Tocco di palla e passaggio

In questo fine settimana abbiamo giocato 3 partite tra campionato e tornei e la stanchezza si è fatta sentire più di una volta sia per l’impegno che per il caldo. Nei momenti (spogliatoio o intervalli) in cui si è riusciti a fare un po di analisi di quello che stava succedendo in partita ho tentato di riportare l’attenzione alle cose semplici come un buon tocco di palla specialmente quando non abbiamo l’avversario vicino perché ci consente di fare possesso e ci da il tempo di pensare come impostare la prossima azione.

Anche se stanchi la predisposizione a ricevere il passaggio deve sempre esserci, quindi ripetere ai ragazzi di riuscire a muoversi sulle punte e a guardare il movimento dei compagni. Ogni giocatore deve avere infatti il tempo per valutare dove si trova lo spazio e in quale direzione deve muoversi per poter ricevere la palla o andarla a d anticipare all’avversario.

In allenamento normalmente divido la squadra in coppie Ogni coppia usa una porta fatta con i coni e una palla, come mostrato nella figura.

Il giocatore 2 riceve il passaggio su un lato della porta fuori dal cono, controlla la palla con l’interno del piede sinistro – portando la palla all’interno della porta – quindi passa con l’interno del piede destro.

Il giocatore 1 controlla con l’esterno del piede destro e passa con l’interno del piede destro. Esercizio molto semplice ma che può avere molti sviluppi sia sui tocchi di palla sia sui piedi da utilizzare.

Successivamente si possono mettere i giocatori in gruppi da quattro per poter combinare passaggi corti a passaggi lunghi come avviene normalmente in partita.

Il giocatore 1 compie un passaggio corto al giocatore 2 che si sposta e compie un passaggio lungo al giocatore 3. Questi riceve si sposta e compie un passaggio corto al giocatore 4.

Il giro ricomincia con il giocatore 4 che passa corto al 3 che passa lungo al 2 che compie il passaggio corto al giocatore 1.

I giocatori dopo aver compiuto la serie di passaggi in andata e in ritorno i giocatori cambiano posizione.

Sempre per far capire ai ragazzi l’utilità del passaggio e del possesso in situazioni di pressione avversaria come può avvenire in partita facciamo giocare una partitella 8 contro 4.

Gli otto difensori cercano di mantenere il possesso della palla mentre i 4 attaccanti devono fare goal.

Quindi i difensori guadagnano un punto se completano 10 passaggi consecutivi mentre i quattro attaccanti ottengono un punto ogni volta che vincono la palla e segnano in uno delle quattro porte.

La squadra da 8 difensori è composta in realtà da due squadre da 4 giocatori. Quando gli attaccanti vincono una delle squadre in difesa scambia i ruoli con gli attaccanti e si ricomincia l’esercizio.

Importante sottolineare come impostare bene il tocco di palla nonostante la pressione. Quando poi come nella giornata di ieri si vivono partite in cui la pressione degli avversari è continua e i nostri giocatori sono stanchi avere la possibilità di fare riferimento agli esercizi eseguiti in allenamento sul tocco di palla e sul passaggio riporta tranquillità. I giocatori sanno già cosa funziona e cosa no così non ci sarà bisogno di parlare molto ma ci sarà in ogni giocatore la volontà di gestire le sue risorse al meglio possibile facendo cose semplici ma efficaci.

Ovviamente nell’allenamento successivo è necessario rinforzare questo aspetto e sottolineare le cose positive della gestione palla avvenuta in partita.

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