Attaccare il portatore di palla

Attaccare il portatore di palla è un esercizio per aiutare i giocatori a lavorare sull’aggressività facendo pressing su un attaccante per provare a riconquistare la palla.

Questo esercizio è stato ispirato dalla regola dei sei secondi del Barcellona. Già da qualche anno osservando partite e allenamenti del Barcellona si vedeva che quando la squadra perde la palla, i due o tre giocatori più vicini applicano una pressione immediata per sei secondi perché secondo il loro studio è il tempo in cui la squadra avversaria è più vulnerabile per perdere la palla.

Se la squadra non riesce a riconquistarlo in sei secondi, cadono in una struttura difensiva organizzata.

Attaccare il portatore di palla

Su un quadrato di circa 15 metri si posizionano i difensori (squadra rossa) nei quattro angoli mentre gli attaccanti (squadra bianca) iniziano nel mezzo del quadrato e sulle linee di fondo.

I giocatori difensivi effettuano un passaggio nell’attaccante al centro. Non appena la palla viene giocata, i quattro giocatori difensivi fanno pressing sul portatore di palla cercando di riconquistarla. Nel caso in cui i difensori vincano la palla, guadagnano un punto.

Il giocatore offensivo può guadagnare un punto invece facendo passare la palla con successo a uno dei suoi compagni di squadra all’esterno e continuando per circa 5-6 secondi. Vince la prima squadra a segnare cinque punti.

E’ importante che il mister chiarisca ai ragazzi cosa vuol dire essere aggressivi dal punto di vista calcistico in modo che non abbia risvolti incontrollati.
Attaccare il portatore di palla infatti ha come obiettivo di insegnare ai giocatori di essere aggressivo in difesa e di chiudere strategicamente le corsie di passaggio per isolare l’attaccante. IL mister indica e sottolinea anche che i giocatori fanno pressing sulla palla insieme e comunicano per togliere le opzioni agli attaccanti.

A seconda delle età si può dare un punto al giocatore offensivo se può mantenere il possesso della palla per almeno sei secondi.

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