La Posizione delle mani

Ciao a tutti, spero stiate tutti bene…..

Oggi ci terrei a trattare un argomento che sembra banale ma che secondo il mio punto  di vista è fondamentale per un portiere  e cioè la posizione delle mani in fase di attesa ma non solo.

Sappiamo tutti cosa è la fase di attesa, quella posizione-postura che assume il portiere in attesa di effettuare un gesto tecnico che può essere una presa, un tuffo oppure un uscita alta. Spesso, anzi quasi sempre, ci si focalizza sul corpo, sulla posizione dei piedi, sull’inclinazione del busto, sulla distanza dalla porta ma si tende a tralasciare la posizione di braccia e mani che invece, specialmente nel giovane portiere, sono importantissime.

mani Fig. 1   

mani Fig.2

Importantissime perché un corretto posizionamento degli arti superiori mi permette di ottimizzare il gesto tecnico specialmente della presa. In posizione classica di attesa su tiro le braccia devono essere lungo il corpo piegate a circa 90 gradi all’altezza dei gomiti e le mani con i palmi paralleli uno all’altro in maniera da poter ruotare indifferentemente verso l’alto o verso il basso per poter effettuare una presa sia a pollici convergenti che una presa a pollici divergenti ( Fig. 1 ).

Troppe volte si vedono portieri con mani appoggiate alla pancia ( Fig. 2) , mani con i palmi o addirittura con i dorsi rivolti alla direzione del pallone, tutte queste posizioni fanno perdere un tempo di azione al portiere e, aumentando il numero di movimenti per effettuare il gesto, rendono lo stesso meno preciso. Provate a notare che differenza c’è tra una esecuzione e l’altra su una semplice presa frontale a pollici convergenti prima e dopo aver fatto cambiare la sola posizione delle mani al portiere. Se riuscite a farglielo capire con l’ottenimento del risultato avrete conquistato il ragazzo e otterrete un gesto corretto, pulito e energeticamente economico. Logicamente, come dicevo sopra, stiamo parlando di una posizione classica di presa su tiro dalla media distanza.

maniFig.3

Il discorso cambia sulle situazioni ravvicinate, intorno agli 8 metri circa, in cui la postura del busto risulta essere più sbilanciata in avanti, le gambe più piegate e in questo caso le braccia vanno stese leggermente distanziate dal corpo e con i palmi rivolti verso la direzione del pallone ( Fig. 3 ), un pò come nell’esecuzione di un 1 Vs !1 con spaccata o croce.

In conclusione credo si debba correggere il più possibile anche questo fondamentale che a volte viene un po’ tralasciato ma che, come ho scritto sopra, aiuta ad eseguire gesti sempre migliori e corretti.

Come allenatori dei portieri dobbiamo guardare ogni minimo dettaglio se vogliamo far crescere i ragazzi !!!

Come al solito attendo se qualcuno ha commenti da fare !!!!!!!

A presto !!!

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