Rimessa laterale…un buon primo tocco!

Spesso vedo in partita situazioni in cui viene persa la palla soprattutto per la difficoltà di controllare la palla in modo adeguato soprattutto sul primo tocco.

E’ importante allora creare opportunità di allenamento per essere in grado di controllare la palla in modo “morbido” per permettere ai giocatori il tempo e il modo di effettuare la giocata successiva senza problemi.

Durante il riscaldamento dividiamo la squadra a coppie per apprendere le tecniche di controllo di base della palla in una distanza da tre a cinque metri tra di  loro.

I giocatori iniziano con un passaggio rasoterra avanti e indietro, usando un tocco per controllare e uno per passare.

Successivamente chiediamo di  passarsi la palla alzandola delicatamente all’altezza del petto. Il ricevitore con il piede tenta di controllarlo di collo (assicuriamoci che i giocatori utilizzino entrambi i piedi). Successivamente stopparla con la coscia e dopo passando la palla sopra la testa in modo che il ricevitore possa controllare la palla con il petto, inarcando la schiena e piegando le ginocchia.

Dopo aver fatto riscaldare i ragazzi sulle tecniche di base lavoriamo sulla rimessa laterale. Il giocatore che riceve la palla si trova in una piccola area di circa due metri quadrati. Chi compie la rimessa lancia la palla al ricevitore a diverse altezze. Dopo avergli passato la palla gli corre incontro per aggiungere pressione.

primo tocco

Chi riceve la palla deve quindi essere preciso (di collo, di coscia o di petto) a stoppare la palla per evitare di perderla e di vanificar così l’azione. Se posizioniamo anche altri due giocatori su entrambi i lati di chi riceve la palla possiamo anche chiedere , una volta stoppata la palla di effettuare il passaggio successivo.

Nella partitella successiva impostare le rimesse laterali con i controlli obbligati (petto, coscia, collo del piede) e assegna punti se la squadra svolge bene l’obiettivo senza perdere la palla. 

E’ importante che il mister richiami continuamente i ragazzi sull’importanza della rimessa laterale, del tocco morbido e dell’utilizzare il torace come una piattaforma inarcando bene la schiena e piegando le ginocchia come si deve.

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