Creare superiorità con sovrapposizione

Oggi un semplice esercizio sulla sovrapposizione che ho usato come evoluzione dell’esercizio proposto qualche giorno fa sul passaggio e lancio.

Passaggio e lancio

Riproducendo una situazione di gioco a centrocampo introduco una sponda rasoterra tra i giocatori uno, due e tre che poi vanno al tiro con cross in area dopo la sovrapposizione.

sovrapposizione

Il giocatore 1 passa la palla al giocatore 2 e va in sovrapposizione sulla fascia.il giocatore 2 passa al giocatore 3 e va ad occupare in ampiezza il campo. Il giocatore 3 passa al giocatore 1 sulla fascia e si posizione in centro all’area. Il giocatore 1 dopo aver ricevuto la palla percorre la fascia, effettua il cross per la testa o il colpo al volo del giocatore 1 o 2.

Esercizio semplice che tutti abbiamo già sicuramente fatto. Se lo abbiniamo all’esercizio Passaggio e lancio richiamato prima possiamo ricreare diverse situazioni di gioco facendo sperimentare ai ragazzi occasioni di superiorità numerica.

Specialmente in questa parte della stagione dove ormai i ragazzi non hanno molta voglia di apprendere ripassare esercizi semplici ma applicarli continuamente al situazionale della partita rende efficaci movimenti e gestione della palla.

Sovrapposizione e sponda aerea con cambio campo permettono di aprire spazi nella zona laterale (fascie) creando scompiglio nella difesa avversaria. Si ha così spesso una situazione di superiorità numerica creata partendo dal possesso palla a 2 o a 3 giocatori.

Esercizi sul pallonetto

Nell’ultima partita abbiamo incontrato una squadra abbastanza fisica che ha tentato più volte di aggredire il nostro portatore di palla in modo deciso e ravvicinato. Per poter continuare a fare il nostro gioco di far girare la palla tra i vari reparti e avere così occasioni per tirare in porta abbiamo continuato ad alternare passaggi bassi a passaggi alti in pallonetto in modo da disorientare i nostri avversari e guadagnare metri di campo.

Per allenare questo tipo di gioco durante la settimana si può lavorare su alcuni esercizi specifici.

Il giocatore A passa la palla bassa al giocatore B. Il giocatore B effettua un passaggio
sempre basso di ritorno al giocatore A. A questo punto il giocatore A gioca una palla alta in pallonetto al giocatore C. Questo giocatore gioca la palla con passaggio basso al giocatore D che passa in pallonetto al giocatore E. Il giocatore E a sua volta fa girare la palla con passaggio basso al giocatore A che ricomincia l’esercizio.

E’ necessario sottolineare ai giocatori come la palla deve essere passata sia bassa che in pallonetto con forza e con precisione.

Restando nelle stesse posizioni ci sono molti sviluppi da gestire. ad esempio variare la distanza tra i giocatori ritorna utile per migliorare la qualità del passaggio. ed aumentare questo tipo di sensibilità nei ragazzi.

Un successivo sviluppo può essere quello di cambiare posizione dopo aver effettuato il passaggio ed andare ad occupare quella immediatamente successiva in modo che nella ripetizione continua dell’esercizio lo stesso giocatore possa effettuare i diversi tipi di passaggio.

Una altro sviluppo per avvicinarsi al situazionale potrebbe essere di gestire dopo, il passaggio basso, un 1 vs 1 dove i giocatori hanno libertà di decidere se dribblare il loro avversario oppure fare il pallonetto verso il compagno nella successiva posizione.

Nei due cerchi in figura la zona dove dopo il passaggio basso si può decidere se giocare un 1 vs 1 oppure effettuare il pallonetto.

Se vogliamo metterla sulla competizione dividendo la squadra in più gruppi da 5 persone e dando un tempo preciso per effettuare 5 giri completi di passaggi bassi e alti si ottine un certo tipo di collaborazione tra giocatori della stessa squadra che lavorano naturalmente su posizioni e posture corrette.

Palla indietro palla avanti

Durante la partita ci sono delle combinazioni tra reparti (difesa, centrocampo e attacco) che devono essere provate ed evidenziate in allenamento. Una di queste combinazioni è chiamata palla indietro e palla avanti proprio perché  rispecchia il movimento che si deve eseguire.

L’obiettivo è di conquistare spazio nel campo avversario.

Ovviamente questa serie di esercizi va contestualizzata a come stà lavorando con i ragazzi sugli obiettivi annuali ma li ritengo utili sempre se vogliamo allenare la qualità del passaggio all’interno degli sviluppi di gioco in verticale.

Il primo esercizio di riscaldamento è un comune torello in spazi ristretti con 6 – 7 giocatori nel cerchio esterno e 2 all’interno a tentare di recuperare palla. Lo spazio ristretto favorisce il passaggio veloce al compagno. Subito concedo due tocchi per arrivare poi a giocare ad un tocco.

Palla indietro palla avanti

 

I ragazzi cominciano a lavorare sulla qualità dei passaggi e sulla postura del corpo.

Un secondo esercizio è un rondò. In un cerchio di sette – otto giocatori lascio uno spazio libero. Ognuno dei giocatori quando è in possesso palla deve passare la palla (prima bassa e poi successivamente alta) ad un compagno che effettuerà lo stop di piedi ( o di petto poi) controllando la palla. Chi ha effettuato il passaggio va ad occupare lo spazio libero.

Palla indietro palla avanti

 

I ragazzi lavorano sulla qualità del controllo di palla e sull’attenzione al continuo movimento e gestione degli spazi.

Nel terzo esercizio creiamo delle coppie che si devono passare la palla alta e devono eseguire lo stop controllando e ripassando la palla rasoterra al compagno. Aumentiamo sempre più la distanza per far crescere la difficoltà di controllo e di gestione della palla.

Palla indietro palla avanti

 

Nel quarto esercizio facciamo palla avanti e palla indietro. il primo giocatore passa palla alta al secondo che stoppa e ripassa al primo giocatore. Il primo giocatore passa nello spazio al secondo giocatore che in movimento la controlla.

Palla indietro palla avanti

 

Nell’ultimo esercizio creiamo una situazione di partita dove dalla nostra difesa andiamo al tiro nella porta avversaria giocando una palla avanti e indietro per arrivare a finalizzare.

Palla indietro palla avanti

 

 

 

Attraverso il cancello

Per lavorare con i giocatori sull’abilità di vedere lo spazio libero spesso utilizzo il gioco attraverso il cancello come riscaldamento.

Ci sono 5 porticine (cancelli) e una squadra (La squadra rossa nell’esempio) prevale sull’altra (8 contro 4).

Il punto vale se il passaggio avviene attraverso la porticina (cancello) e ricevuto da un altro giocatore della stessa squadra. Alla ricezione della palla il giocatore può immediatamente passare ad un compagno di squadra o allontanarsi a seconda della posizione dei difensori. Non può effettuare il passaggio nella stessa porta in cui è avvenuto il passaggio precedente. 

attraverso il cancello

Se la squadra avversaria prende possesso può, a sua volta tentare di segnare un punto passando attraverso un cancello. E’ necessario comunque cambiare i difensori ogni tre minuti.

Importante sottolineare la diversità dei passaggi (corti o  lunghi) e la loro precisione, il tempismo nello smarcamento e il gioco di prima intenzione.

Se vogliamo aumentare la competizione definiamo un tempo (due o tre minuti) e vincerà la squadra che segna di più nel tempo stabilito. Se invece vogliamo facilitare il gioco è sufficiente aggiungere cancelli o allargarli.

Valutare le traiettorie

Serie di esercizi in progressione didattica per aumentare la capacità di valutare le traiettorie (percezione spazio – temporale). Adatto soprattutto alla categoria esordienti.

E’ importante fare diverse ripetizioni e spiegare l’obiettivo principale perché si tratta di un obiettivo complesso che prevede vari obiettivi secondari per controllare i movimenti del corpo in relazione alle distanze, al tempo, al ritmo ed alle traiettorie di partenza ed arrivo della palla. Il mister si dovrà concentrare solo sull’obiettivo principale per non creare confusione ai ragazzi.

Dobbiamo far passare il concetto di dove e quando trovarsi per poter eseguire al meglio il gesto tecnico.

Occorrerà quindi strutturare tre fasi di allenamento:
1)   Riscaldamento propedeutico  all’obiettivo senza palla
2)  Attivazione con la palla con esercizi propedeutici all’obiettivo
3)  Situazione reale con la palla e avversari

Riscaldamento propedeutico  all’obiettivo senza palla

Nel primo esercizio i due giocatori dovranno cercare di arrivare contemporaneamente vicino del cono centrale.

Nel secondo esercizio bisogna fare la stessa cosa ma sono impiegati 4 giocatori.

Nel terzo esercizio i 4 giocatori devono raggiungere i 4 coni contemporaneamente. (variante che aumenta la difficoltà è creare figure che abbiano più vertici – pentagono, esagono, ecc e impiegare più giocatori).

Nel quarto esercizio I 4 giocatori dovranno arrivare contemporaneamente in
prossimità dei quattro coni  procedendo quindi, a velocità diverse. (variante che aumenta la difficoltà è utilizzare più coni e quindi impiegare più giocatori).

Attivazione con la palla con esercizi propedeutici all’obiettivo

Valutare le traiettorie

Valutare le traiettorie

Nel primo esercizio il giocatore A calcia la palla dentro al quadrato mentre B deve cercare di entrare contemporaneamente alla palla all’interno del quadrato e stopparla (possibile variante: il giocatore arriva prima o dopo la palla)

Nel secondo esercizio il giocatore A lancia la palla in alto (mani o piedi) mentre B partendo dalla stessa posizione di A deve arrivare prima della caduta sul terreno della palla e fermarla (prima con con le mani e successivamente con i piedi).

Nel terzo esercizio A passa la palla a B facendola prima rimbalzare dentro al cerchio. B quando riceve la palla (possibilmente di prima)  fa la stessa cosa verso A. i

Nel quarto esercizio simuliamo dei cross da due quadrati distanti circa 20 o 30 metri (a seconda della categoria allenata). A calcia alto verso il quadrato dove c’è B.

Se la palla arriva dentro al quadrato B deve riceverla al volo, controllarla e rifare il cross verso D (nello stesso quadrato con A). Se invece la palla non arriva nel quadrato B va a prenderla e rasoterra la passa a C che calcia la palla verso D.

Situazione reale con la palla e avversari

valutare le traiettorie

valutare le traiettorie

Nel primo esercizio si creano due file di giocatori. Mentre B corre (sarà il mister ad indicare il tipo di corsa) tra i due coni. A calciando da fermo deve tentare di colpirlo (B non può evitare la palla con finte o movimenti ma deve continuare la corsa regolare). Variante successiva: A calcia la palla in movimento tentando sempre di colpire B dopo aver ricevuto la palla da C.

Nel secondo esercizio abbiamo un due contro 1. C passa la palla ad A e corre in profondità tagliando verso la porta. B sceglie chi contrastare (A o B). A può scegliere se passare la palla ad A evitando la marcatura di B o se andare direttamente in porta e finalizzare l’azione.

Nel terzo esercizio i giocatori devono effettuare un passaggio lungo verso i giocatori dell’altro quadrato. A lancia lungo per E (o F). E (o F) riceve il pallone e gioca a terra verso D che passa a F. F calcia lungo verso C o A e si ricomincia.

Il quarto esercizio è uguale al terzo ma con l’inserimento di 2 giocatori (H e G e I e L) che disturbano il gioco sia in costruzione che in ricezione. I movimenti di smarcamento e i lanci dovranno quindi favorire o l’ampiezza o la profondità a seconda dell’atteggiamento dei relativi difensori. Può ricevere la palla anche il terzo giocatore che normalmente veniva impiegato solo per la sponda.