“Voglio fare la calciatrice”

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Recensione

Il calcio femminile sta vivendo una rinascita senza precedenti, e con esso, storie affascinanti che trasmettono passione, dedizione e valori fondamentali. “Voglio Fare la Calciatrice”, scritto a quattro mani da Francesca Gargiulo, attualmente Responsabile Attività di Base del Como Women, e Gaia Missaglia, allenatrice nelle giovanili del Milan, è un libro che non solo racconta la storia avvincente di una bambina legata al pallone ma, ancor più importante, promuove i valori essenziali che si possono imparare attraverso lo sport.

La trama segue la vita di Letizia, affettuosamente chiamata “Leti”, una giovane appassionata di calcio che sogna di diventare una calciatrice di successo. Ambientato nel mondo del calcio femminile, il libro offre uno sguardo intimo sulla vita di Leti, il suo impegno, sacrificio, e l’importanza dell’amicizia nello sport.

Francesca Gargiulo e Gaia Missaglia, autrici e donne profondamente coinvolte nel mondo del calcio, hanno scelto di condividere la loro esperienza per ispirare le giovani menti. Entrambe hanno indossato le divise di squadre prestigiose, come il Monza e l’AC Milan, e la loro passione si estende ben oltre la scrittura: entrambe sono impegnate come allenatrici di squadre giovanili.

L’inizio di questa avventura letteraria è legato alla loro esperienza comune come allenatrici della squadra “pulcine” U10 dell’AC Milan. Lì hanno trovato l’ispirazione per un libro che colma un vuoto nel panorama editoriale, offrendo un racconto incentrato sul calcio femminile dedicato a un pubblico giovane.

Il libro, pubblicato da Piemme per la collana “Il Battello a Vapore”, ha raggiunto un notevole successo, con 2500 copie vendute nel giro di un anno. La storia di Leti non è solo un’immersione nel mondo del calcio, ma un racconto che trasmette valori essenziali come il sacrificio, la pazienza e l’importanza dell’amicizia.

Uno degli elementi distintivi del libro è la presenza di biografie di calciatrici o ex giocatrici alla fine di ogni capitolo. Queste storie di successo fungono da ispirazione per le giovani lettrici, dimostrando che il sogno di diventare una calciatrice è raggiungibile con impegno e dedizione.

Francesca e Gaia, non solo autrici ma anche figure chiave nel calcio femminile, hanno sottolineato l’importanza di equilibrare creatività e professionalità nello sport giovanile. L’approccio deve promuovere l’impegno individuale, il dare sempre il massimo, senza perdere di vista l’importanza del gioco di squadra. Un punto critico sottolineato nel libro è l’eccessiva focalizzazione sul successo individuale degli allenatori, a discapito dello spirito di squadra.

Il libro offre anche spunti di riflessione e attività per coinvolgere attivamente i giovani lettori, mirando a rendere le bambine più consapevoli delle proprie emozioni e pensieri, riflettendo l’approccio a 360 gradi delle autrici nel coinvolgimento delle giovani atlete.

In un’epoca in cui il calcio femminile sta guadagnando terreno, “Voglio Fare la Calciatrice” si presenta come un contributo significativo, una storia avvincente che non solo intrattiene ma anche educa, ispirando le nuove generazioni di appassionate di calcio femminile.

Analisi

Il libro “Voglio Fare la Calciatrice” si configura come un importante strumento di supporto per lo sviluppo del calcio femminile sotto diversi aspetti:

  • Ispirazione e Modelli di Ruolo:
    • Ispirazione Personale: La storia di Letizia offre un personaggio con cui le giovani ragazze possono identificarsi facilmente, creando un legame personale e ispirandosi a perseguire i propri sogni nel calcio femminile.
    • Calciatrici di Serie A come Modelli: Introducendo le biografie di calciatrici di Serie A, il libro fornisce modelli di ruolo tangibili e accessibili, dimostrando alle giovani lettrici che è possibile raggiungere il successo nel calcio femminile.
  • Promozione di Valori Fondamentali:
    • Impegno e Sacrificio: Attraverso la storia di Letizia, il libro sottolinea l’importanza dell’impegno e del sacrificio nello sviluppo sportivo. Questi valori contribuiscono a costruire una mentalità di lavoro duro tra le giovani atlete.
    • Amicizia e Spirito di Squadra: La narrazione mette in luce l’importanza dell’amicizia e dello spirito di squadra, incoraggiando un ambiente di supporto e collaborazione tra le giocatrici.
  • Coinvolgimento Attivo e Riflessione:
    • Attività Interattive: Le attività proposte nel libro coinvolgono attivamente i giovani lettori, stimolando la riflessione sulle proprie emozioni e pensieri. Questo approccio a 360 gradi favorisce una maggiore consapevolezza delle atlete in formazione.
    • Riflessione su Valori Sportivi: Il libro incoraggia i lettori a riflettere su valori sportivi come il fair play, l’onestà e la lealtà, contribuendo a formare atlete non solo fisicamente preparate ma anche eticamente consapevoli.
  • Sensibilizzazione Sociale:
    • Obiettivo di Aiuto allo Sviluppo del Calcio Femminile: Oltre alla narrazione, le autrici hanno dichiarato di avere un obiettivo sociale di aiuto allo sviluppo del calcio femminile. Questo può tradursi in iniziative concrete per promuovere la partecipazione delle ragazze al calcio, specie in aree periferiche.
  • Diversificazione delle Storie nel Panorama Editoriale:
    • Colma un Vuoto Editoriale: Il libro rappresenta un contributo significativo colmando un vuoto nel panorama editoriale, offrendo una storia dedicata al calcio femminile per giovani lettori. Ciò contribuisce a diversificare le opzioni letterarie disponibili e a promuovere la visibilità delle storie femminili nel mondo dello sport.

In sintesi, “Voglio Fare la Calciatrice” si presenta come uno strumento multifunzionale che va oltre la semplice narrazione, offrendo un sostegno tangibile allo sviluppo del calcio femminile attraverso l’ispirazione personale, la promozione di valori fondamentali e l’interazione attiva dei giovani lettori.

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