GRAZIE, Vichai Srivaddhanaprabha.

Sabato sera, mentre mi trovavo in un ristorante argentino, il mio caratteristico “TIC” mi porta ad aprire l’applicazione di Facebook come accade, purtroppo, infinite volte durante la giornata.

Mentre scorro lentamente la homepage, improvvisamente vedo qualcosa che mi fa letteralmente gelare il sangue.

Leicester, cade ed esplode l’elicottero del presidente: “Lui era a bordo”

Vichai Srivaddhanaprabha, era il numero uno della King Power, società che gestisce i negozi duty-free aeroportuali.

Ma soprattutto, tutti noi abbiamo conosciuto e amato questo “ometto” sempre sorridente per averci regalato un momento che sarà indelebile nella storia del calcio e, perchè no, del mondo.

Sto parlando della stagione calcistica 2015-2016.

Il Leicester City Football Club, piccola realtà della Premier League inglese destinata a lottare per la salvezza, comincia a diventare famoso in Italia per l’ingaggio di uno dei più storici allenatori nostrani: Claudio Ranieri, persona che difficilmente per la sua inconfondibile signorilità potrà essere odiato.

Inizia il campionato.

Passano i primi mesi di campionato, e arrivati a Dicembre, ogni appassionato di questo bellissimo sport avrà sicuramente notato qualcosa di “strano”:  la piccola squadretta di una tranquilla cittadina inglese in grado di conquistare qualcosa come 12 vittorie, di cui una contro il Chelsea che aveva significato per me goduria allo stato estremo.

Il resto del campionato continuò ad essere poesia pura. Questa squadra continuava ad essere impressionante, e tutti quelli che scommettevano per il crollo…”dovettero rimanere offesi!”

In quei mesi il pianeta intero ebbe modo di scoprire giocatori mostruosi, quali Vardy, Mahrez, Schmeichel,Drinkwater, Kantè, Ulloa, Fuchs, Morgan, Okazaki…ecc. ecc.

Ho scritto “ecc. ecc”, perchè qualsiasi di quegli uomini sembrava essere stato “sporcato” da una polverina magica; chiunque entrasse in campo regalava l’anima per entrare nella storia.

E nella storia il Leicester ci entrò: siamo al 2/5 2016. I nostri ragazzi devono solo attendere un risultato favorevole tra Chelsea e Tottenham. La partita finisce sul pareggio, gli “spurs” sono fermati definitivamente e il sogno è realtà: Leicester campione di Inghilterra!!!!!!!

Il video dei festeggiamenti a casa Vardy parla da sè.

Ripercorrendo questa stagione da brividi, non penso di essere stato l’unico sabato sera a rimanere completamente di sasso di fronte alla notizia della morte del principale artefice di questo miracolo.

Da semplice tifoso, appassionato di calcio, un enorme, infinito

GRAZIE presidente.   Hai fatto la storia.

 

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