Valentina Margarito il muro del Italcave Real Statte

L’Italcave Real Statte, club della provincia di Taranto, nella passata stagione ha ottenuto il quarto posto al termine della regular season di Serie A di calcio a 5 femminile. Il quintetto rossoblù, reduce dal primo posto nella stagione 2019-2020 che si concluse senza l’assegnazione dello scudetto causa lo stop forzato, è uscita poi nella stagione 2020-2021 ai play-off contro il Città di Falconara in semifinale, obiettivo raggiunto anche in Coppa Italia dove a raggiungere l’atto finale fu poi la Lazio.

Baluardo della formazione tarantina è Valentina Margarito portiere classe ’89, nonché capitano delle pugliesi. 

Queste le parole della arquera che veste la maglia del Real Statte dal 2005-2006:

Valentina, Cosa ha lasciato quel campionato concluso senza l’assegnazione del tricolore?


“Sicuramente lo scorso campionato ci ha lasciato l’amaro in bocca. Resta l’annata spettacolare che allo stop causa pandemia ci vedeva al primo posto, di pari passo rimane anche la delusione  per la mancata assegnazione dello scudetto meritato sul campo. Purtroppo le decisione che sono state prese ci hanno un po’ penalizzato ma le abbiamo ormai accettate, mentre la passata stagione abbiamo lottato molto per rimanere tra le prime quattro…”.

Come è stato ripartire in questa estate? Quali erano gli obiettivi? Il gruppo è cambiato rispetto a quello dell’anno scorso?


“Ripartire è stato faticoso, abbiamo avuto la fortuna di avere una società che ci ha sempre tutelato mettendoci a disposizione un ciclo di tamponi costante, che ci ha permesso di essere monitorate. L’obiettivo era quello di arrivare fino in fondo alla stagione per provare a giocarci qualcosa di importante”.

Come è andato poi lo scorso campionato per voi? Come hai trovato giocare questo torneo lontano dai tifosi?


“L’annata è andata abbastanza bene. Dalla Coppa Italia dove siamo arrivate in semifinale, poi persa con la Lazio, per passare poi al campionato dove abbiamo raggiunto la semifinale, persa contro un ottimo Falconara. Per la mancanza dei tifosi si è sentita tantissimo all’interno dei palazzetti. Avere il calore del pubblico spesso da una spinta in più ed un’energia che arriva fino al cuore. Quest’anno tornare in campo con il pubblico ci ha fatto sentire nuovamente a casa.”.

Cosa rimarrà di questa stagione 2020-2021?


“Rimarrà un bagaglio di cose buone che raggiunte attraverso tanti risultati e con molto lavoro. Ci porteremo i frutti di questa stagione con noi per fare ancora meglio in futuro, sin dal prossimo campionato”.

cosa prevedi per la stagione in corso?

” La squadra si è rinnovata, ci sono state delle partenze ma anche dei nuovi arrivi. Speriamo di concludere la stagione nel migliore dei modi…”

 

Ad inizio luglio è arrivata la tua riconferma.  Mai avuto dubbi sull’indossare ancora questa maglia?


“No, non ho mai avuto dubbi: resterò in questa che è casa mia da 16 anni. Ormai questa è una seconda pelle per me, non riesco a vedermi altrove. Voglio concludere la mia carriera qui dove sono cresciuta e ho imparato tantissimo. Quando sono arrivata ero la più piccola ed ora, invece, sono il capitano. Direi che ormai per me è una famiglia e sarebbe da pazzi cambiare ora”.

Cosa significa per te indossare la fascia da capitano?


“Portare la fascia è un orgoglio per me, in particolare farlo in un club come il Real Statte dove è un onore giocare per tutti. Merito a questa società che mi ha fatto sentire sempre a casa, senza far mancare mai nulla. Il mio cuore ormai è rossoblù”.

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