Allenare comunicando

Allenare comunicando questo il titolo della bella tesi con cui il 4 ottobre del 2012 Fabio Pecchia ha ottenuto il patentino di Allenatore Professionista di Prima Categoria Uefa Pro.

«Ho la convinzione che la scelta di una giusta comunicazione possa dare quel “qualcosa in più” per vincere (intendo raggiungimento dell’obiettivo), aiutando il calciatore a sfruttare tutte le risorse che ha dentro di sé. Per vincere, infatti, non è detto che bisogna avere una differenza di valore notevole rispetto all’avversario. In un contesto sempre più attento ad ogni dettaglio, con figure sempre più specifiche e specialistiche in ogni ruolo, forse proprio l’esplorazione di zone ancora “grigie”, potrebbe offrire ad un allenatore quel qualcosa in più, a livello di gestione delle risorse, per raggiungere l’obiettivo fissato con la propria società. Il nostro ruolo, però, non deve essere legato solo al risultato immediato: è chiaro che vincere le partite ed i campionati sia l’aspetto più appariscente per qualificare un allenatore come “vincente”; ma vincere vuol dire anche riuscire a creare, sviluppare le doti di un campione o di tanti “potenziali” campioni. Per questo noi allenatori abbiamo l’obbligo di comunicare loro traguardi precisi, affinché abbiano ben chiaro l’obiettivo: migliorarsi ogni giorno, in ogni allenamento, curando tanto l’allenamento “visibile” quanto quello “invisibile” e siamo noi allenatori a dover essere capaci di guidarli in questo percorso, sia individuale che di squadra e solo così potremo essere sicuri di vincere la nostra “sfida” più difficile: rendere compatibile il successo della squadra con il miglioramento costante di ogni singolo calciatore» tratto dalla tesi di Fabio Pecchia

Allenare comunicando

Tesi interessane che può fornire spunti preziosi su come migliorare la comunicazione con i calciatori (anche nelle giovanili).

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