Allenamento tipo: Attivazione muscolare

Avete mai cominciato l’allenamento con uno scatto?  Ecco bravi non fatelo ! Come promesso nell’articolo della settimana scorsa, andremo a sviscerare le varie fasi del mio allenamento tipo.

Oggi voglio parlarvi dell’ “Attivazione muscolare”

Il risveglio muscolare è fondamentale per la prevenzione di infortuni, ma anche per preparare il proprio corpo ad una attività motoria molto impegnativa. Viene chiamato “riscaldamento”  perché l’attività fisica fa aumentare la temperatura corporea e gli esercizi che introducono l’allenamento vero e proprio ci aiutano ad “avviare la macchina” del nostro corpo e a portarla al giusto “numero di giri” che ci saranno utili in fase di allenamento (o di gara).

Allenamento tipo

Tutti gli atleti hanno caratteristiche diverse.

Per caratteristiche non intendo solamente quelle fisiche ma anche quelle mentali.

Alcuni atleti hanno la necessità di trovare la concentrazione con il silenzio piuttosto che con una canzone.  Oppure ci sono atleti che hanno bisogno di scaldare alcune fasce muscolari piuttosto di altre.

Nel corso della mia esperienza ho sempre avuto richieste diverse da parte dei giocatori.  Richieste di tempistica, esercizi o ritmi diversi per ognuno di loro. Questo mi ha portato a concedergli un lasso di tempo dove l’autogestione regna sovrana.

Metto a disposizione dei ragazzi tutto il campo e tutti gli attrezzi presenti in palestra:  palloni, tappetini, meduse, speed ledder, ostacoli, cinesini e tutto quello che li può aiutare in questa fase dell’allenamento.

Creo dei percorsi da poter fare con o senza  palla, ma la cosa fondamentale è che tutti utilizzino nel migliore dei modi questo tempo.

I percorsi danno delle idee ma non sono obbligatori da fare; sono pensati per cominciare una fase di riscaldamento molto blanda: quindi niente scatti, cambi di direzione, affondi o conclusioni. 

L’atleta si autogestisce come meglio crede a seconda delle sue esigenze in quel momento. Se ha problemi muscolari legati ad un recente infortunio praticherà alcuni esercizi che saranno diversi da quelli di un suo collega che ha una forma fisica o un esigenza diversa . 

Ogni atleta scegli quindi sceglie il percorso più opportuno alle sue condizioni di quel giorno in modo da allenare le articolazioni rendendole più elastiche e meno soggette a traumi, rendere più efficienti le fibre muscolari e abituare il nostro sistema nervoso ad un’attività più coordinata per renderci pronti all’azione (e alla reazione).

8 minuti è la durata di questa fase dell’allenamento. Questa attività viene fatta all’inizio di ogni seduta d’allenamento e nel pre gara . 

Allenamento tipo
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