tempi degli compagni per arrivare bene al tiro.


La tecnica di passaggio e il peso del passaggio sono vitali oltre a una buona tecnica di tiro.

Costruzione dal Basso nel settore Giovanile

Oggi segnaliamo una bella iniziativa da parte di Aiac Parma che il 19 GIUGNO organizza il primo stage “Dante Boni” sul tema della costruzione dal basso nel settore giovanile.

Mister Gino Cervi e mister Stefano Bonaccorso saranno presenti sul campo del Colorno calcio sia al mattino che al pomeriggio per gestire l’attività.

Si tratta di un corso a pagamento (25,00 € per associati AIAC e 40,00 € per non associati) che prevede però nel costo sia il pranzo che il kit comprensivo di: cartellina per prendere appunti, maglia, bermuda e calzettoni da indossare durante lo stage, dello sponsor tecnico ERREA.  

Si ricorda che per motivi organizzativi saranno accettate le prime 80 adesioni.

I docenti                                                                                                                                    

Stefano Bonaccorso – Coordinatore del settore Giovalile ATALANTA
Gino Cervi – cofondatore del sito ILMISTERONE.COM – Preparatore dei Portieri Staff CREMONESE – Referente Provinciale Apport per Parma

 

Primo corso gratuito per dirigenti calcio a 5

Nel sito della Divisione Calcio a 5 c’è un interessante proposta: un corso di formazione gratuito per i dirigenti sportivi interamente dedicato al calcio a 5.

Il corso, che sarà svolto tutto in modalità di videoconferenza avrà cadenza settimanale (ogni venerdì, dalle 18 alle 20) e comincerà il 7 maggio per concludersi il 9 luglio (iscrizioni aperte dal 23 aprile al 4 maggio).

Nel sito si sottolinea come sia importante che tutti gli addetti ai lavori siano a conoscenza  dei vari aspetti legati al mondo del calcio a 5 anche in un ottica di futura partecipazione a i campionati di futsal.

Gli argomenti trattati ricoprono queste aree:

-Ordinamento sportivo
-NOIF
-Codice di Giustizia Sportiva
-Adempimenti e AIA
-Assicurazione e fiscalità
-Accordi economici
-Contrattualistica
-Doping
-Match Fixing

Per contatti

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f.casarola@divisionecalcioa5.it

Per questioni tecniche
TEL: +39 0835985891

dirigenti calcio a 5