Sfruttare la superiorità – Dall’1 vs 1 al 3 vs 2

Nel pensare alla formulazione di questo articolo, sono caduto con la mente in un importantissimo flashback. Avevo appena finito di condurre il classico allenamento del mercoledì, sotto gli occhi di un allenatore di una società professionistica. Ci ritrovammo con lui nello spogliatoio per il feedback post allenamento, e in quei dieci minuti di chiacchierata mi disse una frase che cambio radicalmente il mio modo di allenare. Ero uno di quegli allenatori che amava i “piccoli passi”, esercizi inizialmente molto semplici e scarni per essere appresi alla perfezione, senza mischiare troppe cose in un tempo unico.

Quando sentii la frase “abbi il coraggio di alzare l’asticella”, capii che stavo sbagliando tutto e che stavo diventando probabilmente quasi un ostacolo per la crescita dei miei giocatori. In poche parole…non li mettevo alla prova, ma ponevo loro dei compitini.

L’esercizio che propongo oggi è molto semplice è, appunto, un mix di tematiche che se affrontato con la giusta determinazione garantisce una intensità molto importante.

Costruire un campo di gioco dalla forma esagonale predisponendo tre porte disposte per avere un lato libero tra una porta e l’altra.

superiorità
Le tre porte e il centro dove verrà posizionato il pallone

Prima fase: 1 vs 1 – Due giocatori partono dai lati senza porta e corrono alla conquista della palla disposta al centro dell’esagono. Una volta conquistata la palla, l’obiettivo sarà il gol con un tempo minimo di 5-6 secondi.

Seconda fase: 2 vs 1 – Se il ragazzo nella precedente fase ha segnato entro il tempo stabilito, un compagno di squadra posizionato fuori dall’esagono entrerà a dargli sostegno in un 2 contro 1.

Se il ragazzo nella precedente fase, ha segnato dopo il tempo stabilito oppure ha calciato la palla fuori, entrerà un avversario in più e diventerà il giocatore in inferiorità in 2 contro 1.

L’allenatore o i giocatori esterni in attesa, passeranno la palla sempre alla squadra in superiorità. L’obiettivo è il medesimo della fase precedente, il gol, calando il tempo a 3-4 secondi.

Terza fase: 3 vs 2 – Le condizioni di entrata dei giocatori sono le stesse della fase precente.

Se la coppia in superiorità ha raggiunto l’obiettivo nel tempo stabilito, entrerà un compagno in loro aiuto e un avversario per il 3 contro 2 sempre in superiorità.

Se la coppia in superiorità non ha raggiunto l’obiettivo o non ha rispettato i tempi, entreranno due avversari e arriverà a giocare un 2 contro 3 in inferiorità numerica.

L’esercizio si può prolungare anche per lungo tempo, perchè sicuramente i ragazzi si divertiranno. Per le fasce più piccole, si può raccogliere un punteggio e creare una sfida con un rinforzo finale per renderla più accattivante.

2 contro 1…a testa alta!

Semplice esercizio per sviluppare il passaggio mantenendo il possesso palla. I ragazzi devono essere veloci a pensare come reindirizzare la palla per gestire la superiorità numerica (2 contro 1) e mettersi a supporto dei propri compagni.

2 contro 1

In ogni metà campo ci sono due giocatori attaccanti (squadra nera) e un difensore (squadra rossa) La squadra attaccante (nera) tenta di fare goal nella porta piccola posta a sinistra mentre i difensori se entrano in possesso palla devono tentare di fare goal nelle due porticine poste a destra.

I giocatori attaccanti non possono oltrepassare la propria metàcampo mentre i difensori non hanno limiti.

Nonostante sia semplice questo esercizio permette al mister di fare rifinitura sulla postura del corpo e sulla attenzione ai propri compagni e agli avversari da parte dei giocatori in campo. La continua ricerca a reindirizzare la palla per mantenere il possesso e a passare a un compagno di squadra libero presuppone una certa precisione.

A volte all’interno dei due campi inserisco dei coni che diventano ostacoli da non toccare soprattutto per gli attaccanti per aumentar ela difficoltà e la capacità dei giocatori di gestire la palla.



Sovrapposizione a due

Sappiamo tutti come una sovrapposizione ben eseguita può aprire spazio nella difesa avversaria. Sappiamo anche però che abituare i giocatori ai tempi di esecuzione, al ritmo della corsa e alla precisione dei passaggi è un lavoro che richiede più allenamenti durante l’anno.

sovrapposizione

Si creano due file di giocatori e si posizionano i coni in modo da formare diversi quadrati in sequenza.

Il giocatore 4 corre verso il cono in diagonale e passa la palla al giocatore 1 che nel frattempo con una corsa ad arco ha raggiunto la posizione vicino al cono opposto.

I giocatori ripetono la mossa nel successivo quadrato ma i loro ruoli sono ora invertiti.

Infatti il giocatore 1 in possesso di palla continua la sua corsa diagonale al cono successivo e passa la palla al giocatore 4 che nel frattempo con una corsa ad arco ha raggiunto la posizione vicino al cono opposto.

La prossima coppia di giocatori inizia la propria corsa non appena la prima coppia ha completato la prima sezione con una sovrapposizione e un passaggio. Alla fine dei coni, i giocatori girano e raggiungono la fila opposta a dove sono partiti.

sovrapposizione

Il passo successivo è finalizzare quanto abbiamo fatto nel primo esercizio.

L’esercizio comincia sempre con i due gruppi di giocatori divisi. Il giocatore 1 parte verso l’avversario mentre il giocatore 4 si sovrappone a lui (come ha fatto nel primo esercizio). Il giocatore 1 arrivato davanti all’ostacolo passerà la palla nello spazio per favorire l’inserimento e il tiro del giocatore 4.

2 VS 2…ALL’ATTACCO!

In questo esercizio, che si può sfruttare anche come attivazione dell’allenamento, si fanno giocare più squadre in un 2 vs 2.

2 VS 2

 

Scopo del gioco è ovviamente fare goal ma se lo spazio del campo è grande, il vero obiettivo  è permettere ai giocatori di attaccare gli spazi liberi muovendosi nello spazio a proprio piacimento rispetto alla palla e agli avversari.

Le due squadre in campo hanno un minuto circa per andare al goal altrimenti usciranno entrambe. Le squadre rimanenti si distribuiscono lungo le linee laterali ed entreranno subito se una delle due squadre subisce goal oppure se entrambe pareggiano.

La squadra vincente rimane e gioca fino a quando non concede un goal. Se la palla finisce fuori campo, il gioco viene riavviato con un calcio d’inizio.

La prima squadra a vincere il numero X di partite vince.

Questo è un gioco divertente e veloce che aiuterà i tuoi giocatori a capire il principio dello spostamento nello spazio per ricevere un passaggio. Affinerà inoltre le loro abilità di attacco e difesa e migliorerà il lavoro di squadra.

Uscita dal pressing

Quando giochiamo contro squadre che partono forte e ci “schiacciano” nella nostra difesa la qualità con cui si effettua l’uscita dal pressing diventa fondamentale.

La precisione del passaggio, il guadagnare campo sia in ampiezza che in profondità e il continuo movimento dei giocatori va allenato continuamente durante l’anno.

Uscita dal pressing

 

In questo esercizio la squadra blu comincia il gioco dal portiere e inizialmente con l’aiuto del centrocampista gioca un 4 contro 3 quando i tre attaccanti rossi entrano in campo a pressare.

Nell’esercizio bisogna far capire ai ragazzi prima come muoversi con pressione avversaria bassa e poi aumentando la pressione finno a giocare in inferiorità numerica (4 contro 6).

Quindi finché l’avversario non si farà avanti  (bassa pressione) la squadra  blu giocherà in profondità e tenterà con uno due o cambio gioco di sfruttare la superiorità per andare a goal nelle due porticine.

Man mano che aumenteranno gli attaccanti (pressione alta) viene richiesta ampiezza e e singola protezione della palla a favorire il movimento del compagno a cui appoggiare la palla. Il giro palla deve essere continuo con tiro dalla distanza cercando di centrare le due porticine.

Importane far partecipare al gioco anche il portiere.

Chi svolge il ruolo dell’attaccante deve cercare di bloccare il passaggio o il tiro nelle due porticine e ripartire velocemente verso la porta avversaria.

Attacco a tre – Superiorità numerica

Esercizio importante per gestire la superiorità numerica a favore del terzo uomo. Si simula un attacco con tre attaccanti creando situazioni di sovrapposizione nel tentativo di segnare tirando direttamente a rete o passando ai compagni di squadra in posizioni migliori.

Si devono formare gruppi di 3 giocatori. Il portiere serve uno degli attaccanti che nella zona centrale del campo decide se passarla o andare in porta a tirare. Dopo il tiro, il giocatore corre verso la linea di fondo e mentre la squadra opposta di 3 giocatori attacca recupera come difensore.

La palla viene giocata sempre nella zona centrale del campo e si ha quindi sempre una situazione di 3 contro 2 con un difensore (il terzo) che deve recuperare. Se la difesa intercetta la palla la deve passare alla squadra successiva di tre attaccanti.

Da qui, tutti i giocatori attaccheranno e successivamente difenderanno tenendo presente che il giocatore che effettua il tiro deve sempre recuperare dalla linea di fondo della porta in cui ha tirato prima di aiutare i suoi compagni di squadra per la fase difensiva.

E’ importante mantenere una certa velocità di esecuzione e non disperdersi in tiri inutili. Vince chiaramente la squadra che tra goal fatti e goal subiti ha la più alta differenza reti. E’ necessario quindi essere motivati, positivi, ambiziosi e andare al tiro con una certa precisione.