1 contro 1 e la regola dei “due passi”

Esiste relativa al dribbling una semplice regola chiamata dei “due passi”. Sono stati  infatti effettuati studi che tendono a stabilire che il fattore dominante per vincere uno scontro uno contro uno è determinato dal giocatore che risulta essere più rapido a fare i primi due passi verso l’avversario.

Su un campo di calcio a 11 lungo 105 mt e largo 90 mt sono molto più frequenti i dribbling in velocità in uno spazio ampio ma l’esperienza insegna che la maggior parte dei dribbling vine sviluppata su distanze molto più ridotte dove si evidenzia appunto la regola dei due passi.

Per allenare il dribbling in spazi ristretti ci viene in aiuto allora il calcio a 5 dove bisogna sviluppare queste abilità di dribbling in spazi più ristretti (40 mt di lunghezza e 20 mt di larghezza). Ecco qualche esercizio di esempio.

Questo esercizio è propedeutico al dribbling e ha come obiettivo allenare la capacità di spostamento rapido in varie direzioni.
Può essere svolto prima senza palla poi in guida di palla.

Nel primo circuito il giocatore si sposta da un cono all’altro posti a 5 mt di distanza l’uno dall’altro, eseguendo passi laterali brevi e rapidi cambiando direzione ad ogni cono.

Il secondo circuito ha come forma un rombo di 5 mt di lato, il giocatore dovrà eseguire nel
tratto 1 e 2 uno spostamento laterale; nel tratto 3 una corsa all’indietro; tratti 4 e 5 uno
spostamento laterale e finisce con una corsa all’indietro nel tratto 6.

I due attaccanti in possesso palla, la conducono e devono superare in uno contro uno i
due difensori posti sulle loro rispettive linee, per poi concludere nelle porticine poste al
limite del campo.

L’esercizio obbliga il giocatore a cercare di adattare il proprio movimento in relazione al
comportamento del difensore avversario posto sulla linea e alla conclusione nella porticina
(deve saper mirare).

Inoltre, dovrà imparare a mantenere il possesso della palla dopo il superamento, eventuale, del primo difensore; il difensore deve imparare a contrastare l’avversario in uno spazio molto limitato.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *