Uno contro uno oppure passaggio?

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Ad una recente cena con mister e dirigenti di società diverse dopo un lauto antipasto siamo caduti nell’argomento uno contro uno o passaggio.

Argomento presente, negli ultimi anni, sui vari social network oppure sui vari siti dedicati al mondo giovanile del calcio perché dalla FIGC è arrivata una indicazione chiara di puntare decisamente nell’uno contro uno lasciando completa libertà di espressione ai ragazzi.

Vi allego quindi la tesi del  master uefa PRO di Andrea Sottil “IL DUELLO Principi di tattica individuale del difensore” che offre spunti interessanti anche per tutte le categorie giovanili sull’uno contro uno.

“Nella mia tesi ho cercato di spiegare come il difensore moderno deve assumere la postura ideale per cercare di contrastare (e marcare) nel miglior modo possibile gli attaccanti.

Come deve correre, frenare e cambiare direzione nelle varie zone di campo e nelle varie situazioni di gara che affronta, pensare ed elaborare il più velocemente possibile le varie alternative a ogni situazione tattica e di gioco.

Come deve trovare in continuazione i giusti appoggi dei piedi.

Come deve comportarsi nell’uno-contro-uno prima e dopo che l’avversario ha ricevuto il pallone, affrontandolo da fermo e spesso anche in piena velocità, come deve indirizzarlo. E di conseguenza trovare la password per la corretta marcatura e l’intercetto.

Tutte azioni determinanti.

Tutto questo deve essere fatto con l’assoluto controllo del corpo.

Quindi il difensore moderno deve essere forte, anche aggressivo (un po’ di Claudio Gentile deve esserci sempre nel difensore) ma agile, veloce, rapido assolutamente coordinato.

Capace di anticipare ed elaborare velocemente le situazioni tattiche e in grado di partecipare al gioco, spesso diventando il primo regista di una costruzione bassa con il coinvolgimento costante del portiere.”

Andrea Sottil

 

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