Il terzino.. come lo vedo io!

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Nel mio immaginario desidero avere in squadra, come terzini, giocatori con caratteristiche come Cafu e Roberto Carlos che hanno rivoluzionato il ruolo grazie alla loro capacità di spinta.

Giocatori, cioè, che non si risparmiano quando si tratta di offrire un appoggio o una sovrapposizione in zona offensiva. Giocatori che possiedono ottimi tempi di inserimento e sono dotati di un atlanticismo e di una tecnica individuale importante.

In pratica si tratta di esterni bassi che sono in grado di offrire maggiori soluzioni in fase di creazione del gioco e per questo sono caratterizzati da un maggiore livello tecnico rispetto al terzino classico di una volta.

 

Ovviamente che sia destro sinistro cambia poco. Nel video appena mostrato (ma ce ne sono tanti in rete cosi) si punta ad allenare e a dare rilievo in questo ruolo ad una parte tecnica che porta al dribbling e a favorire la costruzione affrontando duelli 1 vs 1. Negli ultimi anni è una direttiva consigliata direttamente da Coverciano.

Più il terzino è abile e più darà un supporto stabile in entrambe le fasi di gioco e non costringerà i centrocampisti ad arretrare eccessivamente in copertura.

 

E’ ovvio, però, che se il terzino spinge avanti a sovrapporsi sfornando una valanga di cross bisognerà impostare adeguati principi per  la copertura della  fascia lasciata completamente sguarnita.

In una situazione di perdita di possesso e ripartenza ad esempio, bisognerà impostare la difesa temporeggiando, perdendo metri sulla fascia ma tentando di chiudere il centro a difesa della porta.

Rispetto a quello che si vede sui nostri campi a livello di dilettanti questo tipo di atteggiamento sarebbe un rischio certo, ma anche un rischio calcolato.

Accettando questo rischio, il vantaggio sarebbe poter dare alla squadra quella superiorità offensiva per sbloccare tante partite complicate.

Questi argomenti sono in continua evoluzione e sviluppo.

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2 comments

  1. Gianmarop 17 Marzo, 2022 at 13:21 Reply

    Ciao Paolo, ma la copertura la vedi fatta dal centrocampista di quella fascia con un banale abbassamento di quest’ultimo, o o in fase di attacco passi alla difesa a tre?

    • Paolo Porta 17 Marzo, 2022 at 14:08 Reply

      Ciao, In fase di attacco porto su più persone possibili per cui non chiedo al centrocampista la copertura per non limitargli lo sviluppo verso la porta.
      Chiedo però al centrale difensivo in fase di ripartenza avversaria di non attaccare subito la fascia avversaria ma di accompagnare l’azione temporeggiando fino al riallineamento con l’altro centrale a copertura della porta in modo da formare due linee difensive davanti al portatore di palla.
      Per coprire l’eventualità di una ripartenza troppo veloce o con tecnica singola importante chiedo al terzino e al centrocampista opposto una corsa in diagonale a coprire l’eventuale tiro in porta.

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