Marika Bonomo: Portiere ed allenatrice giovanile

Ciao Marika, come nasce la tua passione per il calcio? 

Nasce all’età di 4 anni .. andavo a vedere ogni partita di mio padre sotto la pioggia la neve , il caldo , il vento .. vedevo solo lui è la palla!

Riscaldamento pre-partita calcio a 5
Come hai deciso di fare il portiere? 

Volevo essere come papà . È l’unico ruolo dove io posso volare .

sei passata dal calcio al calcio a 5… che differenze hai trovato? 

La prima partita mi è sembrato di tornare ai miei 6 anni, in quelle palestre col fondo di cemento o di legno… è stato bellissimo tornare a giocare a calcetto . L’unica differenza che ho trovato come portiere è la grandezza della porta . Il modo di giocare è più veloce…

dimmi una cosa facile ed una difficile nel giocare a calcio… 

Penso che la passione possa rendere facile l’apprendimento.
La cosa difficile per un portiere è scordarsi una “gatta” che si è fatta oppure subire un gol che si sarebbe potuto parare.

dimmi una cosa facile ed una cosa difficile del calcio a 5, invece? 

Nel calcio a 5 la cosa più facile è che riesci a far gol dalla porta!!!! Buahah . Penso di essere l’unico portiere che ha fatto 3 gol in campionato è uno in coppa .
La cosa difficile è quella di avere velocità nelle parate . Ed avere l’istinto giusto.

vorresti provare il calcio a 7? (Di solito piace molto alle ragazze del calcio perché lo vedono più veloce)

Si . Mi farebbe veramente piacere provare .

In rappresentantiva di calcio a 5 uisp hai giocato come giocatrice di movimento… provando questo ruolo, come ti è sembrato? Pensi che provare il ruolo delle compagne, possa aiutarti a capire come dare loro indicazioni dalla porta nelle prossime partite? 

Ti dico la verità: ho provato a giocare fuori per vedere le mie compagne, per capire come si comportano in difficoltà, perché in quel torneo avevamo avversarie di livello . Capire da vicino cosa sbagliano o cosa fanno giusto, provandolo sulla mia pelle. Volevo entrare nel loro mondo; Come portiere, alla fine, mi sento un po’ sola, perché ci sono i difensori, ma dove non ci arrivino loro ci devo arrivare io. È stata una bellissima esperienza, ma ovviamente dopo uno scatto crepavo ahah…

So che hai giocato anche in Marocco… intanto… calcio, calcio a 5 o beach soccer? 

In Marocco o giocato a 11, una volta ma così con degli amici. Là non è come in Italia, in Marocco e meno combattivo ..

cosa pensano del calcio femminile? può avere dello sviluppo? 

In Marocco è già in sviluppo il calcio femminile ed in questo penso che possa dare il buon esempio al mondo. In Marocco in molti pensavano che le donne dovessero stare a casa, ma non è così, se una donna vuole giocare a calcio lo deve fare ..

sono molte le ragazze che giocano con i capelli coperti e gli scaldamuscoli sotto le braghette in rispetto della tradizione? 

Si . Ho visto ragazze in Marocco giocare così e io le rispetto . Perché anche mia mamma lo porta . E il calcio non è razzismo ma è uno sport dove tutti i paesi del mondo possono giocare . In qualsiasi modo si vestano . Basta che toccare un pallone e si inizia la vita vera.

Qual è una partita che ti è piaciuta più di altre?

In questi 14 anni, ci sono state partite che mi hanno lasciata sconsolata, arrabbiata e triste… partite in cui sbagliavo e stavo male ed altre in cui facevo delle parate stupende…

Mi ricordo una partita a Fornovo, contro il Ghiarceto, in cui ricordo che eri venuto a fare le foto… ricordo di aver fatto una partita in cui mi era sembrato di non smettere di fare parate… di cui alcuni miracoli assurdi… ed ho finito la partita con 2 ematomi giganti ai gomiti..

Io penso che una partita è bella quando la affronti con la voglia di entrare in campo e non mollare mai. Anche malattie e piccoli infortuni non mi hanno mai fermato

Parlando con la Marika allenatrice… con bambini di 6 anni, quale aspetto bisogna curare di più? A quella età è molto più importante essere “educatori” che allenatori tecnici… come vedi i bimbi da questo punto di vista, disponibili? 

A sei anni bisogna essere più amici dei bambini che allenatori . Si devono divertire con giochi con la partitella .

Sei giovane e forse hai avuto qualche possibilità in più rispetto alle generazioni che ti hanno preceduto di poter iniziare a 4 anni. Che possibilità ci sono per una bambina di iniziare oggi? 

Io ho iniziato a 4 anni perché avevo la fortuna di avere mio papà come allenatore . Al giorno oggi bisogna aspettare i 6 anni, ma le bambine hanno la possibilità da subito di iniziare a giocare con una squadra femminile.

Secondo te maschi e femmine possono giocare insieme? Se si sino a che età? 

Sì possono. Io ho giocato con loro fino ai 14 anni. Teoricamente potresti giocare anche fino ai 16, ma scalando di annata. Non gioco più con loro, ma per fortuna mi alleno con la categoria maschile .

Conosci il calcio ed il calcio a 5… secondo te potrebbe essere utile iniziare il percorso calcistico con il metodo futsal? 

Si potrebbe essere utile!

Quanto conta secondo te l’esperienza rispetto all’età anagrafica, nel calcio a 5, dove devi pensare prima di ricevere la palla, invece che dopo averla ricevuta? 

Allora io penso sempre che l’età non conta tantissimo, chi inizia presto come ho fatto io, ovviamente è molto più avanti, rispetto ad altri che iniziano dopo. Allo stesso tempo, ci sono ragazze che iniziano a 6 che comunque fanno fatica a giocare, come può fare fatica una ragazza che ha iniziato tardi, perché non hanno assimilato certe basi .. Nel mondo del calcio penso sempre che bisogna prima pensare a quello che bisogna fare in quel momento. Faccio un esempio: prima di ricevere la palla devi alzare la testa e guardare . Dopo averla ricevuta alzi di nuovo la testa e la giochi . Se giochi con la testa bassa non vai da nessuna parte.

Io non ho studiato scienze motorie, ma fortunatamente sono accompagnato da 2 ragazze che lo sono… dalla tua esperienza hai sempre visto preparatori atletici/fisioterapisti che possono aiutare gli allenatori ad adattare gli esercizi alle esigenze fisiche dei singoli perché non si facciano male o assumano posture errate difficili poi da correggere? 

Sì, almeno nei tre anni al Parma, ho visto fisioterapisti, medici, preparatore atletico e due preparatori dei portieri.

Quanto è importante l’approccio mentale dell’allenatore? Cosa fai per stimolare i bambini?

Sì l’approccio mentale è molto importante . Deve saper allenare e far crescere la squadra da tutti i punti di vista. Se non lo fa, o sta commettendo degli errori o non ha le capacità .
Ahaha Per far stimolare i bambini nell’apprendimento cerco sempre di sviluppare dei giochini che stimolano l’attenzione: Tipo prendi la coda, La gara di palleggi, uno contro uno… A volte faccio finta di essere il cronista della partita e la cosa li diverte molto. L’importante del gioco è sopratutto divertirsi.

L’allenatrice deve dare la carica!
cosa pensi per l’anno prossimo, si potrà ricominciare?

Io spero sempre che si possa ricominciare, anche adesso! Quando manca il calcio, sento che mi manca tutto!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *