Alleniamo il tiro in porta

Esercizio semplice per allenare il tiro in porta. Spesso in allenamento o nel riscaldamento prima di una partita si fanno fare i tiri in porta. Proprio perché è un esercizio che viene svolto spesso volevo riproporlo sottolineando l’obiettivo principale che deve essere quello di motivare i giocatori in modo che abbiamo fiducia di fare goal se arriveranno a tirare all’interno dell’area avversaria ma non solo.

Nonostante sia un semplice esercizio ad esempio spesso i ragazzi sbagliano la velocità della corsa prima di arrivare al tiro e questo poi li penalizza. Nell’esercizio quindi ricordiamogli di cambiare il ritmo della corsa rallentando prima di colpire la palla. Questo serve sicuramente a ricordare la tecnica di tiro ma soprattutto all’atteggiamento mentale che il ragazzo deve tenere.

Ripeto è un esercizio che tutti i mister fanno spesso ma a volte proprio per questo ci dimentichiamo di ricordare ai ragazzi cosa fare.
Ribadire gli errori comuni tipo la posizione della testa che deve essere in avanti e verso il basso oppure la posizione del piede di appoggio prima del tiro, ecc. E’ importante che sottolineiamo sempre ai ragazzi (specialmente prima di una partita) quali sono i particolari da correggere in modo da portarli a ragionare e a concentrarsi.

In questo modo anche un esercizio banale come questo diventa un modo per interagire con i ragazzi e metterli in condizione di essere concentrati e in linea con i nostri obiettivi senza dovergli fare prediche particolari o tenerli nello spogliatoio a lungo prima della partita.

tiro in porta

Può essere utile coinvolgere sempre tutti i giocatori nell’esercizio. Ad esempio possiamo dividerli in due squadre e fare una piccola competizione dove una squadra va al tiro e l’altra raccoglie i palloni e viceversa quando poi le squadre cambieranno ruolo. Il tiro in porta dovrebbe sempre essere fatto al volo (al primo tocco). La squadra che fa più goal vince.

E’ importante anche che sia il mister a dispensare i passaggi mettendosi fuori dall’area e guardando la porta in modo da vedere la corsa e il gesto tecnico dei giocatori così può richiamare e sottolineare quanto succede in maniera adeguata. Spesso alcuni si mettono spalle alla porta ma questo può essere utile per un altro tipo di esercizio mentre nel nostro caso è importante lavorare sulla motivazione del ragazzo che va al tiro e sulla tecnica che questi utilizza quindi il contatto visivo deve essere continuo.

Quando i giocatori arrivano a fare il tiro in porta in modo opportuno possiamo inserire delle difficoltà per aumentare il loro grado di concentrazione. Ad esempio uno sviluppo successivo potrebbe essere quello che i giocatori partono con le spalle alla porta. I giocatori dovranno girarsi, orientarsi e tirare in porta al volo. Oppure inserire un uno – due prima di andare al tiro, ecc.

Proprio perché a tutti i ragazzi piace tirare in porta possiamo sfruttare questo esercizio per i nostri scopi perché quando una persona fa la cosa che gli piace è più ricettivo rispetto agli accorgimenti e all’atteggiamento da tenere sia in allenamento che in partita. Nel basket ad esempio prima di ogni allenamento e di ogni partita si svolgono molti tiri a canestro proprio per un fattore di concentrazione più che di tecnica.

Personalmente prima di alcune partite o di alcuni allenamenti in cui si “respira” un pò di tensione o di poca voglia generale da parte dai ragazzi utilizzo sempre questo a modalità di lavoro e la ritengo più utile ed efficace che mille parole nello spogliatoio. Buon lavoro a tutti!

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