Smarcamento, taglio, conclusione

Durante questa stagione che sta volgendo al termine, ho avuto numerosissime occasioni di riflessione con il collega Paolo sull’andamento della squadra.

Un’annata in cui i risultati non sono stati brillanti, ci ha portati a dover analizzare ripetutamente varie cose negative, piuttosto che ripartire dalle positive.

Tra le varie difficoltà manifestate dai nostri ragazzi, soprattutto nell’ultimo periodo, c’è stata una grossa difficoltà globale nello smarcamento che ci ha fatti risultare spesso prevedibili, statici  ed incapaci di costruire qualcosa.

Oltre a questo, abbiamo rilevato nell’ultimo mese e mezzo anche una grande lentezza  nel taglio degli attaccanti e di conseguenza nell’arrivare a concludere.

A tal proposito allego una esercitazione piuttosto semplice, ma che garantisce intensità, pensiero e soprattutto è liberamente proponibile in infinite varianti, comprese quelle del proprio modulo di gioco.

L’anno passato l’ho proposta in tante varianti  con ottimi risultati, quest’anno abbiamo usato esercitazioni diverse, a volte più statiche, e forse, col senno di poi, poteva tornare utile nei momenti di “standby” : il lavoro richiesto ai ragazzi, mentale e fisico, è comunque alto.

L’inserimento della conclusione garantisce quella fetta di divertimento che permette di prolungare l’esercitazione senza perdere la loro attenzione.

Dopo varie volte, i ragazzi avranno migliorato la concezione di tempo e spazio e soprattutto autonomamente arriveranno a proporre sviluppi sempre più complessi e vicini a situazioni della partita.

 

Ecco il video:

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