Calcio a 5 e calcio a 11

La giornata che viene dopo aver vinto un torneo è sempre una bella giornata. Partita tirata quella di ieri sera…uno a zero per noi, poi il pareggio degli avversari, due a uno per noi poi ancora il pareggio degli avversari e finalmente il meritato tre a due finale che ci consegna la vittoria dell’ennesimo torneo di calcio a 5.

Sono oltre vent’anni che ogni anno si porta a casa qualcosa (campionato, coppa o tornei). La maggior parte di noi pur essendo “malata” di calcio a 5 proviene dal calcio a 11 e ancora ne fa parte (mister, osservatori, dirigenti, direttori sportivi, ecc). 

Ecco perchè anche ieri sera dopo il festeggiamento consueto nello spogliatoio davanti alla solita pizzetta ennesima discussione calcistica ovviamente caduta, vista la serata, sull’importanza dell’integrazione delle tecniche e tattiche del calcio a 5 nei metodi di allenamento del calcio a 11.

E’ saltata fuori questa tesi (un pò datata  – 2011 – ma sempre attuale) che riassume quanto saltato fuori ieri sera dove si cerca di evidenziare, come, gran parte dell’allenamento tecnico – tattico di base che è fondamentale per il calcio a 5, trova nel calcio moderno sempre un maggiore utilizzo.

Due società di primissimo livello europeo come il  Real Madrid ed il Barcellona, nei loro settori giovanili, e non solo, inseriscono innumerevoli esercitazioni con un massimo di quattro giocatori più un portiere per squadra, considerandola la didattica ideale per l’insegnamento dei fondamentali tattici.

Voi cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *