Spazi e tempi sulla giocata filtrante

546
0
Share:

Esercitazione per allenare i giocatori ad occupare gli spazi sia di fronte che alle spalle della linea di pressione avversaria.

filtrante

Partendo sempre dalle esigenze che possiamo trovare in partita giochiamo un 7 contro 4 con un giocatore jolly a disposizione della squadra in possesso. I giocatori gialli (insieme al jolly) devono fare scorrere la palla il più velocemente possibile cercando il momento giusto per innescare i compagni che si muovono alle spalle della linea difensiva avversaria.

Questi giocatori, una volta ricevuta la palla hanno l’obbligo di finalizzare in porta cercando però sempre il terzo uomo. Tutta la linea difensiva può arretrare cercando di contrastare l’azione.

Allo stesso tempo i giocatori rossi se riescono ad intercettare la palla, in collaborazione con il jolly tentano di andare a fare goal in una delle due porticine.

Meglio dividere il campo in tre zone per gestire meglio i movimenti difensivi e agevolare il riconoscimento degli spazi.

Il mister deve dare alcuni principi di gioco in modo che sia comprensibile a tutti cosa si vuole ottenere e quindi renderlo replicabile in partita.

Sulla pressione del difensore il giocatore che ha la palla deve trovarsi in condizioni di avere sempre un appoggio laterale appena più avanzato rispetto alla sua posizione. Quindi il compagno inizia a muoversi sulla pressione del giocatore difensivo e allo stesso tempo il  compagno dietro la linea difensiva si mette in zona luce.

Ricapitolando.

La linea difensiva sarà disturbata dal movimento in contemporanea dell’attaccante sull’uscita in  pressione del difensore e se, il movimento degli attaccanti è fatto con i tempi e gli spazi giusti, la linea difensiva lascerà sicuramente un buco o per il passaggio filtrante diretto  del giocatore in  possesso palla o per il raccordo del gioco con l’appoggio laterale che effettuerà a sua volta  il passaggio filtrante oltre le spalle dei difensori.

La buona riuscita dell’azione è determinata dalla precisione e dalla qualità dei passaggi e delle recezioni.

Questa esercitazione studiata per l’attacco è valida in realtà anche per la linea difensiva per allenare l’abilità dei giocatori ad interpretare le varie situazioni durante l’evolversi dell’azione.
[give_form id=”24351″]

Share:

Leave a reply