TATTICA DIFENSIVA DEL PORTIERE SU ATTACCO LUNGO DIRETTO

Ciao a tutti e ben ritrovati….Spero stiate tutti bene…e che la voglia di tornare in campo sia alta come la mia…

Oggi vi vorrei proporre l’esercitazione che ho portato all’esame da “ Allenatore dei portieri di prima squadra” al Centro Tecnico di Coverciano che si riallaccia al discorso dell’allenamento integrato di cui ho scritto nell’ultimo pezzo……Approfitto per ringraziare tutti per un riscontro altissimo…

Prima di cominciare a presentare la progressione credo si d’obbligo chiarire due punti presenti nel titolo che aiuteranno meglio a comprendere l’obiettivo dell’esercitazione:

  1. Perchè TATTICA e non TECNICA difensiva del portiere

Perché nell’esercitazione che porterò il mio obiettivo è quello di correggere le errate posizioni tattiche del portiere e non l’esecuzione del gesto tecnico; questo non vuol dire assolutamente tralasciare la correzione del gesto, che interverrà sempre nello sviluppo dell’esercitazione, ma la mia attenzione sarà più focalizzata sulla correzione della tattica individuale del mio portiere.

  1. ATTACCO LUNGO DIRETTO

Anche qui l’esercitazione riguarda prettamente la difesa di una azione di attacco ben precisa che può essere riassunto in maniera più chiara come una lancio a scavalcare la linea difensiva oppure una palla filtrante a mezza altezza o rasoterra.

 

Veniamo ora all’esercitazione  

Nel primo esercizio il Mister farà condurre ad un portiere, nella zona di centro campo, la palla in maniera da far muovere nelle corrette posizioni il portiere che difende spazio e porta con l’allenatore in posizione adatta per dare indicazioni al difendente ( Potete notare che si richiede una ampiezza data dalla linea immaginaria di intersezione tra il pallone e il centro porta  e su cui il portiere si deve adeguare nei termini della profondità ) .

Come riferimento se il pallone è sulla linea di centrocampo il portiere sta sulla linea del dischetto del rigore.

Appurate le posizioni corrette dal giocatore di movimento partiranno dei lanci su cui i portiere dovrà intervenire.

Nella seconda esercitazione il discorso di fondo non cambia ma servono altri tre portieri insieme al Mister schierati a centrocampo che si passano la palla e a turno faranno un lancio verso la porta.

Qui la difficoltà è data dalla velocità di spostamento del pallone che determina lo spostamento del portiere, dalla posizione in profondità sulla retta pallone/cento porta e dalla richiesta di essere fermo sullo stop dell’avversario sempre in antero-posteriore.

Una volta assodati questi principi l’idea sarebbe quella di far intervenire difensori e centrocampisti per dare vita ad una situazione reale sia per velocità di passaggio che per ostacoli visivi.

Qui si aggiunge al portiere la richiesta di indirizzare gli spostamenti della linea difensiva rispetto ai passaggi dei centrocampisti e quindi di comandare la difesa, anche qui i centrocampisti a turno eseguiranno un lancio a scavalcare la linea o a tagliare fuori la linea .

Qui dovrebbe entrare in gioco anche il Mister della squadra per richiedere movimenti ben precisi sia al centrocampo che alla difesa.

Per ultimo si inseriscono le punte e si gioca realmente un 6 contro 5 in cui il 5 è formato da 4 difensori più il portiere, in questo caso le modalità di esecuzione possono variare, si può iniziare da un rilancio del portiere in cui si fa salire la linea, si può pensare di partire dal basso con portieri e difensori.

L’unico vincolo sarà quello di dire ai centrocampisti di servire velocemente le punte con azioni dirette verso la porta.

Credo che sia una progressione utile per riuscire anche a lavorare con le squadra e dare certezze sia al portiere ma anche alla linea difensiva.

Spero che l’allenamento vi sia piaciuto e come al solito se avete domande o commenti sia positivi che negativi non esitate a scrivere……

Alla prossima !!!

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