100 punti

Nel 2018 il Manchester City ha vinto la Premier League toccando i 100 punti, una quota mai avvicinata prima. Nel medagliere di fine anno in panchina il top, secondo Espn, è Pep Guardiola. 

Non è un caso e non è solo una questione di cifre e di risultati ma di contesto, di idee, di cultura del gioco.

Una particolarità delle squadre di Guardiola è la sperimentazione continua di gioco e di relazione umana che porta ad esaltare la qualità tecnica dei giocatori e al tempo stesso a sostenere i ritmi di un contesto logorante dal punto di vista tattico, fisico, nervoso.

Rivedendo la ben più umile nostra carriera, con qualche amico, salta sempre fuori la frase “Eravamo dei mostri!” a sottolineare le annate dove nel calcio a 5 abbiamo vinto tutto o quasi.

Commentando quei periodi viene evidenziato da tutti nei commenti come, anche se da fuori sembrava il contrario, ognuno di noi dava oltre il 100% sia fisicamente che mentalmente. Non era facile mantenere la concentrazione, giocare sempre in campi diversi macinando km su km, in più partite a settimana con i naturali contrasti e le particolarità tra i giocatori che si vivono in tutti gli spogliatoi…eppure la qualità dei giocatori, la tattica e soprattutto l’armonia che si è sempre respirata in squadra ci ha permesso di arrivare in fondo vincendo ogni partita per più anni consecutivi.

E’ per questo che inizio l’anno 2019 con l’articolo sui 100 punti del Manchester City perché auguro ad ogni allenatore non di autoreferenziarsi perché è riuscito ad ottenere qualche risultato ma perché come Guardiola riesca a costruire una squadra completa nella forma e nella sostanza, dominante in senso assoluto.

100 punti

E’ un lavoro quotidiano, lungo e paziente ma attento ai particolari. Capire l’ambiente, pensare alle persone e lavorarci sopra con l’intento di migliorare il più possibile la tecnica e creare opportunità per stare bene assieme. Non perdiamo tempo. Non lasciamoci prendere da sconforti o da arrabbiature momentanee. A volte anche da giudizi negativi o positivi di persone vicine a noi. Abbiamo preso un impegno che va al di là delle ore settimanali che svolgiamo. Continuiamo a stupire guardando avanti ma rivedendo sempre i nostri passi per ricominciare ogni allenamento trovando nuovi percorsi, nuove strategie, nuove rivoluzioni.

Innovazione e rivoluzione.

Buon 2019…vamoooosssss!!!

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