In campo dopo il covid: passa al giocatore libero

Mi hanno chiesto di pianificare alcune stazioni di allenamento per piccoli gruppi di ragazzi per tornare in campo dopo il covid seguendo quelle che sono le ultime disposizioni.

Il consiglio (scontato) a chi vuole intraprendere questo percorso è di leggere bene e consultare le più recenti linee guida sullo sport e sul sociale e seguire alla lettera le varie raccomandazioni quando si pianificano le sessioni di allenamento sia per ridurre al massimo la possibilità di contagi e tutelare quindi l’aspetto più importante che è la salute dei ragazzi ma anche per garantirsi una linea di condotta personale irreprensibile per evitare di rispondere con responsabilità penali ad eventuali contagi tra i ragazzi o addetti al campo.

Personalmente con la squadra di esordienti che alleno quest’anno non ho ancora fatto nulla un po per le difficoltà oggettive (numero mister a disposizione, campo da dividere in stazioni “blindate”,  ecc…) e un po perché penso che i ragazzi di questa età dopo un lungo stop come hanno subito, quando si ricomincia debbano solo divertirsi e giocare spensierati una bella partita “come Dio comanda!” senza troppe regole e senza mister che gli rompono le scatole.

Ho partecipato invece come mister di supporto ad un allenamento con la categoria allievi e l’esercizio che vi propongo oggi è una possibile stazione di allenamento sul passaggio con un semplice esercizio  che coinvolge i giocatori oltre all’aspetto tecnico anche sul guardare velocemente i compagni per vedere dove si trova l’uomo libero. 

In campo dopo il covid

Ho utilizzato cinque giocatori con tre palloni in un campo da circa 15 metri quadrati. Come fase di riscaldamento iniziale i giocatori hanno al massimo due tocchi e si passano la palla cercando sempre i due giocatori liberi (senza palla) allenandosi così sulla visione di gioco , sulla posizione e sul tempo di gioco

Per creare un po di competizione si battezza di volta in volta un giocatore che comanda il gioco per due minuti mentre gli altri 4 si passano la palla giocando i 3 palloni come nella fase di riscaldamento.

Al segnale del giocatore che comanda uno dei giocatori con la palla gli passa il pallone e il giocatore che comanda (sempre con due tocchi) deve trovare l’uomo libero a cui passarla tra gli altri giocatori che intanto si stanno passando gli altri palloni tra di loro. Se ci riesce segna un punto e chiama un altro giocatore per farsi passare la palla e ridarla a sua volta tentando di segnare un altro punto.

Se non riesce il passaggio perché la palla va fuori o perché il giocatore ricevente aveva già un altro pallone si ricomincia l’esercizio.

Scambiando i giocatori che comandano ogni due minuti vince il giocatore che alla fine ha compiuto più passaggi validi.

Visione di gioco, buona tecnica sul passaggio e sulla ricezione soprattutto nel primo tocco. L’esercizio dovrebbe essere svolto con una buona intensità.

Con questo esercizio la stazione impegna i ragazzi per 15 minuti circa (3 minuti di riscaldamento iniziale e 2 minuti a testa per ognuno dei 5 giocatori per svolgere l’esercizio). La competizione ed, ovviamente la pianificazione del percorso con le altre stazioni in campo permettono ai ragazzi di divertirsi comunque nonostante le tante limitazioni imposte come ad esempio il distanziamento sociale.

Per organizzare altre stazioni vi allego alcune proposte pratiche strutturate nel rispetto delle “Disposizioni tecniche per le sedute di allenamento” previste nel Protocollo Attuativo per la ripresa in sicurezza delle attività di base sviluppate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC per prendere spunto.

E’ stato emozionante tornare sul campo e l’impressione è stata che i ragazzi si ritrovano e sono contenti per questo, anche se è chiaro a tutti che ci stiamo solo mettendo “una pezza”…il calcio è un altra cosa!

Buon lavoro a tutti!

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