Fuorigioco: movimento di rientro e inserimento

Insegnare ai ragazzi i movimenti del fuorigioco non è mai semplice ma in questo esercizio il movimento di rientro viene esercitato più volte in modo da capire meglio come utilizzarlo anche in partita. 

Fuorigioco

Dividiamo la squadra in due gruppi e posizioniamo un giocatore all’altezza dei coni come disposto in figura.

Il primo giocatore dei blu (giocatore 1) parte e appena attraversato la linea dei birilli tira in porta prima di entrare in area. Senza perdere tempo deve poi rientrare attraverso la linea dei birilli nel campo da cui è partito e tirare al volo sul passaggio del suo compagno di squadra posizionato fuori dal campo. Dopo aver recuperato il pallone prende il posto del compagno fuori dal campo.

Continuare l’esercizio finché tutti i giocatori non l’hanno eseguito partendo da entrambi i lati.

Il mister nello spiegare l’esercizio deve sottolineare di rientrare veloci dopo il primo tiro e altrettanto velocemente imbucare la difesa (composta dai birilli) per poter andare al tiro al volo.

E’ importante che il passaggio del compagno di squadra sia lontano dalla posizione del primo tiro del compagno di squadra e che sia fatto nei giusti tempi in modo da dare tempo al giocatore di rientrare dal fuorigioco e di tornare al tiro.

Le prime volte che i ragazzi effettueranno l’esercizio tenderanno ad effettuare il primo tiro sbadatamente per concentrarsi sul movimento del fuorigioco. E’ importante evidenziare (magari dando un punteggio maggiore al goal fatto direttamente) che sono due esercizi in uno e che in partita capitano entrambi più volte.

A seconda dell’età e delle abitudini dei ragazzi possiamo inserire un difensore centrale che possa trasformare l’esercizio da analitico a situazionale.

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